Non posso stare senza di te

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Ero decisa ad andaremene.
Raccolsi dal mio armadio tutte le felpe e misi i coltellini nello zaino.
Mi misi il bavaglio intorno al collo e scrissi un biglietto a Kate.

"Cara Kate,
Non posso più restare. Non ce la farei, mi farebbe troppo male. Salutami tutti.
~Anne"

Lo appesi sul computer, mi voltai verso la borsa, ci sistemai dentro la maschera e chiusi la cerniera, mi caricai tutto in spalla e mi avviai verso l'ufficio dell'Operatore.
-Posso entrare?
-Entra, Rouge, entra.
Vidi la sua fronte corrugarsi vedendomi con il borsone in spalla e senza maschera.
-Slender io non posso restare...
Abbassai gli occhi ma Slender scorse il mio sguardo.
-Va bene Rouge...
L'Operatore annuì.
-Mi mancherete tutti...
-Ci mancherai anche tu...
Chiusi la porta dietro di me e mi avviai verso il portone per uscire e scappare.
Mentre uscivo, incrociai quegli occhi verdi.
O meglio... Quell'occhio verde e affianci ad esso l'inesorabile scorrere del tempo, che mi ricordó che prima me ne sarei andata meglio sarebbe stato.
Clockwork mi fece un sorriso sadico di minaccia, ebbi paura e iniziai a correre verso il portone finchè non urtai Masky.
-Ops! Eheh vai di corsa vedo!
-S-sì Tim...
-Dove vai?
-Non lo so... Ora devo andare...
Sentivo lo sguardo di Natalie addosso.
Corsi via. Lasciandomi dietro Tim, lasciandomi dietro tutto.
Quando finalmente le porte del CPA si chiusero dietro di me, mi sentii libera.
Ma allo stesso tempo avrei voluto restare.
Solo che... Non avrei mai potuto fargli questo... Non potevo mettermi tra lui e Clock. Oltre che scorretta come cosa sarebbe stato un suicidio...
Natalie mi aveva più volte minacciata di non parlargli più, o mi avrebbe fatto molto male.
Iniziai a piangere. "No Anne, cosa stai combinando? Non lo ami. Tu non ami Tobihas Erin Rogers". Mi dissi.
Ma allora perchè mi mancava così tanto?
Volli allontanarmi da quei pensieri ed iniziai a correre.
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
Ma era troppo vicino al mio cuore per non volerlo davanti ai miei occhi.
Nel frattempo inizió a piovere.
-Grandioso.
Imprecai.

~~~

Scesi le scale e mi diressi in cucina.
Stavo morendo di fame.
Clocky era appena uscita per uccidere qualcuno.
Presi i waffle e li misi nella padella.
Mi venne un lampo di genio.
"Rouge ama i waff-..."
Mi ricordai di ció che mi aveva detto Slender poco prima.
Rouge se n'era andata.
-Toby...
-Oh Hey Masky!
Mi sforzai di ridere e presi lo sciroppo d'acero dalla credenza.
-Non hai parlato con Rouge prima che se ne andasse?
-No... E in ogni caso... È stata una sua scelta.
Un tic alla mano mi fece muovere la bottiglietta verso sinistra, versando tutto sui fornelli.
-Argh ora devo ripulire...
Dissi tra i denti
-Toby... Eravate cosí amici... Ha detto Slendy che non sarebbe più tornata....
Mi si ruppe il cuore i mille pezzi sentendo queste parole.
"Suvvia Toby! Hai ancora Clock!"
Anche se a me, di Clock non importava per nulla in quel momento.
-E tu non dici nulla?
-È stata una sua scelta Tim...
Le mie enormi lenti gialle nascondevano i miei occhi pronti a versare lacrime fino a prosciugarmi.

-Toby se scegliessi di suicidarmi? Sarebbe ancora una mia scelta o mi fermeresti?!
Rimasi in silenzio.
-ALLORA?!
No non potevo più farcela.
-DEVO TROVARE ROUGE!
Dissi mettendomi il cappuccio e correndo fuori.

~~~

Continuai a camminare, mi ero persa.
"Questi alberi sono tutti uguali..."
Non sapevo dove stavo andando, camminavi e basta, sotto la pioggia battente, mentre la ferita iniziava a rifarsi sentire...
"Ah già la ferita..." Dissi tra me e me toccandomi il fianco.
"Me n'ero completamente scordata..."
Clock mi aveva accoltellara qualche giorno prima. Avevi solamente abbracciato Toby...
Fattostà che faceva male, troppo male.
Avevo la vista annebbiata, mi faceva male la testa...
-ROUUUGE!!!
"Fantastico ho pure allucinazioni adesso..."
Sentii qualcuno afferrarmi per il braccio.
Mi voltai.
-ROUGE!
Il mio cuore perse un battito.
- T-Toby...
Ero così felice di vederlo...
-NON POSSO ST- non possiamo stare senza te...
Capii che stava per dire e sussultai.
"Che cosa?!"
-Rouge... Immagino tu abbia sentito... Ecco... La veritá e...
Non gli diedi tempo di parlare e lo bacia, lui ricambió il bacio, non mi ero mai sentita così...
-Toby... Che ci succede?...
-Ecco...
Vidi che oltre le sue grandi lenti colorate, i suoi occhi cercavano non so dove le parole.
-Forse ci amiamo...
Disse stringendomi a sè.
-Amare vuol dire che vuoi baciare una persona senza smettere?
Chiesi alzandogli gli occhiali per osservare meglio i suoi occhi.
Lui mi sorrise.
-Se è così, allora ti amo.

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