Odori

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CAP.6


Passato.

Mentre un Derek del futuro vagava nei boschi, anche quello del passato lo faceva, uno passeggiava per cercare di ricordare e per far passare il tempo in attesa del ritorno di qualcuno, l'altro lo faceva per dimenticare e per mandare via il pensiero di una persona cara.

Il suo vagare lo aveva portato alla clinica veterinaria e, annoiato, aveva deciso di andare sotto la finestra di un ragazzino antipatico ed umano, ma i singhiozzi che aveva ascoltato lo avevano raggelato: Stiles stava piangendo e fra le lacrime chiamava sua madre.

Avrebbe potuto fare come il giorno precedente, saltare e raggiungere velocemente la finestra, ma dopo essere entrato che cosa avrebbe potuto dire o fare? Non era la persona adatta per consolare e dire parole dolci, dare pacche sulle spalle e dire che tutto sarebbe andato per il meglio, no, non era decisamente la persona di cui necessitava Stiles in quel momento.

Spaventato da quei suoni scappò via da lì. Quei singhiozzi gli facevano venire la pelle d'oca, ma non era paura la sua, era senso di colpa, il dolore dell'umano gli riportava alla mente il dolore che aveva provato Paige, e le lacrime che la ragazza versava silenziosamente per non farlo sentire in colpa, anche se ne era a conoscenza della sua vera natura e che la sua morte era solo a causa sua.

Era notte, la luna troneggiava nel cielo nero ed illuminava le strade sotto di lei, indifferente da chi le percorreva e quali fossero le sue intenzioni.

Stiles camminava con andatura normale, la sua pelle chiara era accarezzata dal biancore lunare, il suo volto aveva un'espressione divertita, lo spettacolo che aveva di fronte gli provocava una piacevole sensazione.
Scott era davanti a lui, i suoi occhi rossi da vero Alpha erano pieni di dolore. Al suo fianco c'erano Lydia ed Allison, lo sorreggevano, sul suo fianco destro c'era un'enorme ferita. Distesi a terra c'erano Isaac e Derek, il secondo si era alzato e aveva provato ad attaccarlo, ma con un semplice gesto con la mano lo aveva nuovamente lanciato lontano facendogli perdere i sensi, si era liberato di un moscerino fastidioso.

Le sue mani erano sporche del sangue dei suoi amici, ma non gli dispiaceva, la forza e il potere che aveva gli piacevano, era il più forte, nessuno avrebbe potuto contrastarlo. Allison era stanca di subire attacchi, si era alzata lasciando Scott alle cure di Lydia, aveva afferrato una sua freccia e stava per scoccarla, ma Stiles fu più veloce, era dietro di lei e con una mano le aveva strappato il cuore, affondando la mano nella sua schiena.

Lydia urlò con tutta la sua voce, Scott strinse la sua amica fra le braccia, ma per lei era troppo tardi. Stiles osservava il cuore della ragazza battere nella sua mano, nessun sentimento di dolore sembrava esservi dentro di lui, solo divertimento ed eccitazione provocata dal potere che aveva.


Stiles si svegliò gridando, il respiro sembrava mancargli, la sua fronte era bagnata dal sudore e le sue guance dalle lacrime che aveva versato per tutta la durata del sogno. Non era la prima notte che quel sogno lo tormentava, se non era quello, era uno simile, la trama però rimaneva sempre la stessa, lui che uccideva le persone che amava traendone una forza incredibile, mentre assaporava quel potere scorrergli nelle vene.
Scese dal letto per andare in bagno e lavarsi con dell'acqua fredda, aveva bisogno di scacciare via quell'incubo e di ritornare con la mente lucida, calmare i battiti e smettere di tremare come una foglia, solitamente gli bastavano una decina di minuti. Dopo essersi calmato, sarebbe tornato a letto per tornare a dormire e affrontare il giorno dopo con i suoi incubi a fianco.

La settimana era nuovamente iniziata, la scuola sembrava reclamare i suoi studenti, che annoiati entravano a passo lento e rassegnato nell'edificio. Stiles sembrava essere tornato in sé, sorrideva e scherzava con la squadra di Lacrosse, mentre due occhi verdi l'osservavano da lontano, non sembrava il ragazzo che piangeva chiuso nella sua stanza, soffocando i singhiozzi nel cuscino.

Back to the futureDove le storie prendono vita. Scoprilo ora