CAPITOLO REVISIONATO
Ho passato questi giorni pensando a rebecca. Chissà quanto dolore starà provando adesso. Magari sta pensando a me. Forse un giorno mi potrà raccontare tutto. Forse tornerà quella di prima. Oggi é il 10 di agosto. Tra un po' la ragazza bionda verrà a sistemarmi. Mi vengono i brividi solo a pensare che a mia sorella non l'hanno addormentata.
Ecco é arrivata. Mi libera.
-vieni qui e sdraiati. Fra poco arriva tua sorella. Insieme proverete un nuovo programma. -
Entra mia sorella, anche lei sdraiata e la mettono vicino a me. É spaventata, si vede. Mi fa capire dagli occhi che questa cosa farà male e mi porge la mano.
Durante l'operazione siamo state con la mano. Quando toccava a me lei mi guardava triste mentre soffrivo e le stringevo la mano forte. Quando toccava a lei, lei stava con gli occhi fissi su di me in cerca di conforto e mi stringeva forte la mano. Dopo due ore di operazione tutto finì. Furono due ore bruttissime. La ragazza dice :
-con questo motore riuscirete a essere più veloci. Se avete problemi ditelo immediatamente. Per ora starete entrambe qui, così dovrò chiedere solo qui. Starete libere, così da poter vedere come vanno le giunture.- sembra quasi preoccupata
Mette i lettini ai lati opposti della stanza, chiude la porta e esce.
Ormai ho capito perché rebecca é cambiata. É colpa mia se é così. Sicuramente vorrebbe tornare indietro e uccidermi.
Dopo un po'...
Mi fa male tutto il corpo, quindi mi prendo di coraggio e chiedo a rebecca:
- Rebecca mi fa male-
- cosa? -
- tutto -
- anche a me. Ce qualosa che non va. Oh cavoli. -
- che succede?-
-mi sono spenta. Emma tu funzioni?-
- non lo so-
- riesci a muovere la mano?-
- se mi sforzo si.-
-bene. schiaccia quel bottone-
Mi sforzo e lo schiaccio
Subito entra la ragazza, come se se lo aspettasse.
-qualcosa non va ci siamo spente!-
Nel frattempo anche io mi per spenta. La cosa peggiore é che i nostri corpi hanno assolutamente bisogno di restare accesi. Subito la ragazza stringe i pugni. Ci gira a pancia in giù e ci apre lo sportello che abbiamo nella schiena.
- mi dispiace tanto. Sicuramente c'era un virus. Ci vorrà un motore nuovo.- disse la ragazza sottovoce.
In ogni modo mi ha trovato un modo per aggiustarlo. Quello vecchio era infettato. Rebecca invece é rimasta spenta in cerca di un motore. La cosa brutta é che anche l'anno scorso a settembre lei non stava bene. L'hanno lasciata seduta sul lettino. Mi sono fatta dare un pezzo di carta abrasiva e sto passando i giorni a carteggiarla. Chissà se mi vede. Chissà che pensa. Chissà se le faccio male. Sono sicura che non mi sente e proprio per questo le dico:
- non negare che vorresti tornare indietro e uccidermi. Tutto questo é colpa mia. Se sei cambiata é colpa mia. Se mi odi é colpa mia-
Un mese dopo...
Ora siamo ad ottobre. Rebecca é più lucida di me. Ho provato a carteggiarmi ma é strano. Spero di non le averle fatto male. La ragazza entra e dice:
-porta qui rebecca. Ho trovato un motore. Dovrebbe andare bene.-
Le giro la testa e aspetto che apra gli occhi. Intanto la smonta e fopo un po' dice:
- tienila seduta. Devo accenderla.-
Prende un cavo lo collega al collo di rebecca e ad una presa. Schiaccia un pulsante ed ecco la magia. Rebecca alza la testa e apre gli occhi. Si guarda addosso e poi si gira. Io sono dietro di lei. Lei subito scende dal letto e mi abbraccia. Mi fa anche male.
-ho sentito quello che hai detto, e ti sbagli. La colpa é solo mia. Sono cambiata, e in peggio. Voglio tornare quella che ero. Comunque hai fatto un ottimo lavoro-
- ma non ti sei fatta male?-
- La mia mente funzionava, il mio corpo no. Altrimenti te lo avrei detto prima, no?-
Abbasso la testa confusa e felice.
E mi accorgo che la ragazza piange.
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La ragazza robot
Fiksi RemajaDal capitolo 19: "-non é niente. -raccontalo a qualcun'altro- dico sarcasticamente - ma é inutile che insisto, la tua corazza non é penetrabile o aggirabile, quindi farò finta di crederti." Emma é una ragazza normale come tante altre, ma il fatto di...
