Laura, una diciannovenne che ha appena terminato le scuole superiori, è alla ricerca della libertà e della realizzazione personale: vuole continuare l'università e farsi una vita da sola.
E se arrivasse un ragazzo a sconvolgerle i piani?
Ecco, voglio che diventi il mio migliore amico. Tra noi c'è una bella intesa, perciò non voglio sprecare tutto così.
Perché non andare oltre l'amicizia? Bhe, perché a me va bene così, per il momento. Non escludo la possibilità che un giorno possa nascere qualcosa che vada oltre, ma...per ora perché rovinare questo rapporto che si è venuto a creare?
Sono passate da poco le 13 ed è ora di mangiare; sento mia madre che mi chiama dalla cucina. Mi siedo a tavola e scopro che nel mio piatto ci sono degli spaghetti alla carbonara che farebbero venire l'acquolina in bocca a chiunque. In breve finisco di mangiare, e ritorno in camera mia.
Sì, lì passo la maggior parte del mio tempo perché non sono una persona che ama far vedere tutto a tutti, anche se si parla della famiglia.
Che fare questo pomeriggio? Ho voglia di andare a mare, quindi opto per quello.
Inizio a preparare la borsa: occhiali, crema solare, 2 asciugamani, cuffiette...credo ci sia tutto. Ho impiegato circa un'ora per indossare il bikini, il copricostume e preparare la borsa.
Nel giro di 5 minuti, arrivo in spiaggia, allo stabilimento balneare dove la mia famiglia ha prenotato un ombrellone.
Quando vado in spiaggia da sola provo sempre un certo senso di inadeguatezza, perché non ho nessuno con cui scherzare, con cui prendere il sole e fare due chiacchiere.
Un giorno conobbi un ragazzo in spiaggia, ma così come iniziò, la conversazione finì.
Ho la fortuna di incontrare tante persone "solari". Il pensiero porta dritto da Christian, che è l'unica persona che si sia distinta tra tutte fino a questo momento. Sembra diverso da tutti gli altri ragazzi. E probabilmente lo è davvero.
Nemmeno a farlo apposta, quando sto per entrare in acqua, un ragazzo mi spinge dalle spalle delicatamente facendomi quasi perdere l'equilibrio e cadere in acqua. Mi giro e vedo Christian.
«Vampiro! Come va?»
«Ti sembra questo il modo?»
Lui si scusa, ma dopo un po' scoppiamo a ridere entrambi.
«Stavo per entrare in acqua comunque...»
«Entriamo, allora!»
Insieme entriamo in acqua. Iniziamo a scherzare, schizzandoci a vicenda e mi sembra di essere in un altro luogo. Lo mando a quel paese diverse volte quando l'acqua per sbaglio colpisce un occhio, mentre lui ride.
«Certo che non sopporta niente, signorina!»
«Ah, si?» e inizio a schizzare anche io più velocemente così da non dargli il tempo di reagire, fin quando lui si tuffa.
Non vedendolo più, mi guardo intorno e me lo ritrovo di fronte con uno sguardo divertito che potrebbe essere paragonato a quello di un bambino che sta per andare al luna park.
Continuiamo a scherzare, fino a quando usciamo dall'acqua e lui decide di prendere il sole insieme a me. Fortunatamente sotto l'ombrellone ci sono due lettini, così ci stendiamo entrambi.
«Aspetta, Laura!», dice lui agitato.
«Che c'è?»
«Non puoi prendere il sole, non ti fa male? Sei un vampiro, ricordi?»
«Adesso questo è il mio nome?», dico ridendo.
«Si», e fa spallucce.
Sospiro e, sorridendo, mi volto con la testa verso il sole.
La sera stessa Sto sul divano nel salotto, quando mi arriva un messaggio.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Non so proprio che rispondere. Mi sembra affrettato ma, se è come amici, si potrebbe anche fare.
•*¨*•.¸¸☆*・゚•*¨*•.¸¸☆*・゚ Spazio autrice •*¨*•.¸¸☆*・゚•*¨*•.¸¸☆*・゚ Okay, penso avrete capito che voglio finire questo libro prima che inizi la scuola perché so che la maggior parte dei miei lettori va a scuola. Spero che il capitolo vi sia piaciuto e...il libro non sta riscontrando il "successo" che speravo, ma continuo lo stesso perché per me è davvero importante. Vi ricordo il link di Instagram in bio, e vi auguro una buona giornata! Stellinate e commentate in tanti♥