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Prologo di merda.

Shiori ha deciso di fare un gioco di guerra.

I ragazzi/e si sono messi delle divise da mimetica e stavano ascoltando la spiegazio e nella ragazza.

"E ricordate che appena il tempo per nascondersi o fare accordi scade il gioco inizia." Ridacchiò.

.......

Non molti avevano capito bene la spiegazione veloce della corvina e la guardavano confusi.

"Certo che siete idioti.
Dovete rubare più fasce che potete dalla squadra avversaria.
Per mandare fuori gioco qualcuno dovete colorarli un punto qualsiasi della testa le code non valgono come i cappucci.
Potete usare i vostri Quirk come volete.
Mettere trappole coloranti.
Potete nascondere le vostre fasce segnate dal nome dove volete e no, nelle mutande o reggiseno no.
Non fidatevi di nessuno perché possono rubarvi le fasce che avete conquistato anche i vostri compagni di colore.
Non sono razzista.
Potete creare alleanze.
Appena sarete fuori gioco segnalatelo tramitte gli auricolari che ci sono in quella scatoletta e sparate il fumogeno, verrò a prendervi o manderò qualcuno.
Per vincere dovrete prendere la bandiera che sta nella radura al c'entro di sto' posto.
Ecco tutto." Tagliò corto.

Asui alzò la mano.

"Si?" "Ci saranno altri professori?" All Might arrivò dal nulla con Aizawa sotto braccio e anche Midnight.

"Buon giorno ragazzi miei!" "Credo tu abbia già la tua risposta." La ragazza prese  un foglio dalla tasca dei pantaloni.

"Allora...i rossi vicino a me i blu vicino a All Might. Iniziamo con i rossi:
Mineta, Asui, Tokoyami, Mina, Kirishima, Bakugo, Sero, Sato, Koji, Shoji." Tutti e 10 si spostarono dietro e affianco la ragazza.

Mina sbirciò nel foglio esclamando "Perché ci sono scritte le nostre altezze?" "Perché mi piace ordinarvi per l'altezza." Spiegò la corvina.

"Hagakure, Kyoka, Ochaco, Izuku, Denki, Yuga, Ojiro, Momo, Shouto e Iida sono i blu." Il gruppo sia postò vicino al Hero biondo.

"Prendete tutto ciò che volete da ste' scatole."

Aizawa aprì altre scatole piene di 'giocattoli' e cariche per questi.

Yato prese un pugnale.

"Sono di gomma non fanno nulla questi. Uff..." si alzò mentre il vento si faceva più forte.

"Sembra che pioverà oggi."

Aprì il portone e poi si girò.

"Ah quasi dimenticavo, se in queste 3 ore il gioco non è ancora finito non usciremo da qui finché non rimarrà un solo giocatore e quello prenderà la bandiera." Tutta la classe emise un 'EH!?'.

La ragazza entrò e osservò l'enorme bosco.

"Sono quasi 100 kilometri di bosco, ci sono animali come in tutti i normali boschi del giappone, ci sono anche alcuni fiumi e laghi. Cercate di non distruggere tutto. Avete una decina di minuti per fare alleanze e nascondervi. Ricordate sono a guardarvi." Sorrise e saltò sul muro dove c'era un cuscino enorme su cui la ragazza si accomodò.

-chi sa come se la caveranno.-

I 3 professori seguirono il suo esempio e si sedettero sulle sedie messe apposta per loro.

"Cosa speri di ottenere da tutto ciò Yato?" Chiese Aizawa "un po' di coraggio. Non si sa mai che il tuo migliore amico ti possa tradire." Disse osservando i due gruppi spezzettarsi, alcuni come Eijiro e Bakugo erano corsi diretti nel bosco.

Avevano preso l'arsenale e se n'erano fregati degli altri.

Poi invece c'era il povero broccolo con la ragazza anti-gravitazionale e il velocista che porlavano.

Tokoyami che se ne andava all'interno del bosco in modo calmo, Todoroki che camminava tranquillo verso il bosco seguito da Momo, Yuga che si disperava, e così via.

-non sapete stupirmi, vediamo se ora si.-

"Li stai preparando ad un attacco di massa?" Chiese Midnight "questi ragazzi hanno già visto cosa vuol dire essere attaccati senza preavviso e hanno provato sulla loro pelle la paura ma non sanno ancora cosa è il tradimento. Voglio vedere cosa succederà." Disse muovendo le orecchie all'indietro e pensando a come avrebbe potuto alleggerire la situazione nei gruppi.

I blu erano più un gruppo calmo e al quanto pacifico per questo gli aveva uniti, erano anche forti ma rispetto ai rossi non sapevano come comportarsi.

Ma entrambi i gruppi condividevano una cosa: la voglia di vincere quella fottuta bandiera.

"Tempo scaduto, il gioco ha inizio!!" Grugnì assonnata nell'auricolare.

Nel bosco si sentì subito un urlo.

"Chi è stato messo O.K?" Chiese "nessuno." Risposero molti sussurrando.

"Vado a controllare." Disse allunguando le unghie e scendendo dal muro con un agile salto atterrando su un'albero.

Appena nel boschetto osservò una striscia di ghiaccio graffiata.

-sarà stato Shouto che sta collaborando con Momo.-

Pensò lei saltando da albero ad albero silenziosa.

"Così che lo sappiate potete prendere anche me." Legò al braccio una fascia nera.

"Sul braccio destro ho una fascia nera, se la prendete avrete un bel pasto in limousine." "Quella fascia sarà mia!!" Sapeva che il porcospino lo avrebbe detto.

Con l'auricolare che ciondolava sulla catenella che aveva al collo la ragazza saltò di ramo in ramo osservando gli alunni che correvano, stavano nascosti o sussurravano un piano al compagno.

Arrivò alla radura dove c'era la bandiera e si sdraiò sul ramo abbassando leggermente la manica destra sempre tenendola più corta dell'altra.

Era un'abitudine ormai tenere in quel modo le maniche.

Nel bosco riecheggiano spari, esplosioni, grida, rumori d'acqua...beh normale la ragazza sentiva tutto.

Si spostò lontano dalla bandiera e si sedette sempre su una pianta al quanto alta chiudendo gli occhi.

-un po' di pace.-

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