Shiori's pov
(Una settimana dopo)
Il fastidioso rumore della suoneria del mio telefono con la canzone 'Под фонарем [traduzione: sotto la luce]' riempie la mia stanza facendomi cadere dal letto.
-chi cazzo mi chiama di sabato!? E alle 9:30 per giunta!!-
Prendo il telefono ancora a terra e vedo che a chiamarmi è capelli a petardo.
"Per quale cazzo di ragione mi chiami così presto di sabato!?" "Buongiorno anche a te! Mi chiedevo, Momo ha organizzato un pigiama party a casa sua e ci ha invitato tutti, compresa te! Vieni?" Rifletto un attimo strisciando sul letto.
"Ci sarà anche il porcospino?" Chiedo poco interessata "si! Sono riuscito a convincerlo!" "Nope. Non ne ho voglia." Riprendo le coperte e mi copro.
-cazzo non ho più voglia di dormire!-
"Avanti Karma! Ci divertiamo! Non fare l'asociale!" "Va bene, va bene." "Ok! Allora alle 20:00 a casa di Momo! Ti mando l'indirizzo." "Ok, ciao." Chiudo la chiamata e mi alzo.
I miei sono andati da qualche parte per i cazzi loro e io sono rimasta a casa da sola.
Accendo la musica e, dopo essermi sistemata, faccio le pulizie.
È un amaro dovere ma almeno ho la paghetta.
Dopo aver pulito, fatto la spesa, aiutato la vicina a riprendere il cane arrivano le sei e mezza di sera.
Con la velocità di un bradipo inizio a preparare le cose per andare a dormire dalla corvina.
-spazzolino, maglietta, pantaloni, pigiama, spazzola, croccantini per gatti, trucchi, cose solo mie, e...ah sì, tappi per le orecchie.-
Chiudo lo zaino nero e mi vesto per andare.
Alle otto in punto arrivo di fronte a quella che Yaoyorozu chiama 'semplice casa'.
-questa è meglio di una reggia, un castello può solo accompagnare!-
Suono il campanello e la voce di Momo stra felice mi invade le orecchie.
"Sei tu Karma???" "Esatto." "Ok, ora apro!" I cancelli si aprono e io proseguo per la strada che porta all'entrata.
Appena dentro Momo mi sorride.
"Ora siamo tutti! Vieni." Mi porta nella sua stanza, due o tre volte più grande del mio salotto, dove ci sono già poggiare un sacco di borse e zaini.
Andiamo nel salotto e tutti mi salutano.
"Hey, Karma!" Mi saluta il rosso dandomi una pacca sulla schiena "bene ora andiamo a cambiarci! Direi che è ora!" Esclama una delle ragazze.
"Prima le donne." Dice Iida appena entrati nella stanza.
Tutte noi prendiamo le nostre cose e entriamo nel bagno personale della corvina.
-questo bagno è grande quanto 2 mie stanze. Mi sento povera.-
Narratore's pov
Fuori dalla stanza Mineta osservava la porta che lo separava dai tanti corpi femminili.
"Hey perché non sbirciamo?" Chiese a un certo punto.
"Meglio di no, hai visto Yato? Quella se ti vede ti fa fritto." Lo avvertì Eijiro che aveva provato tutto sulla sua stessa pelle.
"Già, questa volta sono d'accordo anche io." Disse Denki.
"Oh, avanti non ci vedrà nessuno." Disse il nano "Mineta non hai affatto rispetto verso le tue compagne e te stesso!" Mineta, sbavando come un cane con la rogna ignorò Iida e andò a sbirciare.
Shiori, mentre parlava con le ragazze e si toglieva la maglietta nera che portava sentì qualcosa che non andava.
Fece cenno alle ragazze di fare silenzio e si avvicinò a passo felpato alla porta.
La aprì lentamente trovando il ragazzo di fronte alla serratura.
"Mineta..." grugnì infastidita e arrabbiata aprendo la porta e uscendo mentre scrocchiava i pugni.
La PussyCat era un vestita con dei short rossi e alcune parti delle gambe fasciati e solo il regiseno nero.
Ma quella ragazza non si rendeva conto che era mezza nuda di fronte a dei ragazzi ormonati di 15 anni??
Non aveva un minimo di pudore? [Beh io no.]
Molti se ne accorsero e sviarono lo sguardo imbarazzati invece c'era qualcuno che la stava fissando.
E no. Non sto parlando di Mineta che ora non ce ne frega un cazzo ma di Bakugo.
Osservava quel corpo ovviamente non perfetto, nessuno lo e, nemmeno quello ma a lui sembrava dannatamente splendido.
Per quando il dorso era coperto di fini cicatrici e le braccia erano in parte fasciate come le gambe, per lui, sembrava bellissimo.
Era incantanto a guardare quel corpo, non arrossiva o cose simili, per carità non siamo bambini.
"Hey ti sei imbambolato? Beh non ti biasimo è una bella ragazza." Lo schernì Kirishima.
"Che cazzo dici!?" Disse afferrandolo per il colletto.
[...]
Il caro Mineta era diventato un'ammasso di carne e lividi.
Quanto siamo felici!!
Shiori era uscita dal bagno con una semplice maglietta nera a bretelle e una felpa aperta rossa come gli shorts.
Mi chiedo: se sa dove si trova? In mezzo ai ragazzi portare certe cose...eh...
"Vi va di giocare un po'? Ho la PS4 in salotto assieme alla Wii." Shiori subito scattò verso la corvina muovendo la coda "che giochi hai?" Tutti ridacchiarono dal comportamento della ragazza.
"Che cazzo avete da ridere idioti?" Chiese girandosi con sguardo omicida.
Tutti si zittirono "mi dispiace Karma ma non ho giochi di sangue o robe simili, i miei non vogliono." "Peccato. Nemmeno i miei vogliono." Disse la corvina.
"E come fai a giocarci se non ne hai?" Chiese Denki mentre mangiava dei popcorn.
"Vado spesso a casa di Eijiro. E non parlare a bocca piena." Dalla classe si levò un 'uuuh' "cazzo fate?" Disse la ragazza non capendo.
Si avviarono verso il salotto.
C'era chi giocava a Just Dance, chi osservava commentando, chi strafogava nei snack e chi parlava, come Shiori e Bakugo che avevano una delle loro solite discussioni.
Ormai diventate all'ordine del giorno.
"Ma se non sai fare nemmeno un passo!?" "Parla lui!" "Cosa vorresti dire idiota!?" "Che non sai affatto muoverti!!" "E questo chi lo dice!?" "Io! Problemi!?" "Si!" "Beh, vediamo se sai ballare allora!!" "Ok!" "Ok!" La classe osservava i due che si erano appena dati il cinque.
"La musica la scelgo io!" Disse Yaoyorozu "ok." La ragazza accese accese Despacito, [canzone tanto odiata quanto subita].
"Che merda è questa?" Chiesero i due coordinati.
"Il gioco è mio, se non volete allora non giocate." I due non volettero assolutamente arrendersi per cui furono costretti ad unire le mani e seguire le indicazioni.
Dopo un po' che si furono abituati e abbero imparato a memoria i passi iniziarono a guardarsi negli occhi.
Tutta la classe era rapita dai loro movimenti fluidi e coordinati.
"Prova a pestarmi ancora il piede e te lo stacco." Mormorò in modo accattivante Yato dopo un piccolo errore del partner.
Appena la canzone fu finita dalla classe si levò un'applauso.
Yato andò a sederi stanca.
"Momo, non è che hai del latte in frigo?" Chiese a bassa voce sporgendosi verso la ragazza "si ora te lo porto, in una ciotolina?" Provò ad indovinare. "Si."
La ragazza si trasformò in un felino e iniziò a leccare il latte appena portato.
"Oh Dio sei adorabile!" Urlettarono le ragazze accarezzando la gatta che fece le fusa a tante attenzioni.
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Action Reaction
Fanfiction[BAKUGOxOC] [Esistono i limoni e questa storia li contiene] Finita. Una ragazza obbligata dalla madre ad andare alla Yuei come aiutante e supervisore che diventa un professore. Cosa potrà scattare tra un porcospino esplosivo ed una gatta randagia...
