Laurain, con un pennello stretto tra le labbra, finiva di contemplare la sua natura morta.
Erano le tre, il cielo ancora buio, l'unico rumore che si udiva era il ticchettio prodotto dai denti di Laurain sul manico del pennello.
Qualche ciuffo le ricadeva ai lati delle tempie e sulla nuca.
Indosso aveva una vecchia camicia di Daniel, le gambe sempre scoperte.
I piedi toccavano la plastica che copriva il pavimento in modo tale da non macchiarlo.
D'un tratto sentì delle labbra posarsi dietro il suo orecchio.
<<Amore sono le tre, fra qualche ora devi svegliarti per andare al lavoro>> sussurrò Laurain voltandosi per guardare il marito.
<<Torna a dormire>>
<<Solo se vieni anche tu. Sei brutta con le occhiaie, lo sai?!>> sussurrò Daniel scherzando.
<<Buono a sapersi>> sussurrò Laurain baciando il petto scoperto del marito.
Gli occhi verdi di Daniel scrutarono il quadro.
<<Un'altra natura morta>> notò.
<<Che te ne pare?>> chiese Laurain guardando la tela.
<<Non mi entusiasma granché, è inanimato!>>
<<Per questo si chiama natura morta, Daniel!>>
<<Allora fa una natura viva>>
Laurain sospirò cercando di non sorridere.
<<Ecco perché non faccio entrare nemmeno te nella mia stanza>> Laurain lo spinse fuori.
<<Ti adoro anch'io>> disse Daniel prima di tornare in camera.
---
La mano di Laurain cercava il corpo di Daniel.
Non trovandolo, Laurain aprì gli occhi facendo una smorfia, la luce del mattino la stava accecando, si alzò ed uscì dalla stanza.
Sentiva gli occhi appesantiti, e un lieve dolore fra le cosce, ricordando quel che aveva fatto con il marito, la fece sorridere.
Entrò in cucina dove sorprese Daniel, a torso nudo e con una tazza di caffè fumante in mano, intento a guardare fuori dalla finestra.
<<Buongiorno>> sussurrò Laurain.
<<Buongiorno, amore>> Daniel si voltò guardando la moglie.
<<Cosa guardi di tanto interessante?>> chiese Laurain mentre versava il liquido ambrato del tè nella tazza.
<<Oh, niente di che... Solo una bionda sexy>>
Laurain gli lanciò uno sguardo truce.
<<Ah Ah Ah! Divertente>> disse prima di bere dalla sua tazza.
Stava per uscire dalla cucina ma Daniel l'afferro per la vita.
<<Ehi>> sussurrò incollando il petto alla schiena di Laurain.
<<Ti amo>>
<<Ti amo anch'io>> Laurain incrociò gli occhi di Daniel e sorrise.
La donna aspettò che Daniel uscisse dalla cucina per andare a guardare fuori dalla finestra.
Niente, un via vai di persone, traffico.
Alzò gli occhi e vide, di fronte a lei, una ragazza dai capelli biondi in topless.
Ballava, guardando lo schermo del televisore.
<<È solo una coincidenza>> disse fra sé e sé.
<<Solo una coincidenza>> sussurrò voltandosi lentamente ed uscendo dalla cucina.
Rientrò in camera per controllare l'orario, mentre sentiva lo scrosciare dell'acqua.
Le 7:10.
Finì di bere il suo tè caldo ed andò a svegliare il piccolo Matteo.
<<Amore>> si inginocchiò davanti al letto accarezzandogli la fronte.
Matteo mugolò.
<<Amore è ora di svegliarsi>>
<<Non voglio andare a scuola>> disse il piccolo con la voce impastata dal sonno.
<<Matteo devi andare, dai che è bello imparare cose nuove>>
<<Non è bello fare quella tabella con le palline blu e rosse; non è bello scrivere in quei quadrati giganti>> si lamentò Matteo.
Laurain sorrise scostando lentamente il piumino.
<<Tante cose non sono belle, tesoro. Dai che quando torni giochiamo a quel che vuoi>> lo strattonò con delicatezza.
Matteo si decise ad alzarsi.
<<Bravo il mio bambino>> sorrise Laurain baciandogli la fronte.
Uscì nuovamente dalla stanza scontrandosi con il corpo del marito.
<<Scusami, hai fatto in fretta>> Laurain lo guardò ancora assonnata.
<<Il caffè serve di mattina, non il tè>> sorrise Daniel baciandola velocemente.
<<Ci vediamo stasera>> sussurrò all'orecchio destro della moglie.
Camminò verso la porta d'ingresso e Laurain lo chiamò.
<<Si?>> chiese Daniel voltandosi, la porta era già aperta.
Laurain scosse la testa.
<<Buona giornata, amore>> disse solamente.
Avrebbe voluto chiedergli se era vero che stava guardando un'altra donna anziché lei, se era vero che per lui era sexy.
Non che non gli potesse cadere l'occhio, anche a lei capitava, ma non pensava certo di fare o pensare altre cose.
Per lei il centro di tutto era solo Daniel.
Sperava fosse lo stesso.
<<Grazie amore>> ammiccò Daniel sorridendole.
Uscì chiudendo la porta alle sue spalle.
Laurain sospirò tornando in cucina per preparare la colazione al figlio.
Si affacciò un'ultima volta alla finestra guardando di fronte a sé.
La ragazza bionda non c'era più.
//Laura🐼
STAI LEGGENDO
Il nostro amore||D.S
FanfictionLaurain sta vivendo il suo sogno: fare l'artista. Con Daniel al suo fianco e il loro piccolo bambino in spalla le cose vanno di bene in meglio. Dal punto di vista di Daniel però non è così; dover vedere la moglie poche volte al mese non lo entusiasm...
