Capitolo sei: Insonnia e bugie.

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Erano le due del mattino e io non riuscivo a dormire.
Mi rigirai nuovamente nel letto, scostando malamente le coperte a suon di calci, pur essendo novembre, io avevo caldo.
Mi sfilai la maglia del pigiama e rimasi seduto sul letto, con i piedi appoggiati sul parquet della camera.
Alzai il capo verso il soffitto, sospirai, ero molto provato. Perché doveva essere tutto così maledettamente complicato? Non potevo avere una storia d'amore semplice con una ragazza semplice? ovviamente no, io dovevo infatuarmi di un ragazzo complicato e sperare di avere una storia con lui, che ovviamente sarebbe stata complicata.
Chiusi gli occhi e sbuffai, poi un'idea moltesta mi balenò in testa.
Avvicinai la mano al telefono a qualche centimetro da me, vicino, fin troppo.
Lo afferrai esitante, e lo fissai per un po' poi indeciso come non mai, decisi che sarebbe stata la sorte a decidere per me, presi una monetina poggiata sul comodino e la lanciai, ovviamente la sorte mi era sfavorevole, era uscito testa il che voleva dire non mandare il messaggio.
Poggiai il telefono sul comodino e lo rimisi a caricare.
Sbuffai, mi riallungai sul letto e iniziai a fissare, nuovamente il telefono, lo ripresi.
<Fanculo, stupida monetina> aprii la chat che avevo con Levi e lo trovai stranamente online.
Che ci faceva ancora sveglio? Mi chiesi, come se io invece stessi dormendo in quel momento.
Iniziai a scrivere.

Hey

Mi ci erano volute mille cancellature per quel misero "hey" mi facevo pena da solo.
Spensi il telefono nuovamente, non mi avrebbe mai risposto, ma nonostante ciò non facevo altro che controllare il telefono.

Ciao, moccioso.
Che vuoi a quest'ora di notte?

Niente, non riesco a dormire.

E a me cosa dovrebbe importare?

              Sei antipatico! Come mai non dormivi?

Non te lo dico.

E dai, che ti costa dirmelo?

Rideresti di me.

Non è vero! Non lo farei mai!

Pulivo.

Pulivi?

Si, pulivo.

A quest'ora? Sono le 02:40

Si, casa mia era sporca.

Non voglio neanche immaginare quali siano i tuoi standard di sporcizia.

Sei tu ad essere sporco.

Tu sei maniacale

Può darsi.

Non mi darai mai ragione, vero?

No.

Bene

Perché non dormivi?

Non ci riesco, doveri smettere
di pensare per farlo

A cosa pensavi?

Vuoi davvero saperlo?

Si.

Sappi che è a tuo rischio e pericolo

Va bene.

Pensavo a te.

I want himLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora