10. Impressionabile

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<<Bene, bene, bene... Evans e Mitchell, si può sapere quale è il motivo per cui eravate nell'aula degli insegnanti? Siete diventate parte del corpo docenti?>>

Mi immobilizzo immediatamente: l'insegnante di matematica, di cui non ricordo il nome, ci ha viste.

<<Che ne dite di passare un'ora con me, pomeriggio?>>ed è con quel maledetto sorriso che ci consegna i due foglietti per la detenzione per poi andarsene velocemente.

<<Non è andata così male>>sorride colpevole Maya.

<<Andiamo>>mormoro alzando gli occhi al cielo e sbuffando.

***
<<La piccola Evans costretta a restare un'ora in più>>cerca di prendermi in giro Jack, ma senza risultati dato che lo sto palesemente ignorando.

Mi siedo al tavolo vicino a quello di mio fratello e dei suoi amici e inizio a prendere i libri per potermi portare avanti con lo studio. Nei film, le protagoniste non devono mai studiare e prendono sempre dei bei voti, mentre io devo passare interi pomeriggi su un paragrafo per potermela cavare con un voto carino. In ogni caso, inizio a fare qualche schema di un capitolo, ma la concentrazione sembra essersi eclissata.

Sento arrivare un pezzettino di carta sulla spalla, mi abbasso per prenderlo e leggo il contenuto :<<Ti piace quello che stai vendendo? J>>

Cosa??
Lascio perdere la domanda insensata e ne approfitto per fargliene una che è da tempo che mi tormenta.

<<Posso farti una domanda?>>

<<Vuoi uscire con me? Mi dispiace, ma esco solo con le ragazze belle>>
Ed ecco la risposta più assurda dell'universo.

<<Cosa stai dicendo!?>>

<<Sto dicendo che non sei al mio livello>>

<<Mi dispiace, ma essere al livello più basso non è nelle mie aspettative>>ribatto su un biglietto e disegno in fondo un sorriso furbo.

L'insegnante ci da il permesso di uscire e senza aspettare una risposta, esco dalla classe nel modo più veloce possibile.

<<Per farmi perdonare, faremo un pigiama party tutte insieme a casa mia al più presto>>mi chiede Maya una volta uscite da quell'edificio.

<<Okay>>

Ricambio l'abbraccio e mormoro un qualcosa di incomprensibile, ma si capisce abbastanza che sono leggermente infastidita da tutto ciò.

<<Dai, salta in macchina che ti do un passaggio>>
Jack mi affianca con la sua sigaretta tra le dita e con il suo solito sguardo penetrante.

<<No, vado da sola>>

<<Su forza, Evans. Ti devo trascinare o vieni tu?>>

<<Un po' di attività fisica non mi farà male>>mormoro anche se so che vincerà comunque lui.

<<Vieni>>
Apre la portiera e dopo aver fatto il giro della vettura, sale nella parte del guidatore.

<<Sai, la frecciatine che mi lanci sono davvero impressionabili>>mormora dopo qualche secondo di silenzio.

<<Arrivano così, senza preavviso. Davvero stupefacente>>rafforza ciò che ha detto prima e si gira leggermente a guardarmi.

<<In ogni caso, mi devi un favore per oggi>>

<<Cosa vuoi, Jack?>>

<<Voglio un appuntamento>>


All the love
Ale ❤️

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