CAMERON
<<Devi lasciarmi andare!>> grida a qualcuno
<<No! Sei solo mia!>> un ragazzo dai capelli neri si avvicina a lei con gli occhi rossi che brillavano e gli artigli pronti a farle del male. In un secondo perde la calma e colpisce Jade, facendola finire a terra per poi scappare.
mi allontanai spaventato non sapendo cosa stesse succedendo
<<Cazzo>> dissi sottovoce.
Seguii il suo odore fin quando non arrivai in....
<<Jade!>> dissi non appena la trovai ai piedi di un albero, lei non rispose, non ce la faceva. Aveva entrambe le mani, piene di sangue, su un fianco e il suo viso era pallido. Mi avvicinai a lei
<<Jade! Come stai!? E chi cazzo ti ha fatto questo!?>>
<<V-va tutto be-bene. Non p-preoccuparti>> presi la sua mano e cercai di assorbire il suo dolore, ma lei me lo impedì
<<Ma che fai!?>>
<<Non devi prenderti il mio dolore>>
<<Jade non fare la stupida e lascia che ti aiuti>> la presi in braccio e la portai in ospedale
<<Cameron, ma che è successo!?>> chiese mio padre vedendomi incontro <<Ti prego aiutala.>> dopo un minuto portarono via Jade e io restai nella d'attesa. Provai a chiamare Crystal, ma non rispose, ma dopo vari tentativi Shawn rispose
-Hey amico, tutto okay?
-No. Vieni in ospedale,adesso.
-È successo qualcosa a Jade?
-Si... staccò la chiamata e dopo cinque minuti era già in ospedale
<<Dov'è!? Cosa le è successo!?>>
<<È con mio padre. Non so cosa le è successo l'ho trovata nel bosco>>
<<Dov'è tuo padre? Devo vederla.>>
<<Dobbiamo aspettare, amico>> Shawn si sedette e prese la testa fra le mani
<<Cazzo...>> sussurò, mi sedetti vicino a lui, ma non dissi niente. Non sapevo che fare o cosa dire, ero sconvolto quanto lui...
SHAWN
Stavamo aspettando da un'ora e non avevamo avuto notizie di Jade. La mia sorellina era di nuovo in un ospedale.
Perché non può avere una vita normale? Perché tutte a lei? Continuavo a chiedermi. Era solo una ragazza e non aveva fatto del male a nessuno. Non potevo esserci io al posto suo? Mi ripetevo. Avrei preferito essere al suo posto. Vedere Jade soffrire o qualcuno che le fa del male non mi faceva stare bene. Ma avrei ucciso chiunque le aveva fatto quello.
<<Ragazzi>> Phil ci chiamò, corsi verso di lui e Cameron mi seguì
<<Come sta Jade!? Posso vederla?>> chiesi
<<Sta bene, ha perso davvero tanto sangue e la ferita è molto profonda, ma da quello che ho potuto notare è stata fatta da un lupo mannaro, un Alpha. Adesso è sveglia se vuoi puoi vederla, la sua stanza è la 241>>
<<Grazie mille.>> e subito dopo mi catapultai nella sua stanza.
<<Jade!>> urlai appena la vidi e corsi vicino al suo letto per abbracciarla
<<Shawn!>> disse abbracciandomi più forte.
<<Chi ti ha ridotta così?>> chiesi sedendomi sul suo letto
<<Non è importante. Ti hanno per caso detto quando potrò tornare a casa?>>
<<Pensa prima a guarire, Phil ha detto che hai perso molto sangue e devi riposare>> dissi accarezzandole i capelli, cambiò discorso, ma non avrei rinunciato a sapere la verità.
<<Credi che mi faranno uscire in tempo per il ballo?>>
<<Sei forte. Ce la farai>> lei mi sorrise, non c'era gioia più grande di vederla sorridere e stare bene
<<Hai fame? Vuoi qualcosa da mangiare?>>
<<In realtà si, ho fame. Shawn potresti andare a casa e prendermi dei vestiti, per favore?>>
<<Certo. Nel frattempo Cameron ti farà compagnia, torno subito>> dissi dandole un bacio sulla fronte e uscendo dalla sua stanza...
JADE
Shawn uscì e un minuto dopo entrò Cameron. Ero ancora stordita per quanto era accaduto, per quello che mi aveva fatto Cole, non potevo crederci, ancora una volta ero stata un'ingenua e ancora una volta le persone mi avevano ferita. Mi sentivo male, delusa, derisa, umiliata. Chiunque si avvicinasse a me voleva ferirmi. Ma che ho fatto di male? Non posso essere un'adolescente come tutte le altre? Continuavo a pensare. Tutto ciò che volevo era solo essere normale ed essere felice con la mia famiglia e i miei amici. Continuavo a guardare quelle cicatrici color bianco sulle mie braccia
<<Perché stai piangendo?>> mi chiese Cameron, solo allora mi resi conto che stavo piangendo
<<Niente di che...>> dissi asciugandomi le lacrime
<<Credi che sia così stupido? Perché stavi piangendo?>>
<<Ti ho detto che non è niente.>>
<<Non ti credo>>
<<Non sono problemi miei.>>
<<Dio. Perché devi comportarti da bambina? Voglio solo aiutarti>>
<<Come, scusa?>>
<<Hai sentito troppo bene.>> non risposi, mi limitai a guardarlo negli occhi.
<<Devo uscire.>> disse dopo un minuto e uscì dalla porta. Cercai di alzarmi, ma non ci riuscii ero troppo debole. Presi il mio telefono e notai di avere un sacco di messaggi da parte di Cameron dove mi chiedeva dove fossi e che era preoccupato e alcuni di Shawn. Sorrisi, era stato davvero gentile e io l'avevo trattato male...
Dopo un po' la porta si aprì, ma ero impegnata col telefono quindi non vidi chi era entrato
<<Cameron se sei qui per scusarti non farlo, ti devo io delle scuse...>>
<<Cameron?>> mi si geló il sangue nelle vene... quella voce... Cole.
<<Che ci fai qui?>>
<<Devi tornare a casa con me>>
<<Io con te non vengo da nessuna parte!>> Cole si stava avvicinando e dai suoi occhi riuscii a capire che era arrabbiato e che questa volta non mi avrebbe solo ferita...
<<Invece si. Jade tu sei mia e adesso vieni a casa con me!>> ero spaventata
<<Cameron!>> chiamai, sperai che sarebbe arrivato in tempo, non avevo forze, non sarei riuscita a fermare Cole
<<Questa volta non mi puoi scappare.>> disse prendendo il mio polso e stringendolo
<<Lasciala subito.>> disse qualcuno dietro Cole... Cameron. Cameron si avvicinò e Cole mi lasció
<<Non finisce qui Jade, sappilo. Non ci sarai sempre tu>> disse rivolgendosi a Cameron
<<Ritieniti fortunato che non ti taglio la gola in questo preciso momento, solo perché c'è Jade.>> dopo qualche secondo Cole se ne andò sbattendo la porta
<<Stai bene?>> mi chiese Cameron
<<No...>> Cameron mi prese la mano e io gli raccontai tutto. Di come mi sentivo e cosa provavo in quel momento, lui mi abbracciò e mi disse che sarebbe andato tutto bene, mi sentivo protetta, ma non mi fidavo al 100%. Shawn finalmente arrivò
<<Jade. Dio, scusami... non avrei dovuto lasciarti da sola.>>
<<Tranquillo... c'era Cameron con me>> dissi abbracciandolo
<<Scusa sorellina>>
<<Tranquillo muffin, va tutto bene.>> dopo che mi disse che adorava i muffin mi ricordai che quand'ero piccola lo chiamavo "muffin" perché li adorava
<<Te lo ricordi?>>
<<Come dimenticarlo muffin..>>
La sera vennero i miei genitori in ospedale stettero un po' con me e poi tornarono a casa, Shawn passò la notte con me, disse di non volermi lasciare da sola. Quella notte non riuscivo a dormire... non c'era un motivo in particolare o forse si... cercai di alzarmi per andare in bagno
<<Dovresti dormire piccoletta>> disse Shawn
<<Scusa, non volevo svegliarti...>>
<<Tranquilla, non stavo dormendo. Vuoi una mano?>> annuii e Shawn mi aiutò sia a scendere dal letto, sia a risalirci. Provai ad addormentarmi, ma non ci riuscii. Mi girai e vidi Shawn in una posizione scomoda sulla poltrona vicino al letto, indossava ancora gli stessi vestiti
<<Shawn?>>
<<Mhh?>>
<<Vuoi dormire con me?>> lui si alzò sorridendo e si stese vicino a me e così mi addormentai fra le braccia del mio fratellone.
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DARK EYES
WerewolfJade ha 15 anni quando inizia ad essere strana ed avere lo stesso incubo, per un tragico incidente successo nel suo paese si trasferisce a New Orleans, dove incontra Thomas che nasconde un enorme segreto che sconvolgerà Jade e cambierà la sua vita p...
