Tutti sono presenti al funerale, in particolar modo Sarah è vicina sia a Lucy che a sua madre. David è andato di nuovo a casa di Sophie per trascinarla lì, ed il pensiero che lei sia uscita per andare a un funerale gli mette particolarmente tristezza. È peggiorata a vista d'occhio, nonostante prenda pillole tutti i giorni e continui a fare terapia. Piange in continuazione, forse è solo dispiaciuta per Lucy. Tutti pensano che non vadano per nulla d'accordo, ma in realtà non è così. Sono entrambe cocciute e nessuna ammetterebbe mai all'altra una cosa simile. Sophie piange e trema, quando Mark cerca di abbracciarla si scosta e lo guarda male. A quei gesti non può far altro che accettare a malincuore la situazione. Ultimamente è ritornata bambina: incubi notturni e pianti strazianti. Ogni tanto perde la memoria e non riconosce i suoi amici, nonostante ciò continua ad andare a scuola e ad impegnarsi al massimo. Sua madre è molto fiduciosa riguardo la cura, ma sembra l'unica ad esserlo.
Lucy questa mattina è particolarmente scossa, molto più triste del giorno prima. Non è truccata né vestita come il suo solito, oggi dopo tanto tempo è una ragazza come tutte le altre. Sarah la accarezza e le tiene la mano, l'abbraccia di tanto in tanto facendole sentire tutto il suo calore.
"Sii forte Lucy."- dice Sarah.
''La mia vita è una merda.'' - risponde lei.
Ancora non ha detto a nessuno della sua menopausa precoce, ha ancora dentro di se questa profonda coltellata. Sarah forse dovrebbe essere la prima a saperlo, specialmente adesso che sua madre è nel pallone per la morte improvvisa, ma proprio non ci riesce. È talmente presa dalla situazione che non riesce a dire una parola, solo piangere e sperare che suo padre sia in un mondo migliore, senza sofferenza né dolore.
Mark è triste sia per Lucy e sia per Sophie. Questa morte ha sorpreso anche lui, ma è consapevole che nessun gesto, nessuna parola, potrà mai sostituire un vuoto del genere. Pensando a queste cose, si rattrista ancora di più e si sente impotente davanti a quelle due difficili situazioni.
Mary è dimagrita ancora un po', e quando vede Mark stare male anche per il gesto precedente di Sophie, prova un gran senso di rabbia. Ha telefonato Christian per dirgli della tragedia, ma lui essendo ancora in carcere non può assistere alla funzione.
David è il solito finto felice. È giù per Lucy, ma è incazzato nero per Mark e Sophie. Non lo fa vedere, come al solito, ma dentro sta urlando.
Giusy è arrivata sul posto leggermente in ritardo, consola la sua migliore amica, che stranamente con lei riesce a calmarsi smettendo di tremare.
Una scena straziante per chiunque, ma superabile grazie alla loro amicizia incondizionata. Saranno vicini a Lucy, ma tutti hanno bisogno d'aiuto.
Prima di terminare la funzione, il prete chiede se qualcuno ha preparato qualcosa da leggere, e dato che nessuno ha fatto nulla, procede con la chiusura. A quella vista la mamma lancia un urlo straziante; tutto il resto delle persone è impassibile, a parte piangere non riesce a fare altro.
Di certo Lucy avrà immaginato tante volte qualcosa del suo futuro, ma sicuramente non ha mai preveduto una cosa del genere, ossia assistere così giovane al funerale di suo padre. Di certo non ha mai immaginato di prostituirsi e ritrovarsi così tanto nelle parole di Oriana Fallaci. Non ha mai immaginato di andare in menopausa precoce e non ha immaginato di innamorarsi di Sarah. La sua vita, il suo presente, è stato completamente inaspettato. La vita l'ha colta impreparata, almeno è ciò che lei pensa, ma sua madre e Sarah credono che sia una ragazza forte e diversa dalle altre.
Alla fine del funerale dice che vorrebbe restare sola, così si incammina verso il parco al solito posto: un piccolo laghetto. Prende una sigaretta e comincia a fumare, e quando ormai è circondata da una nebbia di fumo si volta e la vede. Sarah l'ha seguita e l'ha osservata da lontano. Era così concentrata nel fare ciò che stava facendo, guardava il laghetto e piangeva. Non aveva il coraggio di avvicinarsi a lei per dirle quello che secondo lei l'avrebbe aiutata, ma prima che Lucy se ne accorgesse, Sarah ha riflettuto, giungendo alla conclusione che per oggi è meglio non dirle nulla. Si siede proprio vicino e la osserva meglio, ma lei non reagisce. Piange, fuma una sigaretta dopo l'altra e guarda il laghetto. Sarah avvicina una mano alla sua, aspettando un gesto di risposta che non arriva. Restano ferme per altri cinque minuti, fin quando Lucy prende coraggio e comincia a dire qualcosa:
''Questi ultimi mesi sono stati un inferno, ho fatto cose che mi hanno fatto perdere la dignità. Cose di cui non ho mai avuto il coraggio di parlarti, perché sai io mi vergognavo troppo di ciò che facevo. Ho scoperto di essere lesbica un po' di tempo fa, ho avuto delle avventure che per me non hanno significato nulla, poi ho notato te. Nonostante il mio aspetto hai avuto la forza di scoprire quella che sono veramente, una persona completamente differente da ciò che faccio sembrare. Anche se all'inizio non davo peso alle tue attenzioni verso di me, è solo perché ero insicura, solo per quello. Credevo che tu come tutte le altre, puntassi al mio aspetto. Ma quando ti ho vista andare contro tua madre ed essere ansiosa per me, ho capito tutto. Ti voglio nella mia vita. So che questo non è il momento adatto per dirtelo, ma siamo sole nel mio posto preferito. Si sta bene qui, trasmette pace.''
E intanto continua a fumare e a fissare quel laghetto. Finalmente Sarah le afferra la mano e se la porta alla guancia sorridendo. Piano si avvicina alle lacrime di Lucy baciandola per qualche secondo, e quel gesto inaspettato la fa smettere di fumare. Si sente al sicuro tra le sue braccia, senza troppe parole quel giorno le trasmette tutta la sua comprensione e vicinanza. Quando il dolce momento termina ...
''Sarah, ho fatto la puttana.''
Dopo quella rivelazione le si apre un mondo, improvvisamente prova un grande senso di disgusto nei suoi confronti, si alza e vuole scappare via, ma la voce di Lucy tra le lacrime, è più forte della sua rabbia interiore:
''I miei hanno perso il lavoro e poco dopo abbiamo scoperto il tumore di papà. Non avevo scelta. ''
È indecisa, non sa se tornare indietro o uscire dal parco, dimenticarla per sempre, e tra il dubbio decide di optare per la prima. Corre verso di lei e l'abbraccia, adesso piangono entrambe.
''Non farlo più Lucy, ti prego.''
Ma lei non lo farà più, quella vita le ha sempre fatto schifo, e adesso che suo padre non c'è più, è decisa a voltare pagina, dimenticando per sempre quel brutto ricordo.
Ora vuole ricordare cose belle, tutto ciò che di buono le ha insegnato il su papà e ricominciare a vivere.
STAI LEGGENDO
Il Male Dentro
JugendliteraturOtto ragazzi, otto storie da raccontare. Nella magica e bella Chicago, la città dei grattacieli, Mary, Christian, Sophie, Mark, Sarah, Lucy, David e Giusy, vi raccontano storie ed emozioni tipiche dell'adolescenza. Insieme si riuniscono e sfuggono a...
