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Oggi è festa, la sveglia non suona, niente treni, niente libri, niente Leo, ieri in ogni caso è stato cortese.
Non voglio prendermi in giro, è sexy da morire, chiudo gli occhi sognandolo ancora per un attimo.
Mi fiondo in doccia, e mi lavo con cura, piega perfetta, vestita ed imbacuccata contro il freddo, pronti e via a fare una bella colazione, arrivo al mio solito bar, mi siedo tranquilla.
"Ma guarda un po' chi vedo nel giorno libero," sento una voce maschile alle mie spalle, po riconosco subito.
Volto il capo per accertare pure gli occhi di questa sensazione.
"Buongiorno," dico sorridendo.
"Buongiorno Viky," siamo tornate al Viky quindi, Leo mi sorride in quel modo così dolce, indica il tavolo ed io faccio cenno di si.
Si siede elegantemente davanti a me, cristo, non poteva essere un vecchio che si muove come un bradipo, no, il mio nuovo capo è un Figo stratosferico.
"Che fai oggi di bello?" chiede tranquillamente come se fosse una comune chiacchierata.
"Nulla di speciale, qualche commissione e poi me ne torno a casa," che entusiasmo la mia vita monotona, va bene, cambiamo discorso, "tu che programmi hai?"
Sorride tranquillo, cavoli io sto per diventare pazza, e lui, è tranquillo come se niente fosse.
"Anche io qualche commissione, poi, volevo invitare una ragazza con gli occhi chiari a cena," mmmm, quindi ha la ragazza, ciò significa che devo finirla di fare l'oca.
"In tale caso incrocio le dita per te," mi metto in faccia il mio peggiore sorriso finto.
"Non devi incrociare le dita, dovresti dirmi di sì," cosa, per poco non mi strozzo con il the caldo.
Mi ha appena chiesto di cenare con lui, sto sognando forse.
Muovo il capo in segno di assenso, Leo sorride, si mette una mano nei folti capelli castani chiaro e si alza.
"Bene, allora passò a prenderti alle 20," annuncia.
Gli lascio il mio indirizzo e lo guardò mentre si allontana, pure dal dietro è sexy da morire.
Ok, le commissioni possono aspettare, devo assolutamente prepararmi per la serata, senza farmi prendere dal panico.
Passo la giornata dall'estetista, ed un ora dal parrucchiere, torno velocemente a casa, mi cambio e mi trucco, alle 20 precise sono pronta, riguardo la mia immagine nello specchio, sono fiera del risultato ottenuto, pure della puntualità.
Leo non è ancora arrivato, inizia a salirmi l'ansia, alle 20:30 ancora niente, sono sempre più nel panico, alle 20:45 sono certa che mi ha dato buca, fanculo, mi cambio imprecando e tolgo il trucco, metto una tuta e mi posiziono sul divano, metto un film che tanto non riesco a vedere per quanto sono frustrata.
Domani glie ne canto quattro, mi ero preparata come si deve è sono stata ad aspettarlo per un ora, non si fanno queste cose.

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