Capitolo 2

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Fuori da questa merda, esco a spintoni come tutti i giorni, qualche schiafetto dietro alla testa, soliti stronzi, ma riesco ad uscirne. Vado a sedermi su un muretto, non tanto alto, non è nemmeno un metro. Vedo giulio in lontananza, in tempo di dare un'occhiata all'orario sul telefono che rialzo gli occhi e vedo Giulio avvicinarsi e venire verso di me, ma non voglio illudermi, starà andando da qualcuno dietro di me.
Si avvicina.
Giu:" hey"
Io:" ehm.. Ciao" rispondo imbarazzata.
Giu:" o-oggi facciamo i.. I compiti insieme?" balbetta.
Io:" c-certo" balbetto anch'io. Poi sento un clackson (?) strillare in lontananza stile "mio fratello" sbotto "beh allora ci vediamo oggi" saluto con la mano "ciao" mi risponde lui. Corro in macchina e salgo.
Io:" ciao Gio" gli do un bacio sulla guancia.
Gio:" come va?"
Io:" Bene, in classe è arrivato un ragazzo nuovo, l'ho conosciuto e sembra essere come me"
Gio:" in che senso come te?"
Io:" oh eddai Gio, sai il mio problema" gesticolo con le mani.
Gio:" ah si, scusami. Ed è bravo?"
Io:" beh.. Si, o almeno lo spero. Ha detto che mi dimostrerà che posso fidarmi di lui.. Ma boh"
Gio:" allora dagli la possibilità di dimostrartelo"
Io:" certo -sorrido- oggi vado a studiare da lui."
Gio:" mhh ok, ma stai attenta"

×××

"Gio allora io vado" mi risponde di stare attenta, lo abbraccio velocemente e vado via.
Mi dirigo verso l'indirizzo datomi da Giulio "ah ecco" sussurro tra me e me.. Salgo quei due scalini, faccio due respiri profondi, busso e mi apre un uomo sulla quarantina ha un volto piuttosto severo che quasi mi fa paura.
Io:" ehm.. S-sono un'amica di Giulio, d-dovremmo studiare insieme"
X:" si è di sopra in camera sua, terza porta a destra" mi dice con voce severa.
Io:" grazie".
Salgo le scale e vado di sopra ed apro la terza porta a destra come mi è stato indicato. Gesticolo col piede "Giulio?" Giulio si strisca la mano sotto l'occhio e di scatto si alza.
Giu:" hey.. Sei venuta" sorride appena.
Io:" certo" sorrido anch'io.
Giu:" siediti" tira su col naso.
Io:" Giulio?"
Giu:" mh?"
Io:" stavi piangendo?"
Giu:" no"
Io:" non negarlo. Me ne sono accorta. Se vuoi, con me puoi sfogarti"
Giu:" ho una marea di problemi i miei genitori mi credono un fallito.. Ho un dolore e una solitudine dentro che tu non puoi capire. Alcune volte penso di non potercela fare, ma poi penso che se non ho una famiglia dovrò trovare qualcun'altro per essere felice" conclude sospirando.
Io:" io vivo da sola, mio fratello si è fermato solo qualche giorno. Ho i tuoi stessi problemi.. Guarda" sospiro e tiro su la manica e gli faccio vedere i miei tagli. Giulio mi accarezza il braccio.
Giu:" non farlo piú, ora io ho te e tu hai me, okay?"
Io:" okay, ci proverò. Studiamo?"
Giu:" certo" sorride.
Ci mettiamo a studiare, tra una risata e un'altra studiamo storia e geografia.
Giu:" usciamo? Sai andare sullo skate?"
Io:" certo"
Giu:" io ne ho due, prendi il mio".
Scendiamo giú e Giulio non avvisa nemmeno e andiamo "Giú vieni con me".

Non Fa Paura||LowlowLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora