<<Quindi ci chiamano Skull perché siamo legate alla morte?>>, Thomas era rimasto a casa mia per quella notte. Continuai a fargli domande per il tempo, <<Esattamente e dovrai imparare ad avere il controllo dei tuoi poteri>>, il controllo... era la cosa che mi risultava difficile avere ultimamente, <<Vuoi dire che con la luna piena anch'io perdo il controllo?>>, <<No, perdi il controllo durante la luna nera e ogni volta che ti arrabbiarai. Ma sta tranquilla, ti aiuterò>>, ero leggermente scossa, ma decisi di accettare ciò che ero e decisi di farlo nel migliore dei modi. Thomas mi rendeva tranquilla e rilassata, avevo bisogno di lui per mantenere il controllo. Con tutto quel casino non avevamo avuto neanche un'occasione per uscire insieme, Thomas mi piaceva molto, era fatto per me, era il fascio di luce in un'immensa oscurità, avevo bisogno di lui per vivere. Quand'ero con Thomas la voragine che avevo sul fondo del petto si richiudeva pian piano... fino a scomparire. Lui mi guariva, ma probabilmente lui non provava lo stesso per me e a questo pensiero mi rattristai. Pensai alle parole di Thomas conosco la tua storia... probabilmente tu non lo ricordi. Che intendeva dire? Avevo così tante domande da fargli e lui sembrava così disponibile... <<Come fai ad essere speciale e ad essere già un Alpha così potente?>>, avevano detto che Thomas era speciale e volevo sapere perché... <<Bhe ecco nella mia famiglia sono tutti lupi mannari, ma dalla nascita e... io sono nato Alpha, l'unico della mia famiglia ad essere nato Alpha, succede solamente ogni 1000 anni, ma non è un granché, devi assumerti le responsabilità di tutta la famiglia e competere con l'attuale Alpha>>, ero davvero sbalordita dal fatto che Thomas fosse un Alpha dalla nascita, che abbia dovuto prendere tutte quelle responsabilità e che nonostante tutto aveva sempre un sorriso sul viso, un sorriso che faceva sorridere anche me, era davvero un ragazzo forte e l'adoravo per questo. <<Ma ogni Alpha che si rispetti ha bisogno di una donna Alpha.... e adesso io ho te>>, si avvicinò e mi baciò, avevo il cuore che minacciava di uscire dal mio petto e un sorriso stampato in faccia. <<Riesco a sentire il battito del tuo cuore>>, disse con dolcezza, <<Mi fai questo effetto>>, risposi sorridendo, si avvicinò e mi abbracciò stringendomi a se. Ma quel momento venne rovinato da una brutta notizia, <<Domani ci sarà la luna nera>>, disse Thomas, <<Credi sarà difficile riuscire a controllarmi?>>, <<Onestamente credo di si, non ho esperienza con le Skull, ma ce la faremo, sta tranquilla.>>, mi rassicurò in un secondo e mi sentii protetta, sapevo che Thomas non mi avrebbe mai abbandonata, più che saperlo, lo sentivo.
Thomas tornò a casa sua, io feci una doccia e poi scesi per fare colazione. <<Dobbiamo parlarti Jade>>, non c'era niente da fare oggi volevano tutti rovinarmi la giornata. <<Di cosa?>>, <<Di quando eravamo in Italia... ti ricordi perché ce ne siamo andati?>>, <<Si, certe persone ci hanno minacciato per il lavoro che facevate e perché volevano i vostri soldi, perché?>>, avere una madre archittetto-di molta fama- e un padre avvocato anche lui di molta fama-non aveva mai perso una causa- comportava continue minacce e per evitare spiacevoli incidenti ce ne siamo andati, <<Bhe non è proprio questo il motivo, ti ricordi anche l'altro motivo?>>, disse mio padre,<<Sì.>>, ricordavo anche di essere abbastanza strana, dicevo alle persone che stavano per morire e dopo poco tempo esse morivano, tutti dicevano che la figlia di Satana e iniziarono tutti a prendermi in giro. <<Bene, ma oltre questo c'è un altro motivo, l'abbiamo tenuto nascosto troppo tempo>>, disse mia madre amorevolmente, sembrava che si sentisse in colpa, come se non volesse dirmelo, <<Quale?>>, sentivo la rabbia salire e le voci nella mia testa erano tornate, <<Un giorno...quand'eri a scuola e ti dissero che eri la figlia di Satana.... tu... tu urlasti talmente forte da sprigionare la magia e i poteri da banshee... sollevasti tutti i banchi con la magia e con urlo, rompendo tutte le finestre, hai ucciso i tuoi compagni di classe e il tuo professore...>>, sentivo le voci sempre più forti, non riuscivo a credere d'aver fatto una cosa del genere, avevo ucciso delle persone? Come ho potuto fare una cosa del genere?. Iniziò a tremare tutto, poi mia madre continuò con quello che stava dicendo, <<Prima tuo padre era un Alpha e così ti rubò questo ricordo per tenere a bada ancora per un po' i tuoi poteri, facendoti restare a casa e controllandoti, solo così riuscisti a controllarti per un po', ma i tuoi poteri erano troppo forti per stare tranquilli e così si liberarono, uccidendo altre persone e facendoti star male, tuo padre rinunciò al potere di Alpha per poterti salvare... scusaci Jade, ma era necessario.>>, le voci erano ancora più forti e volevo solo urlare, e così feci... urlai talmente forte che i vetri di casa si ruppero.
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DARK EYES
Manusia SerigalaJade ha 15 anni quando inizia ad essere strana ed avere lo stesso incubo, per un tragico incidente successo nel suo paese si trasferisce a New Orleans, dove incontra Thomas che nasconde un enorme segreto che sconvolgerà Jade e cambierà la sua vita p...
