-Ecco perché sei tornata da me! Non perché tu sia ancora innamorata, ma solo per avere informazioni! L'hai organizzata bene con il tuo stupido branco eh?- continua ad urlare isterico, ridacchiando per il nervoso.
-No, non è come credi! Io ci tengo davvero a te, e voglio solo sapere se tu sei in pericolo in qualche modo- cerca di discolparsi lei, per farlo calmare e ragionare.
Jackson si immobilizza, fissandola con occhi minacciosi.
-Io no, ma tu lo sei. Eccome se lo sei-
la biondo-fragola arretra di qualche passo spaventata.
-Perchè fai tutto questo? Qualcuno ti sta obbligando?-
Lui ride sguaiatamente, come se avesse appena raccontato una barzelletta.
-Lo faccio per diventare il leader del branco, nessuno mi costringe-
-Chi è il leader del tuo branco ora, Jackson?-
-Pensi davvero che io sia così sciocco da dirtelo?-
-No ma..-
-Lydia, Lydia..sei rimasta la solita ingenua- si sporge tanto da sfiorarle il mento con i polpastrelli. Ma lei scansa il volto di lato.
-Ascoltami bene. Dirai ai tuoi amici che io non c'entro niente con tutto questo, e che ti sei realmente innamorata di me- le sussurra languidamente nell'orecchio.
-Cosa?! Non farò mai una cosa simile!- sbraita lei, digrignando i denti con disprezzo, ma Jackson mantiene il suo ghigno maligno sulle labbra.
-Peggio per te. Se non accetterai le mie condizioni, il mio branco li farà tutti fuori, a partire dal tuo amato Stiles-
Lydia sente ribollire il sangue nelle vene, vorrebbe ucciderlo con le sue stesse mani.
-Lascialo stare! Lui non c'entra niente con tutto questo!-
Jackson si avvicina nuovamente a lei, bloccandole la gola con i suoi artigli.
-Allora fai esattamente come ti ho detto-
Lydia sbarra gli occhi, mentre lacrime salate colano sulle sue guance. Si libera dalla stretta del giovane, fuggendo via.
-Ci vediamo presto, mia cara!- la saluta lui da lontano, ancora ridendo perfidamente.
Lydia corre più che può con il cuore che rischia di uscirle dal petto, e le lacrime che non vogliono smettere di scendere. Giunge a casa distrutta, con il fiatone e il pianto strozzato dai singhiozzi. Si accascia sul pavimento, stringendosi i capelli tra le mani, quasi strappandoli, tanta è la forza che ci mette.
"Dove sei Stiles?" pensa, mentre affonda il volto tra le sue ginocchia.
***
Fare l'amore con Maggie, è per Stiles indubbiamente molto bello, ma sente che c'è qualcosa che manca. Qualcosa che non gli permette di metterci, oltre al corpo, anche l'anima. Qualcosa che accade con tutte le altre ragazze, tranne che con Lydia. Lei è la perfezione per lui, con lei sente di donare tutto se stesso, senza riserva.
Ma ha deciso di allontanarla, e se ci pensa ora, non avrebbe voluto farlo. Ha scelto di stare con Maggie e con lei è felice. Ma senza Lydia, quel qualcosa che manca diventa ogni giorno più insopportabile.
-Pensi di dire a tuo padre di noi?- domanda la ragazza al suo fianco, stretta tra le sue braccia.
Stiles sospira, con ancora la testa tra le nuvole.
-Non lo so. Probabilmente mi ammazzerebbe-
Maggie sorride, divertita dal suo umorismo. E' proprio questo quello che più le piace di lui, il suo spirito, la sua capacità di rendere tutto più semplice e leggero, il suo essere sempre positivo. La mette di buon umore, e lei ha proprio bisogno di avere accanto qualcuno che sia sempre pronto a farla sorridere.
-Già, senza contare che io sarei licenziata in men che non si dica-
-Allora ti va di tenerlo per noi ancora un po'?- le domanda Stiles, rivolgendole uno sguardo quasi supplicante.
Maggie scuote la testa ridacchiando serena.
-Sei davvero impossibile. E va bene!- esordisce stringendosi di più al ragazzo.
Ma lui ha un improvviso dejavù che gli blocca il battito cardiaco per qualche secondo. Ha già vissuto tutto questo. Stesse parole e stessa situazione, ma con un'altra persona. Sempre lei, Lydia.
E la sua mancanza torna a tormentarlo come una doccia gelata che ti fa mancare il fiato. Diamine, pensava di essersene liberato una volta per tutte, e invece non se ne andrà mai dai suoi pensieri.
Sente il respiro di Maggie farsi pesante, segno che deve essersi appena addormentata. Lentamente si allontana da lei, liberando il suo abbraccio ferreo, e cercando di non svegliarla.
Si alza dal letto e indossa le prime cose che gli capitano a tiro, uscendo dalla stanza e da casa, per prendere una boccata d'aria fresca, sperando che lo aiuti a mettere da parte certi pensieri.
Cammina senza meta, con le mani in tasca ed il capo rivolto verso il cielo pieno di stelle. Senza accorgersene, si ritrova a vagare proprio vicino casa di Lydia.
Strano come a volte il subconscio faccia certi scherzi.
Mentre è intento a chiedersi come abbia fatto a finire lì, ecco che nota una figura girovagare intorno al giardino di casa.
"Che sia un ladro?" pensa lui, avanzando cautamente, pronto ad attaccare appena ne ha l'occasione.
Si avvicina sempre di più alla schiena della losca figura, sbucando all'improvviso e provocando un grido spaventato da parte dell'altra persona.
Stiles e Lydia si ritrovano faccia a faccia entrambi sorpresi.
-Oh mio Dio! Ma sei impazzito?! Mi hai fatto venire un infarto!- urla irritata Lydia, con il volto bianco come la porcellana.
E nonostante il buio, Stiles riesce a notare anche le occhiaie profonde e gli occhi rossi come se avesse pianto da poco.
-Credevo fossi un ladro, scusa-
-Che ci fai qui?-
-Una camminata. Non avevo molto sonno-
-Capisco..-
Stiles osserva Lydia abbassare il capo verso il basso, per evitare il suo sguardo.
-Cosa è successo?- chiede serioso, mentre Lydia alza lo sguardo sofferente verso il suo, che invece la fissa confuso.
-Stiles..-
Lydia gli corre incontro, e un attimo dopo è tra le sue braccia. Rifugia il volto nel suo petto, e cerca di ritrarre indietro le lacrime.
Stiles, sorpreso da questo gesto, non può far altro che stringerla a se' e accarezzarle teneramente i capelli.
Non sarà un licantropo e non potrà avvertire l'umore di una persona in base al suo odore, ma anche da umano di una cosa è sicuro. Qualcosa è di certo successa.
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Perchè ancora tu?
FanficDopo la fine della loro storia d'amore, Lydia è partita per l'Università di Stanford, mentre Stiles è rimasto a Beacon Hills insieme al suo migliore amico Scott e al resto del branco. Entrambi continuano a provare odio e rabbia nei confronti dell'al...
