Capitolo 8

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Il giorno dopo
Mi sveglio alle 10:30.
Decido di andare a mare, è l'unica cosa che mi rilassa.

Appena arrivo, mi sdraio sul lettino al sole. 
Dopo un po', qualcuno ha la buona idea di gettarmi una secchiata d'acqua gelida addosso. 
Mi giro e vedo Christian, tutto sorridente.

«Ma che ti salta in mente?»,dico irritata.

«Su, Laura, un po' di scherzo fa bene a tutti! Vuoi venire a farti un bagno?»

«Sì, dai, tanto già ci hai pensato tu.»

Ci viene l'idea di andare a fare un bagno. 
Sinceramente, mi aspettavo freddezza da parte sua, ma così non è stato.
Anzi, abbiamo scherzato tanto tempo con l'acqua, abbiamo fatto tanti tuffi e dire che ci siamo fatti un bagno solo a schizzarci è poco.
Insomma, si è comportato come se niente fosse successo.

Quando usciamo dall'acqua, lui propone di andare a fare una passeggiata. Acconsento; ne voglio approfittare per parlare del perché il giorno precedente non ci siamo proprio sentiti.

«Allora, ieri che hai fatto?», dico, ma penso tutt'altro, del tipo:'Se inizio con questo tono da FBI, dubito mi sopporti ancora per molto'.

«Ieri sono stato tutta la giornata con mio fratello...sai, ora che ha un'auto tutta sua, mi porta sempre in giro e ieri siamo stati al centro commerciale qui vicino»

«Tutta la giornata?»

«Si, poi la sera ci siamo fermati a cenare al McDonald's»

«Ah capisco, pensavo mi scrivessi...»

«Mi è mancato scriverti, ma sai...Aspettavo anche io che mi scrivessi tu, davvero!»

«Bene, dai...Lasciamo stare allora!», dico concludendo la conversazione con un sorriso. 

Lo credo.
Credo che è stato con suo fratello tutta la giornata, perché non è il tipo da iniziare una conversazione se sa di non poterla finire.

La passeggiata finisce, e sia io che lui torniamo ai rispettivi ombrelloni,salutandoci con un abbraccio.  

Si sono fatte le 12.00. 
Pranzo a mare. 
Fortunatamente ho portato con me la borsa termica con due panini dentro: uno con i wurstel e uno con il prosciutto cotto.

Il pomeriggio trascorre veloce, tra due bagni e il tempo trascorso a prendere il sole per rifinire la tintarella.
L'abbronzatura non è mai stato il mio forte. Avendo la pelle bianca come una mozzarella, è stato sempre difficile abbronzarmi e, quelle poche volte che riesco a prendere il sole, non divento più scura se non prima di esser passata per lo stadio 'peperone'.

Sono le 18, quando decido di andare a casa.
Appena arrivo, faccio una doccia veloce e mi distendo sul letto.
Dopo un po' arriva un messaggio da lui.

Rispondo, e la conversazione continua fino a dopo cena quando, stanchissimi entrambi, ci diamo la buonanotte e, per la prima volta, scriviamo un 'A domani'

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Rispondo, e la conversazione continua fino a dopo cena quando, stanchissimi entrambi, ci diamo la buonanotte e, per la prima volta, scriviamo un 'A domani'.

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Spazio autrice
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Eccomi tornata! Allora, oggi non mi dilungo. Premetto che, dopo tutta la "pubblicità" che ho fatto sugli altri due libri, mi aspettavo di più, però continuo a pubblicare perché davvero ci ho messo tanto tempo e impegno per scriverlo. Poi...niente, fatemi sapere se vi piace votando e commentando! A presto!

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