Ira.

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Chuuya: vuoi parlare? E parliamo...!

Chuuya pov 

Chuuya: tu non mi hai detto niente e sono sicuro che tu eri a conoscenza dei miei sogni. Te ne sei fregato altamente! 

Dazai: te le ho già dette le mie ragioni. 

dice mettendosi seduto, con un tono al metà fra il l'annoiato e il serio, quasi come se avere questa conversazione fosse soltanto una rottura, il che mi fa' infuriare

Chuuya: mi credi davvero così debole? 

dico, il mio tono diventa basso, pericoloso; sul mio corpo iniziano a fare la loro comparsa i segni rosso scuro... prendo dei piccoli respiri e riesco a fermarlo prima che possa prendere il possesso del mio corpo

Dazai: mentalmente? Si. 

eccola che cade... l'ultima goccia che fa' traboccare  il vaso 

Chuuya: ah ecco... ha parlato colui che ha preferito seguire le parole di un morto sopra i suoi ideali...! 

dico, riferendomi alla nostra vita passata... non ho niente contro Sakunosuke-san, ma voglio ferirlo, ferirlo come lui ha sempre ferito me; il suo sguardo si incupisce completamente e si alza dal letto, avvicinandosi a me 

Dazai: non osare mettere Odasaku in questa storia. Lui non centra niente Chuuya. 

dice fermamente, fermandosi a pochi passi da me, i suoi occhi si illuminano di un rosso intenso, ma in questo momento non mi fanno paura... no... mi fanno solamente infuriare di più.

Chuuya: e perchè? Sai, è un po' che ci stavo pensando... il tuo caro ^amico^ è morto molto prima che noi venissimo attaccati da quell'organizzazione... quindi sarai stato tu stesso a chiedere, molto probabilmente con qualche minaccia, di farlo tornare in vita. 

Dico e subito schivo un pugno allo stomaco che ha provato a tirarmi "hah. Fai ancora pena a lottare contro di me." penso, piantando un piede per terra e girando il bacino alzando l'altra gamba, tirandogli un calcio alla testa, prendendolo in pieno; lui fa' un piccolo volo di quasi un metro contro la porta del container e poi... silenzio. Il silenzio riempie il container, l'unica cosa che fa' è prendere le chiavi della moto ed uscire; rimango fermo mentre sento lo strusciare delle ruote della moto sull'asfalto "perfetto... ora dovrò camminare... e molto.". Dopo quasi due ore di camminata, arrivo a casa mia abbastanza stanco e la prima cosa che noto è che le luci sono tutte spente... "strano..." penso, entrando furtivamente nella mia stessa casa come un ladro non accendendo le luci; passo davanti la porta aperta che conduce al salotto e con la mia abilità,  mi appendo a testa in giù al soffitto, evitando l'attacco dell'ex-dottoressa psicopatica dell'agenzia e con questo la luce si accende, rivelando l'agenzia al completo, o quasi... il moro non si vede da nessuna parte

Fukuzawa: per favore Nakahara-kun, mostraci i tuoi occhi. 

mi chiede con tono fermo; scendo dal soffitto e apro gli occhi, mostrandogli che non sono sotto l'effetto dell'abilità di Q 

Kunikida: scusaci l'intrusione ma... 

Chuuya: se state cercando il libro, buona fortuna a trovarlo! Non ce l'ho io. E giuro che se avete fatto qualcosa a mia madre... 

Ranpo: tranquillo! Non abbiamo fatto niente a tua madre, sta dormendo di sopra, con una guardia del corpo vicino...! 

solo ora noto Kyoka che si sta nascondendo dietro all'albino... in questa vita non l'avevo ancora incontrata in questa vita, è così piccola... 


Dazai pov

guido a tutta velocità verso casa di Odasaku "per fortuna vive da solo..." penso, mentre sento la vibrazione del telefono, molto probabilmente sono i miei genitori, ma in questo momento non mi importa di niente e di nessuno... o meglio l'unica persona che vorrei avere vicino è arrabbiata con me, ed io sono furioso con lui. Busso alla porta e apre Ango 

Dazai: interrompo qualco- 

prima ancora che possa finire la frase, mi arriva uno scappellotto in testa "perchè tutti oggi vogliono picchiarmi?" penso entrando in casa 

Oda: che cosa hai combinato ora? 

mi chiede, bevendo un po' di caffè seduto al tavolino, dove noto che ci sono svariate armi che devono star pulendo e controllando 

Dazai: oh niente... soltanto una litigata con uno gnomo da giardino... 

Oda: proprio come nella scorsa vita... avete detto entrambi cose mirate al ferirvi, vero? 

mi chiedo e io gonfio le guance mettendo il broncio, guardando altrove 

Ango: ma quando imparerete? Se sommiamo gli anni che avete ora a quelli della vostra prima vita, dovreste avere più di trent'anni...! 

dice scocciato, mentre torna a pulire alcune delle varie pistole

Dazai: vi state preparando per una guerra? 

chiedo sarcastico sapendo già la risposta;  Odasaku mi passa una pezzolina ed io non riesco a fare a meno di sospirare ma inizio a pulire lo stesso

Ango: molto probabilmente Mori-san e Fukuzawa-san inizieranno i patteggiamenti in questi giorni... 

dice aggiustandosi gli occhiali "ah già... i patteggiamenti per scatenare una guerra che coinvolgerà tante persone..."

Oda: hai qualche altra informazione da darci, Ango? 

Ango: si. A quanto pare hanno Yumeno da molto, molto tempo. Se mettessero le mani su dei reietti che hanno abilità soprannaturali, saremo in grossi guai... 

Dazai: non faranno niente di tutto ciò. 

dico, portando l'attenzione dei due su di me, mentre io continuo a pulire le armi 

Dazai: ci stanno tenendo d'occhio. Ormai sanno che ci siamo risvegliati tutti, non hanno più tempo... useranno ciò che hanno a disposizione.     

  

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