COLE
Appena Jade se ne andò sentii un vuoto dentro di me. La mia compagna stava con un altro, non c'era niente di più doloroso. Quella sera ci sarebbe stata la luna nera e Jade aveva bisogno di me. <<Se ne anata?>>, mi chiese mia nonna, <<Si...>>, mia nonna si avvicinò e si sedette vicino a me. <<Ricorda che solo quando sarai felice con la tua compagna, i tuoi occhi riveleranno il loro vero colore>>, ricordare quella cosa mi ferì ancora di più, ma avrei lottato per Jade. <<Si..lo ricordo.>>, mia nonna mi diede un bacio sulla fronte e poi se ne andò.
Uscii di casa e andai a cercare Jade, riuscivo a sentire il suo odore che mi portò a casa sua. Jade venne ad aprirmi, <<Hey>>, dissi facendo un piccolo sorriso, <<Hey.. come stai?>>, disse lei facendomi segno di entrare, <<Bene. Le ferite sono guarite>>, si piazzó difronte a me in cerca di una spiegazione, <<Voglio sapere cos'è successo. >>, non potevo dirle ciò che era successo realmente, non potevo dirle che avevo cercato di uccidere Thomas per tenerla tutta per me, non potevo dirle che subito dopo avrei buciato il cadavere, non potevo dirle che dopo avrei cancellato il ricordo di Thomas per sempre, non potevo e sapevo che neanche quell'Alpha da quattro soldi l'avrebbe fatto.<<Te l'ho detto, niente di che>>, <<Okay.>>, disse, mi avvicinai sempre di più a lei fino a metterla con le spalle al muro. Sentivo il battito del suo cuore accelerare sempre di più e riuscivo a respirare il suo nervosismo, <<Perché stai con lui?>>, dissi sussurrando mettendo le mani contro il muro, <<Perché io amo Thomas>>, il suo cuore batteva più forte, <<Riesco a vedere l'effetto che ti faccio, e riesco a vedere l'effetto che ti fa lui. Direi che non ti sto indifferente.>>, dissi avvicinandomi al suo orecchio, cercava di non guardarmi negli occhi, mi avvinai sempre di più alle sue labbra carnose e lei non oppose resistenza, mentre stavo per mettere le mie labbra sulle sue, la porta si aprì e Jade mi spinse per spostarsi. <<Che ci fa lui qui!?>>, disse gridando Thomas, <<Niente, mi ha chiesto come andava con gli incantesimi.>>, rispose Jade, <<Bene, l'ha chiesto ora può andare via.>>, disse quell'Alpha da quattro soldi, <<Credo che spetti a me decidere se andarmene oppure no>>, dissi con un sorriso finto, <<No. E adesso vattene.>>, <<Jade, tu che dici? Devo rimanere oppure devo andarmene?>>, rivolsi il mio corpo verso Jade, che sembrava davvero in difficoltà, <<Ragazzi adesso basta>>, rispose con un filo di voce, <<Allora? Chi se ne va? Io o lui?>>, chiese Thomas, Jade non rispose, guardava un punto fisso, quando all'improvviso iniziò ad urlare e si inginocchiò a terra, mi inginocchiai vicino a lei e lo stesso Thomas, <<Jade! Jade stai bene?>>, continuava a dire Thomas, ma io sapevo cosa fare, così presi la sua mano e iniziai a prendere il suo dolore. Dopo qualche secondo Jade smise di urlare e mi guardò con i suoi occhi da Skull, erano più inquietanti degli occhi di un vampiro. <<Sto bene>>, disse guardando a terra, <<Bene e adesso vattene>>, disse Thomas rivolgendosi a me, <<No. Non se ne va nessuno. È iniziato e io ho bisogno di entrambi. Thomas va a chiamare i miei>>, disse Jade, Thomas mi fece un'occhiataccia e poi andò a chiamare i genitori di Jade senza dire niente. Pian piano lei si alzò e andó al piano di sopra, quando scese aveva il libro che le diede mia nonna e della polvere di frassino, <<Che devi fare con quella?>>, dissi indicando la polvere di frassino, mi prese la mano e la strinse forte, <<Sarà più sicuro per tutti, non voglio farti del male, non voglio farvi del male. Cole promettimi che qualsiasi cosa succeda starai attento>>, mise la sua mano sulla mia guancia e mi guardò negli occhi, <<Cole promettimelo.>>, <<Te lo prometto.>>, si rimise inginocchio e con la polvere di frassino fece un cerchio intorno a lei. Arrivarono i suoi genitori, che mi salutarono e poi si rivolsero verso Jade, <<Sei sicura, tesoro?>>, disse sua madre, <<Sì. Dovete stare tutti attenti.>>, disse rivolgendo il suo sguardo su di me, annuii e lei fece lo stesso. Improvvisamente prese la sua testa fra le mani e iniziò ad urlare, <<Jade!>>, gridò Thomas, <<Allontanatevi il più possibile>>, disse Jade, mentre gli altri si allontanarono io mi misi difronte a Jade, <<Allontanati Cole!>>, diede un urlo così forte da far uscire il sangue dalle orecchie a tutti, <<Tu non mi farai del male.>>, dissi avvicinandomi ancora di più. Jade continuava ad urlare, quando si prese la testa fra le mani, <<Jade. Concentrati sulla mia voce. Jade...>>, dissi, ma venni interrotto da Thomas, <<Jade, ascolta me. Concentrati su di me. Tu puoi farcela.>>, lo guardai con aria di sfida e lui fece lo stesso. Improvvisamente le grida cessarono e Jade sorrideva, <<Ci sono riuscita.>>, disse facendo un incantesimo e uscendo dal cerchio intorno a lei. Corse verso i suoi genitori e li abbracciò, poi abbracciò me e mi sussurò "grazie", poi si diresse verso Thomas che abbracciò e subito dopo bació. <<Ora vado. Ciao Jade, arrivederci signore e signora Walker>>, dissi uscendo dalla porta, <<Ciao Cole..>>, disse Jade sorridendomi. Chiusi la porta alle mie spalle e mi diressi nel bosco. Mentre correvo per scaricare la rabbia qualcosa mi colpì. Mi guardai intorno e capì, ne sentivo la puzza. I vampiri erano tornati.
STAI LEGGENDO
DARK EYES
WilkołakiJade ha 15 anni quando inizia ad essere strana ed avere lo stesso incubo, per un tragico incidente successo nel suo paese si trasferisce a New Orleans, dove incontra Thomas che nasconde un enorme segreto che sconvolgerà Jade e cambierà la sua vita p...
