Il giorno dopo...
Pov's Diego
Apro la porta di casa mia, quattro mura sempre fredde e silenziose.
In questi momenti vorrei qualcuno che mi aspettasse a braccia aperte.
Ho tutto, ho i soldi, ho una famiglia, ho una casa, la salute ma non ho una moglie.
Una persona che mi ami.
Una compagnia.
Un amore.
Forse mio padre ha ragione, ormai ho trentadue anni, non sono più un ragazzino.
Inizio a sentire il bisogno di crearmi una famiglia.
Una donna al mio fianco e qualche bambino che mi faccia sorridere.
Poso le chiavi sul tavolo e cammino stanco verso il bagno.
Mi siedo sul water portandomi le mani nei capelli.
Sbuffo con le lacrime agli occhi per i mille pensieri che mi tormentano.
Ho passato due giorni infernali, senza dormire e senza mangiare, con il cellulare scarico e non ho fatto nemmeno una doccia.
Abbiamo cercato il bastardo che ha rubato il carico di droga, lo abbiamo rapito, torturato per farlo parlare e poi ucciso.
Ogni volta che succedono queste cose la pena è anche per me.
Stare ore ed ore in una cantina buia che puzza di muffa a minacciare verbalmente e fisicamente un uomo che ha deciso di schierarsi dalla parte sbagliata.
Ho avuto pochi attimi di pace in quelle ore e li passavo su una sedia rotta chiudendo gli occhi per riposarmi.
Appena chiudevo le palpebre vedevo una bambola bellissima.
Sentivo due labbra carnose sulle mie che mi baciavano con delicatezza.
Non mi sentivo più un mostro.
Mi sentivo Diego, l'uomo che sta impazzendo per Celeste.
Quella ragazzina mi sta facendo delirare.
Talmente tanto che ormai sono convinto di essere innamorato di lei o qualcosa di simile.
Ho riflettuto molto in questi due giorni ed ho preso una decisione finalmente.
Manca sempre meno all'ultimatum di mio padre e non posso perdere altro tempo rischiando di perdere il mio potere e il mio amore.
Sposerò Celeste.
È la donna fatta per me, la moglie perfetta.
È dolce, sensibile, amorevole, intelligente e silenziosa.
Oltre ad essere fottutamente bellissima e sexy.
La voglio.
Costi quel che costi.
Oggi stesso mi presenterò a casa sua per chiedere la sua mano al padre.
E lui dovrà accettare, ovviamente.
Non la prenderà bene, sono convinto ma sono pronto a subire tutto pur di averla.
Non mi importa della gente, dei miei e dei suoi genitori.
Io voglio lei, solo lei.
Forse adesso che non la messaggio dal nostro primo bacio penserà che per me è stata solo un gioco ma la stupirò.
Prima di tornare a casa sono passato dalla gioielleria più famosa della città e le ho comprato un solitario al costo di 12 mila euro in oro 24 carati.
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘
RomantizmCosa succede quando si inizia a guardare una persona con occhi diversi? Quella persona è Celeste Esposito, una ragazza di appena vent'anni, dolce, silenziosa e timida. Cresciuta con i valori e le tradizioni della società di cui fa parte la sua famig...
