<<Andiamo?!>>dico innervosita dalla lentezza di Tyler.
Il viaggio è abbastanza angosciante e non riesco a smettere di muovere il piede: sento una tensione crescere dentro di me, ma mi impongo di non far trasparire nessuna emozione a parte la felicità.
Gli edifici scorrono velocemente dal finestrino e quando riconosco un parcheggio con degli alberi davanti, capisco che siamo arrivati a destinazione.
Sospiro senza farmi sentire e slaccio la cintura sentendomi quasi pronta per quello che sta per succedere.
<<Prendiamo gli orari diversi, okay?>>
<<Ovvio>>
Tyler parcheggia, scende dalla macchina con la cartella e manco solo io. Esco con un movimento lento e sbatto la portiera per poi andare verso il cancello principale. L'edificio che mi si presenta davanti è lo stesso di due anni fa e il giardino è pieno di ragazzi con mille ormoni. Molti di loro devono iniziare il primo anno e dalle facce si nota l'agitazione, ma infondo li capisco perchè mi sento quasi nella stessa situazione. Le mani mi tramenano e non mi sono ancora mossa dal cancello blu: è davvero snervante soprattutto perché non me lo sono immaginata così. Sento qualcuno abbracciarmi e noto subito che è la ragazza esuberante che ho incontrato un giorno fa al centro commerciale.
<<Pronta?>>dice con il suo solito sorriso esuberante.
<<Sì>>
<<Grande! Andiamo!>>dice prendendomi per mano ed entrando nel giardino.
I miei occhi incrociano quelli di Jack Hamilton, ma mi giro subito verso Maya per evitare ogni singolo contatto. Alto, occhi azzurri, capelli ricci castani: ecco il ritratto del ragazzo che è riuscito a stravolgere la mia vita quasi perfetta. Entriamo anche nell'edificio e la prima tappa è la segreteria all'inizio del corridoio. Dopo aver chiesto a un po' di adolescenti di farci passare arriviamo a destinazione.
<<Nome>>dice la segretaria con una voce assonnata.
<<Hailey Evans. 11th grado>>
<<Firma qui e prendi questi fogli>>dice passandomi alcuni fogli e una penna.
<<Grazie>>dico firmando e restituendo sia il foglio sia la penna.
Aspetto che Maya finisca per poi andare a cercare il mio armadietto.
202,203,204,205,211, 212.
Trovato!
<<Il mio è questo>>dico indicando l'armadietto numero 212.
<<Il mio è qui>>
<<Grande>>dico cercando di aprirlo, ma la combinazione sembra sbagliata.
Dopo qualche secondo Maya mi lascia da sola, a cercare di aprire una piccola "scatoletta, per andare a parlare con la preside.
"Hailey non è difficile, puoi farcela".
<<Problemi con l'armadietto?>>sento dietro di me una voce maschile ridere leggermente.
Lo ignoro e continuo a provare, ma mi strappa il foglio dalle mani e con un tentativo apre quel coso colorato.
<<Non si saluta più?>>
<<Ian>>dico richiudendo l'armadietto dopo aver messo quello che dovevo lasciare.
<<Mi aspettavo un saluto più caloroso>>dice il satellite di Jack fingendosi offeso, ma penso che nemmeno un pessimo attore sia così terribile come lui.
<<Buon per te>>dico andando verso l'aula della prima ora, chimica.
***
<<Dove ci sediamo?>>chiedo dato che siamo al centro della mensa con il vassoio in mano e non abbiamo la minima idea di dove sederci.
<<Eccole. Vieni>>dice Maya andando verso un tavolo.
<<Possiamo sederci qui?>>chiede alle due ragazze sedute.
<<Certo>>
<<Hailey loro sono Ashley e Riley>>le presenta Maya mentre si siede di fianco a quella mora.
<<Hailey Evans?>>chiede la ragazza con i capelli biondi.
<<Ashley Young?>>
<<Che bello rivederti>>
<<Vi conoscete?>>chiede Maya con un tono simile a quello di una bambina curiosa di sapere tantissime cose.
<<Sì, andavamo alle elementari insieme, poi ho cambiato scuola>>spiega Ashley e Maya annuisce semplicemente dato che ha già iniziato a mangiare la pasta.
<<Voi?>>chiedo riferendomi al fatto che Maya sia loro amica.
<<Abbiamo un corso un comune>>spiega Ashley.
<<Capito>>
<<Dopo che ora hai?>>Maya rimette a posto le posate e si sistema i capelli leggermente scompigliati.
<<Storia>>
<<No!! Io ho geografia>>si lamenta mentre mettiamo i vassoi sul cestino e andiamo verso gli armadietti.
<<Ci vediamo>>saluto Maya prima di entrare in classe.
Mi siedo a un banco vicino al muro e aspetto l'arrivo della professoressa o del professore.
Il posto di fianco al mio, nonostante i molto ragazzi presenti nell'aula, è vuoto.
Mentre Mr. Smith inizia a spiegare cosa faremo nel primo semestre qualcuno bussa alla porta, ma sono troppo occupata a scrivere alcuni appunti per vedere chi è il ritardatario.
<<Ci si rivede Evans>>
Mi giro lentamente verso la voce che ha pronunciato queste parole e spalanco gli occhi.Gli faccio un cenno con il capo per poi ritornare a guardare i fogli scritti. Una canzone di una delle mie band preferite dice "Non mi butterai mai giù" ed è esattamente quello che penso in questo momento. E' arrivato il momento di far vedere che sono risalita e che sono pronta a scoprire i motivi di tutto. Infondo sapevo che prima o poi ci avrei dovuto fare i "conti" e ora sono più che pronta.
OUR SPACE
In questo capito troviamo tantissimi nuovi personaggi, ma chi sarà quello misterioso della fine?
All the love
Ale ❤
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Love will remember
CintaForte, determinata, audace e con un passato doloroso alle spalle, Hailey ritorna nella sua città d'origine, dopo due anni, con una sicurezza mai avuta prima. Eppure dentro di sé teme ciò che la circonda e ciò che gli altri chiamano "destino"; in fon...
