CAP.14
Ogni volta che riapriva gli occhi la mattina, Stiles rivedeva la camera che lo aveva ospitato fino a qualche settimana fa. Gli ci voleva qualche secondo per accettare che quella era la sua camera e non quella di Deaton, quindi rimaneva fermo nel letto e aspettava che la sua mente gli ricordasse in che tempo fosse.
- Non ci credo che tu e Derek facevate i compiti insieme. – Scott entrò nella camera dell'amico senza alcun preavviso.
- Ancora ci stai pensando? Te l'ho spiegato ieri sera che eravamo nella stessa classe per alcune materie. – seccato scese dal letto e iniziò a girare per la camera in cerca dei vestiti.
- Lo so, lo so... Devi ammettere che studiare chimica con un giovane Derek Hale può essere molto strano... - l'Alpha si sedette sul letto e guardò il suo amico fare avanti e indietro per la camera. Gli era proprio mancato!
- Non era strano, eravamo dei compagni di classe che studiavamo, come me e te. – non appena trovato il maglione che cercava, si chiuse in bagno.
- Certo! Ma io non sono Derek Hale! – ripose con un tono alto per farsi sentire dall'amico.
- No che non lo sei! Con te la fatica la faccio tutta io, con lui potevo dividermi il lavoro da fare. – immaginandosi la faccia perplessa di Scott, Stiles scoppiò a ridere.
Ritornare a scuola fu un'altra esperienza che lo confuse un po'. Stesso edificio, ma volti diversi. In classe si ritrovò spesso a guardarsi dietro, a controllare a chi appartenesse il volto che occupava il posto di Derek, era di un ragazzo che vedeva spesso in giro, ma con il quale non aveva mai parlato, una persona del tutto anonima, e ne fu quasi infastidito.
Come poteva una persona qualunque prendere il suo posto?
Scosse la testa. Non poteva credere ai pensieri che stava facendo, era ovvio che qualcun altro si sedesse lì, Derek ormai era adulto, aveva finito il liceo e chi lo sa, forse aveva anche frequentato un college e si era laureato. Chiunque si fosse seduto in quel banco non voleva dire che avrebbe preso il posto di Derek e comunque cosa voleva dire esattamente "prendere il posto di Derek"? Scosse nuovamente la testa, doveva smetterla di pensare.
Affrontare le giornate senza paragonarle a quelle del passato gli veniva difficile. Confrontava i lati positivi e negativi, confrontava le persone, i professori, le strade, tutto veniva sottoposto ad una sua analisi severa, persino Scott era stato ben studiato i primi giorni! Alla fine era rientrato nei "lati positivi", la spiegazione era stata molto semplice: non si può vivere senza uno Scott!
Dopotutto riuscì in poco tempo a riabituarsi e a riprendere in mano la sua precedente vita, quella piena di avventure e dolori, di strane creature che apparivano e cercavano di ammazzarli, quella strana vita dove sua madre non c'era e dove suo padre faceva di tutto per non fargliene sentire la mancanza, anche se per i primi anni era stato il suo ruolo. L'idea di eliminare quell'ultimo anno era sparita, aveva capito che quel dolore faceva parte di lui, che attraverso ad esso poteva ricordare Allison e vivere la sua vita per entrambi.
Scott non smetteva di chiedergli del passato, era curioso. Voleva conoscere ogni dettaglio di quei giorni in cui Stiles aveva vissuto, e lo aveva pregato di non tralasciare nulla. Quando menzionò sua madre ed Allison, gli sorrise e lo abbracciò, non aveva fermato Stiles, sapeva che aveva bisogno di sfogarsi, certo che con il padre non l'avrebbe mai fatto.
Alla fine della giornata scolastica entrava nella sua Jeep e ritornava dritto a casa, non aveva molta voglia di girare per la città. Durante il tragitto guardava spesso la strada che prendeva sempre con Derek. Il primo giorno di scuola, dopo essere ritornato, distrattamente l'aveva imboccata e solo dopo averne percorso la metà si era accorto dello sbaglio.
Sbuffando e maledicendosi all'incrocio prese un'altra strada. Non sarebbe andato a casa sua quel giorno.
Derek rimase sorpreso di ritrovarsi nuovamente Stiles nel suo appartamento. La prima visita era stata calcolata, ma la seconda era del tutto inaspettata.
- Mi manchi! – Stiles l'aveva detto senza riflettere molto, era andato dal lupo perché stanco di sentire quel vuoto che la sua assenza aveva provocato.
Derek non era sicuro di quello che aveva appena ascoltato. Era irreale e impossibile che il ragazzo fosse andato a casa sua per dirgli che gli mancava, nel loro rapporto non c'era qualcosa di concreto da sentirne addirittura la mancanza, così preferì stare zitto ed aspettare che Stiles gli dicesse altro.
Non avrebbe aspettato molto perché Stiles riprese subito a parlare.
- Non tu, cioè sei tu, ma non tu di questo tempo. Ok, forse detto così non è molto chiaro, però quando ero nel passato tu ed io ci siamo ritrovati a passare molto tempo insieme e mi manca quell'amico che mi ha aiutato molto. Tu dirai "hai Scott", ed è vero! Con lui però non posso parlare di alcune cose, per quanto lui provi a starmi vicino, ci sono argomenti e sentimenti che con lui non riesco a condividere, mentre con te/non te non avevo bisogno di aprire bocca. -
Disse tutto senza respirare, aveva il cuore a mille. Erano giorni che impazziva per quella mancanza, quel vuoto al suo fianco stava diventando sempre più pesante.
- Come hai chiarito tu, lui non è me. – ascoltò tutto. Era riuscito a stare dietro al discorso del ragazzo e lo capiva, perché anche lui stava sentendo la stessa mancanza. Allora perché lo stava respingendo?
- Ma potresti esserlo! So che non ricordi e che sono passati secoli per te, ma lo so che sei la stessa persona! Metti da parte il tuo essere "sourwolf". – desiderava davvero poter riavere quel legame che era nato fra loro due.
- No, Stiles! Tu hai conosciuto un ragazzo che ora non esiste più. –
L'aveva fatto nuovamente, allontanare quel ragazzo. Non aveva il coraggio di dirgli che ricordava, non voleva ammettere che lui e il ragazzo che Stiles aveva conosciuto erano la stessa persona. Negli anni era cambiato, aveva cercato di eliminare del tutto quella persona e gli eventi lo avevano aiutato, di quel ragazzo in lui non era rimasto nulla.
Stiles lo guardò negli occhi per qualche secondo e poi gli girò le spalle per tornarsene a casa.
A Derek bastò incrociare quello sguardo per un'istante per capire che non si sarebbe arreso, si trovò a sperare che fosse vero, sentiva che in qualche modo i ruoli si erano ribaltati e ora toccava a lui essere salvato.
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Back to the future
Fanfiction[Sterek] [Post stagione 3] [COMPLETA] Come sempre sono negata nel spiegare la trama. La storia ha inizio con Stiles che cerca una via di fuga dalla sua vita. Vuole tornare ad essere il diciassettenne studente di liceo, poco disciplinato, spesso ri...
