volto

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capisco che stanno provando la stessa cosa...

Chuuya pov

dopo nemmeno qualche secondo, vediamo un furgone bianco con i vetri oscurati passarci abbastanza vicino accostandosi a pochi centimetri dal bordo del marciapiede, il conducente abbassa il finestrino e si affaccia per parlarci; è un'uomo sulla trentina con capelli biondo cenere ma gli occhi non si vedono, coperti dagli occhiali da sole 

???: scusatemi ragazzi, sapete dove si trova la piazza principale? 

ci chiede con falso fare amichevole; davanti a noi, si para Mori-san con un sorriso gelido simile a quello che a volte vedo fare a Dazai, mentre quasi automaticamente io, Koyo e Tachihara ci mettiamo davanti a i ragazzi più piccoli del nostro gruppo 

Mori: certamente, percorra circa 150 metri, poi svolti a destra e percorra  tutta la via davanti a se. 

l'uomo sorride e alza la mano in segno di saluto, per poi guidare via e allontanarsi piano piano dalla nostra visuale 

Kajii: solo io ho pensato che non fosse solo? 

chiede, ma guardandoci in faccia, anche senza dire una parola arriviamo tutti ad una conclusione... C'è qualcosa che non va.  L'animo della serata muore completamente e rimaniamo d'accordo per rivederci un'altro giorno, magari quando non abbiamo scuola; Mori-senpai insiste per accompagnarci tutti a casa, ed io sono l'ultimo visto che da poco ho scoperto che abitiamo relativamente vicino...

Chuuya: è sicuro di voler tornare da solo Mori-senpai? 

Mori: oh andiamo Chuuya-kun...! Non posso mica lasciare che uno dei miei kohai gironzoli da solo per le stra di notte..! Che razza di senpai sarei?

dice, per poi avvicinarsi al mio orecchio e sussurrare 

Mori: d'altronde hai notato anche tu che ci stanno seguendo, e sta volta non è qualcuno di pericoloso ...

dice e il mio sguardo si assottiglia "quindi se n'è accorto anche lui..." penso e prima ancora che possa rispondere lui si alza di scatto con aria giocosa ed esclama 

Mori: perdonami, se mi avvicinassi così un'altra volta, credo che Dazai-kun mi ammazzerebbe! Beh, buona serata Chuuya-kun...! 

dice allegro allontanandosi... "che diavolo c'entra quell'idiota di Dazai ora? Non è come se noi..." l'immagine di quel bacio mi passa per la testa facendomi andare a fuoco le guance e decido di entrare in casa per non farmi vedere da nessuno, anche se non c'è anima viva 


Mori pov   

una volta che mi allontano abbastanza mi fermo e mi giro verso la strada vuota dietro di me e non riesco a fare a meno di ridacchiare 

Mori: oh andiamo Fukuzawa-kun, è il mio lavoro lavorare nell'ombra, non di certo il tuo... 

detto questo, lui esce dal suo ^nascondiglio^ avvicinandosi a me, per poi tranciare in due con la sua katana la mia piccola Elise-chan che lo stava per attaccare alle spalle 

Mori: nooo! Perchè lo hai fatto?! Per ora non riesco ancora a farla rigenerare in breve tempo! 

dico in tono lagnoso, mentre lui si limita a guardarmi come se volesse uccidermi ma rinfodera la katana, nascondendola abilmente sotto il cappotto 

Fukuzawa: tu... sei quello più avanti di tutti noi, vero? 

dice con tono accusatorio e la mia maschera cade, lasciando intravedere il mio solito sorriso 

Mori: in quanto abilità penso proprio di si... ma in quanto ricordi, la tua squadra ormai si ricorda tutto. 

Fukuzawa: chi altri ha i propri ricordi? 

Mori: perchè questa domanda? 

Fukuzawa: i ricordi della scorsa vita...

lo interrompo prima che possa continuare col suo monologo pieno di affermazioni e opinioni per la quale la mia ormai 'ex' squadra non dovrebbe riavere i propri ricordi  

Mori: non ti prometto che una volta finita questa spiacevole situazione i nostri ^gruppi^ diventeranno migliori amici che escono insieme il sabato sera... ma posso assicurarti che una volta che la Port Mafia si risveglierà, l'organizzazione che ci ha uccisi ne pagherà amaramente le conseguenze.  

dico, avviandomi verso casa mia continuando a sentire i suoi occhi fissi su di me; prima di girare l'angolo, mi fermo, ma senza voltarmi per vederlo in faccia 

Mori: ah, una cosa, le medicine per Soseki sono arrivate. puoi passare domani pomeriggio a prenderle. 

dico, per poi tornare ad avviarmi verso casa "chiamare quel gatto come Natsume-sensei... anche se non mi stupirei se si fosse reincarnato proprio in un gatto... e sarebbe al quanto comico se l'avesse trovato proprio Fukuzawa..." penso, entrando in casa mia

Chuuya pov

entro in casa silenziosamente e noto subito mia madre addormentata sul divano davanti alla tv... scrivo un bigliettino e glie lo piazzo sul tavolino davanti a lei con su scritto ^sono a casa e sono in camera mia^, per poi metterle una coperta addosso, mentre mi dirigo in camera mia "dopo oggi, non ho per niente fame..." penso e quando apro la porta, mi butto sul letto e subito mi addormento... 


sono ferito al petto, non riesco a stare in piedi, mi sento svenire e vedo sfocato; ad un certo punto, sento qualcuno che mi alza di poco sorreggendomi la testa; alzo lo sguardo e vedo il volto di Dazai e gli accarezzo il viso e la mia mano si bagna delle sue lacrime 

^Chuuya: coglione... piangi per così poco...? Ti amo anch'io... ma non c'è bisogno di fare questa... sceneggiata...^ 

dico a fatica ridacchiando; chiudo gli occhi e sento un'urlo... 

mi alzo di scatto e boccheggio per qualche secondo, per poi controllare l'orario dal telefono "le 4 del mattino... di solito mi sveglio col suono della sveglia..." penso, asciugandomi il sudore... "quindi quello dei miei sogni è sempre stato..."

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