Non so che fare.
Lo bacio o no?
Devo decidere quale delle due forze è maggiore.
Quella prevarrà.
Quindi, lo bacio.
È un bacio strano, ma bello.
Un bacio ricco di emozioni, non come quelli con Luca.
Inizio a sentire come dei brividi piacevoli nello stomaco, sembra che non ci sia nessun altro al mondo se non io e lui, che io non senta più nessuna voce, nessun suono, nessun rumore.
Sembra di stare in un altro mondo, su un altro pianeta.
Non avevo mai provato emozioni del genere.
Quando finisce quel bacio, ci guardiamo entrambi increduli come a dire 'Cosa abbiamo fatto?', ma entrambi sembriamo contenti e soddisfatti di ciò che è successo.
Lui mi bacia nuovamente, questa volta, però, in modo più lento.
E di nuovo quei brividi, di nuovo tutte le sensazioni, ma amplificate.
Inizia a baciare più velocemente.
Sento il cuore andare più veloce, a un ritmo che mi sembra quasi incapace di andare in condizioni normali.
Nello stomaco sembra ci sia una battaglia di emozioni e sentimenti e, in me, sento un nuovo desiderio.
Lì, sotto le stelle, vorrei fare l'amore con lui.
Non è semplice desiderio, non è sesso. Non ho voglia di sentire solo il corpo.
Voglio sentire tutto quello che siamo stati fino ad ora: risate, scherzi, parole e gesti.
Ma è presto ancora, devo reprimere questo pensiero.
Ci stacchiamo.
Lui mi guarda, sorpreso, e poi chiede: «Ma non ti piaceva mio fratello?»
«Sì, tuo fratello mi piaceva, ma forse è te che ho sempre amato davvero»
Non so come quella frase sia uscita dalla mia bocca, ma l'ho sentita davvero.
L'ho sentita mia, per la prima volta.
Mi bacia nuovamente.
Sento che i suoi baci sono sinceri, innocenti e, perché no, forse davvero innamorati.
«Non sapevo baciassi così bene», dice sorpreso.
«Dipende dalla persona che bacio»
Arrossisce.
Per la prima volta lo vedo arrossire.
Una frase recita Anche le persone che si amano devono essere migliori amici.
«Scappiamo da tutti i problemi?»
«Come?», dico curiosa di scoprire che idea ha.
Dalla sua tasca, estrae due biglietti aerei.
Me li porge e, quando leggo la destinazione, rimango senza fiato.
È una delle città che ho sempre desiderato visitare e, senz'altro, una città presa in considerazione per iniziare gli studi universitari.
«Pisa?»
«Andremo all'università lì, se vuoi, e prenderemo una casa insieme!»
Non so cosa dire.
Ormai senza parole, osservo quei due biglietti.
Il mio futuro lì, nelle mie mani, in due foglietti di carta.
Qualsiasi scelta io avessi fatto, mi avrebbe cambiato la vita per sempre, in un modo o in un altro.
«Accetti?», chiede in ansia.
Non so cosa rispondere.
Faccio una lista nella mia mente dei Pro e dei Contro.
Nei Pro, in cima alla lista, c'è lui,Christian e la possibilità di studiare in una delle migliori università d'Italia, oltre che maggiori opportunità di lavoro.
Nei Contro, invece, c'è la mia famiglia, che avrei dovuto salutare e, per il fatto che io e lui saremmo dovuti andare a vivere insieme, tutte le spese sarebbero a carico nostro e avremmo dovuto fare un lavoro extra entrambi per pagare imposte e altro.
Iniziare una nuova vita con lui a Pisa o restare nella mia città?
STAI LEGGENDO
Vuoi essere il mio migliore amico? [IN REVISIONE]
Novela JuvenilLaura, una diciannovenne che ha appena terminato le scuole superiori, è alla ricerca della libertà e della realizzazione personale: vuole continuare l'università e farsi una vita da sola. E se arrivasse un ragazzo a sconvolgerle i piani?
![Vuoi essere il mio migliore amico? [IN REVISIONE]](https://img.wattpad.com/cover/138394974-64-k605906.jpg)