MARCO POV.
Oggi è una bella giornata a Londra, e come ogni giorno, ho bisogno di sentire mia madre.
Con me, c'è Cara, che ha deciso di tenermi compagnia anche perché anche lei deve telefonare.
Passeggiamo tra le strade londinesi, mentre il sole e il freddo fanno contrasto sulla mia pelle, un contrasto stupendo.
"Come ti trovi quì?"
Mi domanda Cara, che ha le mani dentro le tasche del cappotto e si guarda intorno serena.
"Tutto bene. Certo è un pò difficile stare al passo della vita di Luca. Ogni giorno è al lavoro e ogni mattina io sono solo"
Le dico sinceramente mentre imbocchiamo una stradina.
"Capisco. Perché non trovarti un lavoro allora?"
Dice sorridente e sorrido anche io.
"Tu che lavoro fai Cara?"
Le domando curioso. Sto cercando di fare amicizia con lei, sento di potermici fidare.
"Io e Alan lavoriamo in un pub quasi ogni sera"
Risponde.
Annuisco.
"Possiamo trovarti un lavoro lì, devo chiedere. Tu sei d'accordo?"
"Si grazie"
Le sorrido. In effetti a Catania ero alla ricerca di un lavoro ma quì, me n'ero completamente dimenticato.
Oh Catania, il mio appartamento bianco non più bianco, con le foto appese al muro adesso in solitudine. Quanto mi manca.
"Luca non mi ha mai parlato di voi,di te.
Aveva sempre una nuvola nera sopra la testa ed era la tua mancanza, ma non so nulla di te, di come vi siete innamorati"
Mi stringo nelle spalle e arrossisco.
"Beh, non c'è stato un vero e proprio momento in cui mi sono innamorato. È successo tutto in ordine crescente, e più faceva una cosa banale, più mi mostrava se stesso e più mi innamoravo"
È imbarazzante parlarne, ma lei forse ha visto più il lato oscuro di Luca. Io li ho visti entrambi...credo.
Lei mi ascolta e sorride.
"Poi è partito, e ti giuro ho fatto di tutto per dimenticarlo, perché sapevo che non sarebbe tornato, ma poi l'ha fatto e ha aggiunto della legna ad un fuoco che stava per spegnersi"
Mi guarda dolcemente, come se io fossi un cucciolo in cerca di attenzioni. Forse per lei lo sono.
"Mi ha anche parlato di un ragazzo Cara. Mi ha detto che questo R-Riccardo se non ricordo male, l'aveva tradito, e che era la sua consolazione"
Dico guardandola, come a cercare di risolvere un piccolo dubbio insidiatosi nella mia mente senza la mia consapevolezza.
Lei si cambia in volto e diventa seria.
"Tutto ciò che ti ha detto, è vero"
E poi sorride di nuovo.
Raggiungiamo le cabine, io entro in una e lei nell'altra.
Chiamo mia madre impaziente come sempre e lei risponde.
"Mamma!"
"Marco!"
La sua voce un pò robotica al telefono è seguita da una risata.
"Come stai?"
Le chiedo e guardo Cara nell'altra cabina , che sorride come me ma non a me, ma a qualcuno che non può vederla adesso.
"Bene Marco, tu come stai?"
Le dico che sto bene, le racconto di Cara, Alan e Tom ed è molto felice che stia facendo amicizia.
La saluto perché il tempo a disposizione sta per finire e preparo una moneta per Dan, che non sento da un pò.
Guardo di nuovo Cara, che sta ancora sorridendo accarezzandosi la pancia e guardandola, come se ci fosse qualcosa di speciale all'interno. Poi sgrano gli occhi e capisco.
Lei mi guarda e il suo sorriso scompare per un attimo e a sostituirlo c'è un'espressione quasi colpevole, un espressione preoccupata, con ancora la mano appoggiata al ventre.
Inserisco un'altra moneta e sento la voce di Dan e Paolo.
Mi raccontano le novità lì a Catania.
"Roberto ha trovato una ragazza fissa!"
Urlano e rido, ma il tempo scade, e lì saluto.
Esco dalla cabina e Cara è lì davanti che fissa il marciapiede. Le poso una mano sulla spalla e lei si gira guardandomi con uno sguardo che non riesco a decifrare.
"Mi conosci da pochi giorni, e l'hai già capito"
Dice piano guardandomi ancora. Forse è uno sguardo accusatorio.
"O sei troppo perspicace, o loro troppo stupidi"
Aggiunge posandosi una mano in pancia, che adesso, guardandola bene, è un pò gonfia. Una lacrima scende dal suo viso ma sorride.
"Sono l'unico a saperlo?"
Lei annuisce.
"Solo tu e il mio compagno, Ed, che è in America adesso"
Dice asciugandosi una delle poche lacrime sulla sua guancia.
Camminiamo verso casa, l'ho.imvitata a pranzo. Adesso che so che è incinta, anche se di poche settimane, mi sento in dovere di rigiardarla, anche se non me ha ancora bisogno.
Le dico che è una cosa stupenda e le chiedo perché abbia paura di dirlo si suoi più cari amici.
"Perché, non lo so. Siamo sempre stati bambini in fondo. Nei pub, nei parchi, abbiamo vissuto da ragazzini, e si Sono ancora giovane, ho solo 23 anni e posso permettermelo, ma devo permettermi di crescere adesso, e ho paura che loro non lo accetteranno. Non parlo di Luca, lui è un caso apparte"
Dice senza prendere fiato e una lacrima la tradisce, di nuovo.
Posso capire come si sente, e in mezzo a tutti, l'abbraccio.
"Capiranno, tranquilla, e se ti amano davvero, staranno al tuo fianco. Puoi contare su di me"
Le dico e lei sorride passandomi una mano sui capelli, scompigliandoli.
Non la conosco per niente, ma so che sarà una madre fantastica.
"Non ti conosco per niente ma so che sei un ragazzo fantastico"
Mi dice lei. La ringrazio e le faccio un'ultima domanda mentre siamo nel portico di casa.
"Ma Ed? Quando tornerà?"
Mi appoggio alla porta senza fare rumore e aspettando una risposta.
"Parlavo con lui al telefono prima. Ha detto che tornerà presto ma non so quando. È partito da pochi giorni"
Sorride malinconicamente.
Questa ragazza sembra avere ogni forma di sorriso per ogni situazione.
Entriamo in casa e fingiamo il nulla, lei lo fa da un paio di settimane.
SPAZIO ME.
Scusate se recentemente sto aggiornando poco, ma riscrivo capitoli su capitoli ma non sono mai contento.
VABBÈ passiamo alla parte importante delle note: Riccardo.
Non so se ricordate, ma nei primi capitoli Luca parla a Marco di un fidanzato, che l'ha lasciato e tradito. Bene, nella prima parte di questo capitolo si scopre che è tutta una bugia, e che Luca ha mentito a Marco. Il perché si scoprirà nei prossimi capitoli.
Cara è incinta. Sto aggiungendo un sacco di new entry nella storia, perché mi sta sembrando un pò monotona ultimamente.
Spero di riuscire a controllare la situazione con i personaggi e tutti questi segreti.
Marco si è rivelato un vero amico fin da subito, e ha già scoperto che Cara è in dolce attesa. Si conoscono da pochi giorni, ma lei si fida perché è stato l'unico a capire fin'ora, che lei aspetta un figlio, nonostante i chiari segnali.
Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento o mandandomi un messaggio privato.
Grazie
-Ohdiomio123
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Vecchi "Amici" (In Revisione)
Teen Fiction"Non bisogna che tutto sia complesso. A volte le cose più belle si nascondono nella semplicità di un gesto, o di un fiore" L'amore vince su tutto. Distanza, tempo e nostalgia sono niente se affrontati insieme. È quando Marco perde la speranza che il...
