Mattino 8:00, sabato.
Bakugo, Todoroki e Eijiro mi hanno chiesto di aiutarli nel migliorare la lotta corpo a corpo e io ho accettato.
Ma cosa stavo pensando ieri pomeriggio!?
Mi sono svegliata da poco, mi sono bendata, bendata e ho fatto una colazione leggerissima.
Il tutto il 15 minuti.
Quindi, avendo ancora 15 minuti prima dell'arrivo dei ragazzi mi sono messa a guardare un'anime.
Bakugo's pov
Appena arriviamo di fronte al condominio della ragazza mi accorgo che sulla porta della casa in cui vive c'è scritto.
'Se sono le 6-7 del mattino non rompere le palle grazie. Ms. Yato.'
"La solita Karma!" Esclama capelli di merda.
Todoroki sembra come addormentato invece.
Suoniamo il campanello e subito ci viene aperto.
Entriamo dentro il primo appartamento molto poco luminoso della ragazza, nuovo nuovo (visto che ha traslocato da un paio di giorni) e ci ritroviamo in un mare di manga.
L'entrata è sgombra ma su ogni mensola su cui di solito stanno i libri ci sono manga.
-sono finito a casa di un'otaku.-
Penso mentre Shiori compare.
I capelli totalmente spettinati e CORTI!?
"Karma che hai fatto hai capelli?!" Esclama Eijiro avvicinandosi alla corvina che ha i capelli totalmente disordinati e simili a quelli di un ragazzo [immaginateli simili a quelli di Shinso] che ho visto a scuola.
"Sembri un ragazzo." Commenta il bastardo diviso a metà ed ha ragione cazzo!
-non le stanno male.-
"Non ho avuto sbatti di pettinarli." Grugnì l'interpellata che sono sicuro si è svegliata da poco.
"Ma se gli hai tagliati!?" Controbatte il rosso.
La ragazza lo guarda e per poi cadere di peso sul divano dietro di lei, che non avevo notato.
"Non mi piacevano." "Spero tu sia andata dal parrucchiere almeno!" "No. Ho preso una forbice."
-idiota.-
Si alza di scatto mentre la guardiamo.
"E ora seguitemi che non ho tempo da sprecare!" Grugnisce iniziando a camminare per la casa disastrosa.
"Vivi da sola?" Chiede il bicolore "si. Problemi?" Chiede girandosi e prendendo una mazza da baseball nera a strisce rosse da dietro una porta.
"No." Risponde con la solita allegria Todoroki continuando a seguirla.
L'appartamento non è tanto grande ma abbastanza da ospitare normalmente due o tre persone.
Scendiamo delle scale e arriviamo in un seminterrato che, dopo delle porte di vetro, diventa una palestra.
È pieno di attrezzi dentro.
La corvina entra e un profumo di Daifuku appena sfornati mi invade le narici.
"Nuova nuova, anche se usata da me ieri." Ammette saltando agilmente sulla pila di materassi blu e verdi che stanno all'angolo.
"Visto che avete tutti e tre scarpe non da ginnastica, deduco che dobbiate cambiarle." Dice sparendo alla nostra vista per via dell'altezza che ci differenzia in questo momento.
"Un consiglio: spostatevi." Ci allontaniamo e subito fa scivolare per terra uno dei materassi.
"Vi ci potete sedere sopra." Dice passando una mano tra i capelli e guardandoci beffarda.
Dopo esserci cambiati le scarpe l'otaku scende e si stiracchia.
"Iniziate con una corsa lenta. Ogni tre passi cambiate direzione." Rimette a posto il materasso e incomincia a guardarci con occhi che chiedono un po' di sonno.
-è molto probabile che sia rimasta a leggere fumetti per tutta la notte.-
"Ok. Ora mettetevi a gatto e quando inspirate portate il busto giù, quando espirate su." Spiega mentre è seduta di fronte a noi.
"Cioè?" Chiede il rosso prima di me.
Lei sospira e si mette a 4 zampe (ginocchia a terra) quando prende fiato il suo petto assieme a tutto il busto vanno il più possibile giù, al contrario quando espira.
[...]
"Todoroki stai con Kirishima, idiota con me." Dice con sguardo assonnato.
"Perché solo io non vengo chiamato per nome!?" Una felpa mi arriva in bocca.
"Sta un po' zitto o mi cacciano." Dice premendo il tessuto contro la mia bocca.
Vorrei tanto urlarle contro ma non posso.
"Ah aspetta sto posto è insonorizzato!" Esclama battendo la testa al palmo della mano.
Mi toglie la felpa dalla bocca e si allontana.
"Lo hai fatto apposta!!" Le urlo la ragazza si gira con sguardo felino e un sorriso sadico "tu dici?"
[...]
"Kacchan devi tenere le braccia più alte te l'ho già detto diecimila volte!" "È solo la seconda idiota!!" "Ma comunque la seconda!!" "Magari mi mostri come si fa!?" La ragazza sospira e si mette di profilo.
Da il pugno al nulla e mi fa notare che il suo braccio è allo stesso livello del mento.
"O fai così o ti sbatto una ciabatta in testa." Ringhia rimettendosi di fronte a me.
Shiori's pov
"Hey polaretto fa una pausa ti vedo un po' stanco, Kiri prosegui contro Kacchan." Dico indicando il biondo ciclato.
Mi avvicino al polaretto a due gusti che si è seduto.
"Karma, hai mai avuto problemi in famiglia?" Sembra al quanto triste.
"Ho denunciato mia madre per maltrattamento minorile. È abbastanza per rispondere alla tua domanda?" Il ragazzo sgrana gli occhi e abbassa lo sguardo.
"Scusa per la domanda." "Oh, non fa nulla. Ho una famiglia strana e non credo di essere l'unica!" Dico sorridendo e guardando il ragazzo seduto di fronte a me.
"Katsuki alza quel fottuto braccio o te lo ficco nel culo!" Dico sempre guardando il bipolare.
"Provaci e ti faccio fuori!" "Se, se, come no." Dico in tono di sfida.
"Mi stai sottovalutando!?" "Ovviamente." Dico con nonchalance, facendo cadere il discorso.
Mi metto dietro al biondo e attacco le nostre braccia a ma la voglia.
"Ritira il braccio e poi memorizza i miei movimenti, non te lo mostrerò di nuovo." Grugnisco infastidita.
Inizio a fare lenti movimenti mostrandoli come difendere e attaccare.
Siamo. Fottutamente. Troppo. Vicini.
[...]
"A lunedì!" Salutano i ragazzi mentre io ho già chiuso la porta.
Sono le 10:30 del pomeriggio.
-eeeeeh non ho un cazzo da fare, come al solito. Beh meglio continuare a guardare l'anime.-
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Action Reaction
Fanfiction[BAKUGOxOC] [Esistono i limoni e questa storia li contiene] Finita. Una ragazza obbligata dalla madre ad andare alla Yuei come aiutante e supervisore che diventa un professore. Cosa potrà scattare tra un porcospino esplosivo ed una gatta randagia...
