-ALYSSA'S POV-
Se ero spaventata? A morte. Mi tremavano le mani e mi sentivo sciocca. Scossi la testa ,arricciai il naso e scrollai le mani. Forse se sto in piedi va meglio. Un po'. Uno alla volta entravano tutti ,una ragazzina nervosa più di me ,dai capelli lisci e modesti legati, vestiti grigi mi parlò:-"Sono Beatrice. Sono nervosa "
"Tranquilla anche io. Devi stare tranquilla, è solo un test. Una finta simulazione. Come mai sei agitata?"
"Io sceglierei gli intrepidi ma non ho ancora deciso "
"E che male c'è ? Io sono una candida ma sono indecisa anche io. Non credo che resterò li"
"Perché ?"
"Troppa verità ,troppi ricordi "
"Capisco "
Io invece capivo che non capiva affatto ,ma essendo abnegante deve essere gentile. Sarebbe bello se più abneganti scegliessero intrepidi. Chiudo gli occhi e penso al mio sangue dal taglietto sulla mia mano che domani scivolerà nella piccola coppa della fazione che sveglierò. Beatrice esce sconvolta e non mi saluta neanche. La paura si rimpossessa di me. Una ragazza che avrà avuto all'incirca qualche anno più di me mi fa cenno di sedermi sul lettino.
"Agitata? È solo un test. "
No non lo è, dice il mio cervello. Mi sforzo di sorridere:- "Già "
"Come ti chiami?"
"E tu? "
"Ahaha che candida. Marika. Sono una giovane intrepida. Faccio i tatuaggi con la mia collega Tori,presento il quartiere generale agli iniziati ...cose così. Nome?"
"Ehm...Alyssa "
"Va bene ehm Alyssa. Ahaha coricati. Ora dovrò inserirti questo ago e chiederti se mi dici in che fazione vorresti finire ?"
"No non ho paura degli aghi e mi va bene. Intrepidi "
"Davvero? Interessante ...chiudi gli occhi magari farà un po' male "
Sentì un lieve pizzico e poi immagini sfalsate si affacciano alla mia mente. Mantieni la calma:è solo una simulazione.
***
Un'esclusa cammina lentamente al bordo della strada. È mia sorella Safaa.
"Ehi. Alyssa. Aiutami. Sono finita qua e...non ho da mangiare. Ti prego "
Guardo la mia sorellina e le porgo ovviamente il pane ,ma poi vedo che la ragazzina muta in qualcosa di orribile. È un enorme lupo e stavolta compare la figura di un bambino. È in lacrime e spaventato dal lupo. C'è un tavolo. Sopra ci sono :un cesto di cibo (presumo per attirare il lupo lontano dal bambino ),un coltello e un fucile,per ucciderlo! L'unica cosa rimasta è il mio corpo che potrebbe logicamente fare da scudo. Io non ucciderei mai un animale. Mi misi davanti al bambino ,e mi allungai per prendere il cesto ma il lupo corse avvicinandosi. Ormai non sapevo cosa fare. Sono una candida ...no un'intrepida! Non mi mossi e continuai a parare il bambino finché credetti che le fauci del lupo mi avrebbero sbranata ma...non accadde. Le strade degli esclusi ,il bambino ,il tavolo e il lupo scomparvero per lasciare il posto a uno scenario alquanto strano:ero di fronte a Jeanine Matthews al quartiere generale degli eruditi. Mi guardava inespressiva. È una simulazione,mi ricorda la mia testa. Quegli occhi ghiaccio e i capelli biondi ,la pelle abbronzata,mi metteva in soggezione. Non so cosa mi stava dicendo in precedenza ,vedevo solo che muoveva le labbra. Come se la mia bocca agisse da sola urlai :- "Io inseguo la verità e non ti permetterò mai di annientarla! "
***
E poi come di colpo ,come se fossi stata in apnea, tutto finì e tornai alla sala del test. Una cosa era cambiata però:la faccia di Marika che mi guardava sconvolta e prese a andare avanti e indietro avanti e indietro .
"Due in un giorno non è possibile non è possibile "
Io ero sconcertata non capivo di cosa parlava. Quando mi assalì a parole.
Me:
Ehi
Vi ringrazio per le vews e i likes e i commenti . Grazie ❤️
Il libro è stato revisionato più volte. So che alcuni tempi restano errati, scusate. A volte Wattpad non tiene conto delle modifiche, uff.
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-RESURGENT-
FanfictionAlyssa non ce la fa più a stare tra i candidi,deve fare una scelta. Una scelta che può cambiare tutta la sua vita. Eruditi,pacifici,abneganti,restare dove è,o...intrepidi? Eric:capofazione degli intrepidi. Duro,senza scrupoli,senza amore da dare. F...
