CAP.16
Quanto tempo era trascorso dall'ultima volta che aveva visto Stiles? Giorni? Settimane? Mesi?
C'era un tempo in cui nemmeno avrebbe notato l'assenza di quel ragazzino iperattivo e logorroico. In quel tempo però non avrebbe avuto dei ricordi a tormentarlo. Non erano i flash dei giorni passati insieme, ma i sentimenti che aveva provato restando a fianco di quel ragazzo strano che proveniva da chissà dove a perseguitarlo.
Come sempre la madre si era divertita con lui. Perché bloccarli per poi sbloccarli in un momento in cui si sentiva perso? Non sapeva che cosa fare o cosa farsene di questa memoria ritrovata. Era ovvio che non sarebbe corso da Stiles per urlagli che ricordava tutto e che sarebbero potuti tornare ad essere grandi amici!
Necessitava di aria fresca e sentiva il bisogno di ritornare in contatto con la natura che circondava la sua vecchia villa. Camminò nel bosco perdendosi fra le carezze del vento. Era morbido, fresco e delicato, sembrava che con esso i problemi venissero trasportati lontani, in un luogo sperduto del mondo, lontano da Bacon Hills e da lui.
Il vento portò con sé un profumo familiare al lupo, un profumo che aveva conosciuto in passato e che, non per suo volere, era stato nascosto per tanto tempo nella sua mente. Aveva provato lui stesso a bloccare quel profumo ma non era servito a molto perché in qualche modo era, sempre, riuscito a ritrovarlo, quasi come se ci fosse qualcosa di più profondo fra loro due. Anche in quel momento gli bastò, infatti, semplicemente seguirne le tracce. Non corse all'impazzata, non perse la testa e non si agitò, semplicemente camminò fra gli alberi seguendo quella scia dolce e intrisa di tristezza.
Come in passato aveva seguito la scia fino alla maglietta, anche nel presente avrebbe trovato la fonte di quel profumo.
Non voleva farsi vedere dal ragazzo, ma non riusciva a distogliere lo sguardo dalla sua schiena. Sapeva che avrebbe dovuto nascondersi ma I suoi piedi non volevano muoversi e il suo intero corpo non era d'accordo con la testa.
Stiles era seduto comodamente su una roccia, la testa rivolta in alto per perdersi liberamente fra le nuvole, magari cercando di vedere qualche forma in essa, un giochino che faceva spesso con la madre da piccolo. Rivedere sua madre e poterle addirittura parlare era stato qualcosa che non aveva mai immaginato, nemmeno da bambino.
Era sempre stato abbastanza realistico nell'affrontare la morte di sua madre e questo dettaglio aveva fatto preoccupare non poco lo sceriffo. Un bambino non accetterebbe mai la perdita della madre senza batter ciglio. Ma forse era stata la malattia di lei a prepararlo oppure perché lui non era mai stato nella norma.
Nemmeno ora che era un ragazzo adulto era nella norma, lo dimostrava il fatto che si trovasse seduto su una pietra in mezzo al bosco a guardare le nuvole e a pensare agli ultimi avvenimenti della sua vita.
Voleva capire che cosa ci fosse di così diverso fra i due Derek, voleva capire come mai nel passato era riuscito a creare un legame con lui in così poco tempo, mentre con quello del presente erano passati anni e in lui aveva visto sempre e solo un esserino debole e logorroico.
– Posso sedermi? – Derek alla fine decise di rivelarsi al ragazzo.
– Non siamo nella tua proprietà? – A Stiles venne in mente il loro primo incontro.
– Si, ma non vuole dire che debba infastidirti mentre fissi le nuvole. –
– Si accomodi pure, Mr. Hale – Il lupo prese posto a fianco del ragazzo, rimanendo attento a non sedersi troppo vicino a lui.
– Perché vuoi che diventiamo amici? – anche Derek iniziò a guardare le nuvole.
– Bella domanda! – esclamò il ragazzo.
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Back to the future
Hayran Kurgu[Sterek] [Post stagione 3] [COMPLETA] Come sempre sono negata nel spiegare la trama. La storia ha inizio con Stiles che cerca una via di fuga dalla sua vita. Vuole tornare ad essere il diciassettenne studente di liceo, poco disciplinato, spesso ri...
