CAP.25
Trascorsero diversi giorni da quando il giovane Hale aveva lasciato il presente, diversi giorni e tutto sembrava come se lui non fosse mai apparso, come se la sua presenza non avesse cambiato o toccato nessuna vita in quel mondo. Come se fosse stato invisibile. Le uniche due persone che erano state coinvolte da quella presenza, avevano ricominciato ad ignorarsi, non per capriccio, imbarazzo o altro, solo che rivedersi avrebbe fatto riemergere ricordi e domande che non avrebbero mai dovuto vedere la superfice, quindi era una necessità non vedersi e non parlarsi.
Anche se evitarsi gli veniva così facile per via della diversità delle loro vite, Derek e Stiles non potevano fare a meno di porsi quelle domande che avrebbero voluto rivolgersi, quelle domande che non dovevano vedere la superficie per il timore delle risposte che portavano con loro.
Scott aveva sempre sostenuto il suo migliore amico, persino quando per lui era crollato il mondo e si dava del mostro, per lui era sempre stato il ragazzo che conosceva e mai un assassino o un persona malvagia. Aveva fatto di tutto per stargli vicino, anche stargli lontano, perché sapeva che era quello che voleva Stiles. Avrebbe fatto di tutto per lui, anche dare la sua vita pur di vederlo ridere e gesticolare come al suo solito, rivedere il suo rasserenante amico iperattivo era quello che desiderava, forse era un po' egoista da parte sua. Però rimaneva solo un desiderio, perché quel ragazzo si era spento molto tempo fa.
Il giovane Hale lo aveva quasi fatto riemergere, per Scott fu un sogno ad occhi aperti. Ascoltarlo mentre parlava a raffica senza respirare, perdersi nei suoi gesti, fu come rivedere il vecchio Stiles. Era stato davvero felice del suo ritorno, ma le cose belle non sempre durano perché dopo la sua partenza si era abissato nuovamente, il suo migliore amico era ritornato ad essere una specie di ombra.
Era stato anche da Derek. Se il giovane Hale lo aveva aiutato, anche l'adulto avrebbe potuto fare qualcosa. Ricordava il piano per diventare suo amico, in quei giorni nei suoi occhi c'era una piccola luce timida che brillava forte, sembrava volesse conquistare il mondo, anche se era una piccola fiammella, gli bastava, perché volva dire che lui era ancora in quel corpo abbattuto da una forza oscura.
Sapeva che parlare con il lupo non era un grande piano, ma era l'ultima speranza per rivedere la luce intorno al suo migliore amico e sperava che il giovane lupo del passato lo avesse smosso un pochino, magari risvegliando qualche anima umana in quell'ammasso di barriere che aveva intorno. Il suo piano non aveva funzionato. Uscì dal loft ancora più sconsolato di quando ci era entrato.
Ma l'aiuto che Scott aveva chiesto, non passò per nulla inosservato. Le sue parole vennero attentamente ascoltate, infilandosi lentamente in una crepa di uno dei suoi tanti muri. La notte era il momento della giornata che più preferiva, non importava se le persone dormivano o se il peggio dell'umanità sgattaiolava dai vicoli bui, non importava perché per lui voleva dire che poteva muoversi senza essere visto, l'unico momento della giornata che poteva essere se stesso, saltare, correre, ululare alla luna, se era necessario.
Stava correndo nella riserva, ma se qualcuno lo avesse visto, avrebbe detto che stesse scappando da qualcosa di terribile e spaventoso, e forse era così. Aveva bisogno di staccare da tutto, che poi non sapeva cosa fosse esattamente "tutto", voleva allontanarsi dalla città, magari poteva tornare a New York da Cora, poteva accertarsi che tutto stesse andando bene e che non si era cacciata in nessun guaio.
Sarebbe stato via solo per qualche settimana, giusto il tempo per controllare la sorella, ma sì. Il vento che prima sembrò dargli sollievo, perché fresco e dolce, sembrava essere diventato caldo e spinoso, dava l'impressione di graffiargli la pelle e il volto, si fermò senza fiato, intorno a lui tutto girò vorticosamente, doveva assolutamente calmarsi.
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Back to the future
Fanfiction[Sterek] [Post stagione 3] [COMPLETA] Come sempre sono negata nel spiegare la trama. La storia ha inizio con Stiles che cerca una via di fuga dalla sua vita. Vuole tornare ad essere il diciassettenne studente di liceo, poco disciplinato, spesso ri...
