Il lunedì era arrivato fin troppo in fretta, a opinione di Seungmin.
Era in crisi, che doveva fare?
Hyunjin lo aveva baciato completamente a caso, guarda caso proprio qualche giorno dopo la confessione che gli aveva fatto Jeongin.
Ora, con quale faccia avrebbe guardato il minore?
Si sentiva tremendamente in colpa, nonostante lui non avesse fatto nulla, allora perché era così coinvolto?!
Stringeva la presa sulle bretelle dello zaino, nervoso.
Lui aveva sempre i pensieri in ordine, tutto doveva essere regolare e preciso. Ma in quel momento, era come se Hyunjin si fosse infiltrato nel suo ordine, mettendo tutto sottosopra.
Riusciva comunque a mantenere un'espressione fredda, e ne era anche soddisfatto di questa sua capacità.
Ma nonostante tutto, per davvero, come cavolo avrebbe dovuto guardare Hyunjin e Jeongin?
"Seungmin-ah!"
Saltò dallo spavento, ma per fortuna era solo Changbin.
"Come stai?" gli chiese sorridente.
"Molto bene. Tu?"
"Alla meraviglia! Io e Felix parliamo così tanto, non puoi capire, è fottutamente adorabile! Mi ha detto che devo smettere di fumare anche se lo faccio ogni morte pap-"
"Anche io ti ho sempre detto di smetterla con il fumo." rispose Seungmin.
"Si ma una cosa sei tu, un'altra è Felix- oh guarda c'è Hyunjin!"
A Seungmin non piacque quella sensazione allo stomaco.
In quel momento, gli passarono mille idee per sfuggire al più alto; sarebbe potuto scappare, avrebbe potuto addirittura picchiarlo, ma doveva mantenere un'espressione neutra e pacata.
Non voleva e non doveva provare tutte quelle cose.
"Hyunjin-ah!" lo chiamò Changbin sventolando la mano, e il nominato si girò e sorrise.
"Ciao ragazzi!" rispose, fissando soprattutto il più alto.
Seungmin prese subito il telefono, e iniziò a smanettarci sopra mentre camminavano verso la scuola.
Changbin, si trovava in mezzo ai due, e si sentiva leggermente a disagio per i seguenti motivi:
Uno, erano entrambi più alti di lui, quindi sembrava ancora più basso di quanto non fosse già.
Due, Hyunjin stava fissando Seungmin, e quest'ultimo stava tranquillamente leggendo chissà cosa al telefono.
Nessuno di tutti e tre disse una parola, mentre di solito Hyunjin avrebbe iniziato a parlare come se non ci fosse un domani, o a tormentare Seungmin.
"Allora..." cercò di rendere il tutto meno imbarazzante "Cosa stai leggendo Seungmin?"
"Delle recensioni sul trono di spade."
"E ti piacciono?"
"No."
"Hyung." finalmente Hyunjin parlò. Sembrava anche molto serio, e Changbin ne fu quasi spaventato.
"Puoi lasciarci un attimo da soli? Devo chiedere una cosa a Seungmin."
Questi due avranno sicuramente litigato.
"Uh, certo ragazzi. Ci vediamo in classe!" e accellerò il passo, arrivando nell'edificio scolastico.
Seungmin sperò davvero che magari quel nano tornasse indietro in qualche modo, con qualsiasi scusa possibile.
"Min-"
"Cazzo, perché lo hai fatto?!" disse il minore. Ormai, si trovava in quella situazione, quindi doveva farsene una ragione.
Hyunjin invece rimase sconvolto; era la prima volta che sentiva Seungmin dire una parolaccia.
"Seungmin io-"
Quest'ultimo sospirò
"Facciamo così, non è successo niente, okay?" per qualche ragione, non voleva sentirlo parlare...aveva paura di cosa avrebbe potuto dire.
"Niente? Niente?! Sai che coraggio mi ci è voluto per baciarti?!"
La sua espressione di ragazzo neutro e mezzo apatico, cadde in mille pezzettini.
Arrossì e spalancò gli occhi, sorpreso.
Hyunjin inclinò la testa, e sorrise al vederlo così.
"Sei impazzito. Sei sicuramente impazzito."
"Perché dici così?" mise il broncio.
"Mi hai baciato! Sulle labbra!"
"Dai Minnie! Non si era neanche sentito!" si avvicinò al più basso.
"Io l'ho sentito eccome!" esclamò rosso in viso, senza neanche rendersene conto.
"Voglio rifarlo."
"Cosa?!"
"Baciart-"
"Stai zitto! L'avevo capito!" Seungmin stava per andare in panico, e Hyunjin lo trovava l'essere più adorabile del mondo in quel momento.
"Sei così fottutamente carino in questo momento. Voglio baciarti di nuovo."
"Tu sei impazzito." Seungmin prese dei respiri profondi, allontanando il più alto -siccome si era avvicinato fin troppo-.
"Non so cosa ti passi per la testa" continuò "e nemmeno voglio saperlo. Vorrei metterci una pietra sopra. È accaduto quel che è accaduto sabato scorso, e non accadrà mai più. Hai capito?"
Hyunjin lo fissò in silenzio, e Seungmin lo fissò a sua volta.
"Ma io voglio baciarti, Seungmin." disse dopo un buon minuto di silenzio.
"Bacia qualcun'altro, non me." e accellerò il passo, con le guance ancora rosso fuoco.
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left-handed, minsung
Fanfiction" sei così carino quando scrivi con la mano sinistra. " „dove Han Jisung ha uno strano fetish per i mancini.
