"quanto odio amarti..."
Chuuya pov
mi alzo dal letto verso le 8 dopo aver a malapena chiuso occhio e vado in bagno per sciacquarmi la faccia e noto subito che ho due occhiaie sotto agli occhi, facendomi sembrare un panda. Mi metto una una camicia bianca, dei pantaloni neri abbastanza lunghi e due cose che ho comprato in questi giorni... una capello simile al mio, anche se non abbastanza e un chocker; mi aggiusto più e più volte i capelli in ansia ed esco di casa senza nemmeno fare colazione per colpa del nodo che ho nello stomaco, controllo il telefono e non trovo nessun messaggio, meglio così non ho voglia di parlare con qualcuno di niente che non sia a proposito del lavoro... prendo strade secondarie e controllo più e più volte che non mi segua nessuno
???: va tutto bene Nakahara-kun?
mi chiede una voce da dietro di me che mi fa' venire un'infarto; mi giro e vedo una persona che non incontravo da tanto...
Chuuya: buongiorno, Sakunosuke-san...
dico guardando altrove un po' in imbarazzo "spero per il bene di quello sgombro che non gli abbia detto niente..." penso e torno a camminare
Chuuya: scusami ma ora ho molto da fare...
dico aumentando il passo, ma lui mi segue
Oda: vengo anche io conte, ci saremo anche io e Ango alla vostra riunione...
mi dice col suo solito tono pacato "ah, ci saranno anche loro..."
Oda: oh e ti pregherei di fare due cose se non è troppo per te...
Chuuya: ovvero? Che cosa vuoi?
Oda: la cosa più importante è non uccidere Ango alla prima occasione che hai...
Chuuya: tsk, non l'ho ucciso nella nostra vita passata quando ne avevo la piena occasione, figurati se lo faccio adesso...!
dico in tono stizzito "come se mi facessi dare ordini da te..." non riesco a fare a meno di pensare, mentre lui si limita ad annuire
Oda: ne sono felice... la seconda cosa, potresti non litigare con Dazai-kun? E prima ancora che mi tiri un calcio, ti pregherei di non farlo.
mi chiede come se stesse parlando del tempo, non mi ricordo che abilità possieda e sinceramente non mi importa ma comunque non mi piace che preveda le mie mosse
Chuuya: sentimi bene, ciò che provo per il ragazzo che hai preso sotto la tua ala non so nemmeno perchè, è odio, odio puro al cento per cento. Quindi non hai niente di cui preoccuparti, se si avvicina troppo, sarà colpa sua che si ritroverà con la faccia deformata dai miei pugni.
dico stringendo inconsciamente i pugni; arriviamo alle sbarre dei cancelli del parco, ma una delle entrate è ben lontana da quì, ci guardiamo entrambi intorno e non trovando nessuno lui mi mette una mano sulla sulla spalla e scavalchiamo le grandi lastre di ferro vecchio grazie alla mia abilità; continuiamo a camminare fra l'erba alta e i vari alberi, fino ad arrivare ad una vecchia fontana in marmo ormai rovinata dal tempo, piena di crepe e con alcuni pezzi mancanti
Mori: oh, eccovi, siamo tra i primi ad arrivare...
dice e noto che con lui c'è Fukuzawa-san, Ranpo e Kajii
Ranpo: siamo noi gli unici in orario? Se l'avessi saputo, avrei fatto colazione!
esclama tirando fuori dalla tasca una caramella, mentre il suo ^padre adottivo^ scuote la testa in segno di sconfitta; mentre i due boss si isolano per iniziare a parlare, noi quattro ci dividiamo in due gruppi, io e Kajii e Sakunosuke-san e quell'altro, tipo bambini dell'elementari
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Our second chance
FanfictionChuuya è un ragazzo del primo anno di superiori, che ogni notte, da quando ne ha memoria, fa un sogno abbastanza strano: lui pieno di ferite, fra le braccia di una persona, la quale non riesce a vedere il volto, sa soltanto che quella persona, che s...
