Fuck you

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“Look inside, look inside your tiny mind, now look a bit harder
‘cause we’re so uninspired
So sick and tired of all the hatred you harbour
So you say it’s not okay to be gay,
Well I think you’re just evil
You’re just some racist who can’t tie my laces
Your point of view is medieval
Fuck you, fuck you very very much
‘cause we hate what you do
And we hate your whole crew
So, please don’t stay in touch”
Lily Allen - Fuck You
 
 
4° Capitolo 
 
Finalmente ultimo giorno di questa settimana infernale. Mi sono svegliata presto, quasi
prima del suono della sveglia. Ho persino fischiettato mentre mi vestivo. Scendo in     cucina a fare colazione, ho una fame da lupo.
<< Certo, va bene va bene. A più tardi allora. Un bacio... >>
<< Mister X? >> domando, e mia madre salta dalla paura.
<< Gesù, Alex. Mi hai fatto prendere un colpo >>
Sogghigno mentre prendo un pancake dal tavolo.
<< Non hai risposto alla mia domanda! Era Mister X? >>
<< Si, ero al telefono con lui e, Alex, smettila di chiamarlo così >>
<< Come dovrei chiamarlo? Non so neanche il suo nome...non so niente di lui >> rispondo un pò stizzita. Tutta questa storia è assurda, potrebbe essere un serial killer, un  pervertito o che so! Mia madre sospira.
<< Hai ragione, mi dispiace non averti detto quasi niente su di lui...in realtà abbiamo    deciso di aspettare le vacanze estive e di organizzare una cenetta tutti insieme. Che ne pensi? >>
<< Era ora!Devo fargli il discorsetto! Comunque dopo la scuola vado con Pey e Aiden da Body, mangiamo qualcosa lì >>
<< Va bene, io stasera esco di nuovo a cena...mi raccomando non fare tardi >>
Annuisco, la nostra conversazione viene interrotta dal suono di un clacson.
<< E’ arrivato Aiden, ci vediamo più tardi >> mi sto già avviando alla porta
<< Aiden? Che fine ha fatto Peyton? >>
<< Aveva una cosa da fare, ci raggiunge dopo a scuola >>
<< Oh, ok! Ringrazia Paula per il passaggio...mi dispiace che sia venuta fin qui per venirti a prendere >>
Mi fermo sull’uscio, la guardo sorridendo
<< Beh cara mammina, se decidessi di regalarmi una macchina...non disturberei nessuno >> dico con fare innocente
<< Alex, ne abbiamo già discusso. Non sei capace di camminare a piedi, figurati con una macchina >>
La guardo annoiata. E’ sempre così melodrammatica.
<< Va bene, niente macchina. Mi accontento anche di una moto... >> sorrido sorniona
<< Ah ah ah...no! Dopo l’incidente di qualche mese fa,non se ne parla proprio! No, non provare a controbattere. E adesso fila, Paula sta aspettando >>
Sbuffo e raggiungo Aiden e la madre.
<< Ciao Bambi! Grazie Paula per il passaggio >>
Aiden rotea gli occhi, mi piace stuzzicarlo di prima mattina.
<< Figurati Alex, nessun disturbo! Sei di famiglia,lo sai >>. E’ vero, ho sempre considerato i genitori di Aiden un pò come la mia seconda famiglia. In fondo mi hanno vista  crescere. Arriviamo fuori scuola, ringrazio ancora Paula ed io e Aiden ci avviamo
all’entrata. Incrocio lo sguardo di Peyton, mi sorride maligna e alza il pollice. Sorrido
soddisfatta, Aiden mi guarda e sorride anche lui << Sei pronta? >>
<< Mai stata così pronta in vita mia >>
Raggiungiamo Pey, e insieme ci avviamo alla porta. C’è così tanta gente che non
riusciamo a camminare. Tutti con il cellulare in mano, che ridono e fanno battute. Due minuti dopo vedo comparire Badison, accompagnata da Spencer e Sherry. Si fanno
largo tra la gente fino ad arrivare alla porta. Ad aspettare Madison c’è una sua
gigantografia, completamente nuda, con la scritta “Stronza” sulle tette. Credo di non
aver mai visto una latina sbiancare così tanto. Madison e Sherry si apprestano a
staccare la gigantografia dalla porta mentre urlano cose a caso. Io e miei amici abbiamo le lacrime agli occhi. Ovviamente è un fotomontaggio, mi si accappona la pelle al solo pensiero di avere una vera foto di Madison nuda. Mentre sono lì a ridere a
crepapelle, noto degli occhi blu scrutarmi. Spencer è girata verso di me e sembra
sorridere sotto i baffi e, se la mia mente non ha deciso di farmi brutti scherzi, credo diaverla vista fare l’occhiolino. Ma non ho il tempo di decifrare la sua espressione che
già mi ha voltato le spalle e sta aiutando Madison a strappare la foto. La campanella
riporta tutti con la testa alla realtà, bisogna andare in classe. Io e miei amici ci
affrettiamo ad entrare quando un forte spintone mi fa quasi cadere a terra. Mi giro e,
ovviamente, mi trovo di fronte Badison e le sue amichette. Aiden e Peyton sono già in modalità attacco.
<< Non finisce qui Davis >> Madison mormora a denti stretti. Mi fingo sorpresa mentre lei mi guarda con disprezzo.
<< Ehi Madison, non ti facevo tipa da piercing vaginale >> Peyton esclama facendo
l’occhiolino.
Madison alza le mani al cielo e si allontana maledicendoci con qualche parola spagnola.
Scoppiamo a ridere, poi ci avviamo ognuno alle rispettive classi.
Siamo da Body, stiamo festeggiando la riuscita della nostra vendetta contro Madison.
Credo di non essere mai stata così felice in vita mia.
<< Aaaah la sua espressione resterà impressa nella mia mente per tutta la vita >> esclama Peyton. Annuisco sorridendo, Aiden scrolla la testa.
<< L’ha meritato tutto, così la prossima volta ci pensa due volte prima di prendere in
giro la mia amica >> esclama il ragazzo con superiorità.
<< Peyton, ringrazia ancora tua cugina per l’enorme favore! E’ stata formidabile >>
<< Sai, potresti sdebitarti uscendo con lei. Le sei sempre piaciuta >> la mia amica
ammicca con forza.
<< Perchè no! Tua cugina è sexy! >>
<< Si, decisamente sexy >> esclama Aiden
Io e Pey lo guardiamo inorridite.
<< Devo trovarmi degli amici maschi >> si lamenta il ragazzo.
<< Uh no, devi fare sesso Aiden >> controbatte la mia amica. Scoppiamo a ridere.
<< Sesso eh? Magari con lei...? >> il mio amico punta il dito davanti a lui.
Io e Peyton ci giriamo contemporaneamente, i nostri sguardi si fissano su Spencer. Rido.
<< Si, se vuoi beccarti la clamidia >>
<< E poi è una cheerleader >>
<< Ed è bionda >>
<< Non hai nessuna chances >>
<< A meno che non sei come lui >> indico la figura accanto alla ragazza. Lucas Bloom,
capo della squadra di Basket della scuola. Un vero idiota.
<< E’ sempre bello parlare con voi, davvero. Non mi fate sentire per niente una nullità. No no. >> Aiden incrocia le braccia. Io e Peyton ci guardiamo. Mi dispiace scherzare così con lui, so quanto può essere sensibile. Gli metto la mano sul braccio.
<< Aiden, noi scherziamo. Qualsiasi ragazza sarebbe fortunata a stare con te. Ma lei? No. E non perchè per te è inarrivabile, ti basta avere un quoziente intellettivo al di sotto della media per avere una possibilità con lei, ma perchè sei troppo intelligente,
divertente e gentile per una come lei >>
Peyton annuisce, << E poi secondo me...sei più carino di quel Luke >>
Aiden guarda Peyton sorridendo timidamente, << Davvero? >>
<< Assolutamente >> rispondiamo in coro io e la mia amica. Dopo aver fatto un giro in macchina, decidiamo di tornare a casa. Saluto i miei amici e apro la porta. Mia madre è seduta sul divano a guardare la tv, con una vaschetta di gelato in mano.
<< Ok, va tutto bene. Si allontani da quel gelato e nessuno si farà male >> esclamo.
<< Sei proprio un idiota >> mia madre risponde senza staccare gli occhi dalla tv. Mi siedo accanto a lei, noto che sta guardando un documentario sui pinguini. Faccio una smorfia
<< Tutto bene? E’ successo qualcosa? >> le chiedo preoccupata.
<< No, tutto bene tesoro. Sono solo un pò pensierosa >>
<< Riguardo Mister X? >>
<< Si ma non solo. Anche per te...non vorrei sconvolgerti troppo la vita. Ho un pò di
timore a fartelo conoscere... >>
<< Tranquilla mamma, non sarà niente di così estremo! Lo sai che mi adatto facilmente. A me interessa solo la tua felicità....tu sei felice? >>
<< Tantissimo... >> sembra una ragazzina quando lo dice. Sorrido dolcemente e appoggio
la mia testa sulla sua spalla. Restiamo così per qualche minuto.
<< Non è mica calvo? >>
Mia madre sbuffa divertita.
<< Alex >>
<< Rispondi, è importante >>
<< No, non è calvo!E’ un bellissimo uomo con i capelli. Ed è vedovo, lavora com.. >>
Non la faccio finire, alzo di scatto la testa.
<< Vedovo? Vedovo? Non avrà mica 80 anni? Mamma dimmi che non stai con lui per i soldi e che hai tutto un piano per avvelenarlo lentamente giorno dopo giorno fino alla
sua morte così da intascarti tutti i soldi! >> esclamo tutto d’un fiato. In cambio ho uno schiaffo sulla testa. Ouch.
<< Alexandra Elizabeth Davis, cosa diavolo ti viene in mente? >> scrollo le spalle.
<< E’ un no quindi? >>
<< Certo che non è così! E non ha 80 anni! >>
<< Ottimo! Non ho intenzione di vedere la tua storia in uno di quei programmi gialli
sulle reti private, tipo “Donne pericolose” e cose così. >>
Mia madre scuote la testa. Mi lascia il gelato sulle gambe, mi da un bacio sulla guancia e mi da la buonanotte. Sorrido e affondo il cucchiaio nella vaschetta. Mmm variegato ai Brownies, il mio preferito.

If I could turn back time (Completa)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora