Dazai: ...useranno ciò che hanno a disposizione.
Chuuya pov
Chuuya: allora? Che volete da me?
chiedo, mettendomi davanti alle scale per evitare di farli salire
Fukuzawa: avevamo in mente di riunire-
Chuuya: hah. Non vi siete fidati di noi fino ad ora, ma quando le cose iniziano a mettersi male, subito cercate di portarci dalla vostra parte? Questo succedeva nella nostra vita passata, ma ora non pensateci nemmeno.
dico con la mia voce piena di veleno "ed io che pensavo che mi sarei calmato dopo la camminata che mi ha praticamente costretto a fare quello spreco di bende..." penso sarcasticamente
Ranpo: ma davvero? Non è il boss pedofilo della vostra organizzazione a-
Fukuzawa: Ranpo.
dice fermamente e il ragazzo abbassa la testa come un marmocchio che sa di aver fatto qualcosa di male, mentre il padre lo sta sgridando
Kunikida: quello che intendeva Ranpo-san è che questa è una questione di vita o di morte. A quanto ne sappiamo, alcune persone sono state possedute da Yumeno, se non erro, anche tua madre è stata vittima della sua abilità.
mi fa' notare, provando a farmi intendere sottilmente che non solo io sono in pericolo, ma anche l'unica famiglia di sangue che io abbia mai avuto
Chuuya: farò in modo che il boss parli con voi il prima possibile. Ma non osate mai più a venire a casa mia.
dico, segnalandogli la porta e piano piano escono tutti, tranne l'albino che rimane indietro, titubante nel parlarmi
Atsushi: e-ehm... Chuuya-san...?
Chuuya: che vuoi ragazzino?
Atsushi: come stanno gli altri della Port Mafia...?
mi chiede con voce tremante e non so se provare compassione o irritazione nei suoi confronti, ma decido per la prima opzione
Chuuya: Akutagawa sta benissimo, ha riacquistato i suoi ricordi, quindi puoi avvicinarti a lui senza il rischio di perdere qualche arto... o almeno lo spero, ma in ogni caso non sono affari miei.
dico roteando gli occhi "molto probabilmente lo ha evitato per paura e la cosa avrà fatto arrabbiare Akutagawa... ecco perchè il era scontroso in questi giorni..." penso, guardando come il viso del ragazzo tingersi di un rosso accesso
Atsushi: m-ma no! Non volevo parlare di Akutagawa! Ah, non che non voglia sapere come sta!
inizia a parlare a raffica e io scuoto la testa
Chuuya: su su, sho, vattene, pussa via.
dico, per poi salire le scale, dirigendomi da mia madre; apro la porta di camera sua e la ritrovo seduta sul letto con gli occhi spalancati dalla paura, mentre davanti a lei c'è il demone d'oro che gira subito la testa verso di me, stringendo la katana tra le mani
Chuuya: alt...! Sono io!
dico, e lei si inchina e sparisce nel nulla, mentre io sospiro e mi siedo davanti a lei "sarà dura da spiegare..."
Chiyo: che cos'era quel mostro...?
prendo un grosso respiro e inizio a spiegarle tutto, non risparmiando nessun dettaglio; lei rimane in silenzio in per tutto il tempo, guardandomi come se fossi impazzito del tutto, ma allo stesso tempo non può negare ciò che ha appena visto
Chiyo: quindi tu hai il dio della distruzione dentro di te, che potrebbe ucciderti se scatenato per troppo tempo...?
Chuuya: di tutto quello che ti ho detto, è questo che ti è rimasto impresso?
chiedo con evidente stupore nella mia voce mentre le annuisce
Chiyo: mi pare ovvio! Potresti morire!
dice, prendendomi il volto fra le mani e scuotendomi
Chuuya: non se non lo attivo!
dico, liberandomi dalla sua presa prima che possa venirmi la nausea
Chuuya: non ti preoccupare mamma... non lo attiverò e anche se lo facessi, ci sarebbe l'abilità di quello stronzo di-
prima ancora che possa completare la frase, mi arriva un forte colpo in testa "anche quando è sotto shock non si smentisce mai..." penso tenendomi la testa
Chiyo: non parlare così di Osamu-kun. Comunque... ora cosa farete?
Chuuya: non lo so...
Chiyo: hai detto che la persona a cui avevi giurato fedeltà, non era proprio una brava persona...
Chuuya: è vero ma non ti preoccupare mamma, mi fido di lui... e mi fido di Dazai...
dico l'ultima frase con riluttanza "beh, ormai il nostro rapporto è tornato a quello di odio che provavamo un tempo..." penso, ormai molto più calmo rispetto a prima; lascio mia madre riposare e prendo il telefono, notando un messaggio da parte di Mori-san
Mori-senpai
Domani salta la scuola. Ci vediamo alle 9 al
parco abbandonato. Non fare tardi.
Tu
si boss.
scrivo e una volta che invio, "fantastico, sono venuti a casa mia inutilmente visto che il boss aveva già in mente di parlarci..." penso, e quando sto per posare il telefono, mi arriva un messaggio... da Dazai...
Mackerel
per la cronaca, Odasaku sta bene
e ti manda i suoi saluti.
Tu
Non ti ho chiesto niente
Mackerel
ed io che ho provato a fare pace.
Tu
io non voglio fare pace
con te. Perchè dovrei?
Mackerel
nemmeno io voglio parlare con te,
ma in situazioni come queste
dobbiamo parlare, che ti piaccia oppure
no. Poi dopo, quando tutto sarà finito, ho
intenzione di cercarmi una bella ragazza
o un bel ragazzo per fare un suicidio di
coppia, e tu cercherai un ragazzo con cui
stare.
non gli rispondo e lancio via il telefono sul cuscino lontano da me, per poi raggiungerlo con un sonoro tonfo "quanto odio amarti..."
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Our second chance
FanfictionChuuya è un ragazzo del primo anno di superiori, che ogni notte, da quando ne ha memoria, fa un sogno abbastanza strano: lui pieno di ferite, fra le braccia di una persona, la quale non riesce a vedere il volto, sa soltanto che quella persona, che s...
