Mesi dopo la rottura con Joe
L'atmosfera natalizia nel New Jersey è sempre magica. Ho sempre amato questo periodo dell'anno: la neve che cade lieve sulle strade, le luci che illumina le vie e le vetrine addobbate e piene di regali. Quest'anno, però, ha un significato ancora più speciale: è il mese in cui uscirà mio primo libro. I giorni dopo il licenziamento sono stati un turbine di eventi: interviste, riunioni con l'editore e aggiornamenti sui social. Il tempo passava così velocemente che riuscivo, almeno per qualche ora, a non pensare a Joe.
Ma il dolore per la nostra rottura è ancora lì, dentro di me, come una ferita mai del tutto chiusa. Steph ha cercato di distrarmi, facendomi uscire con i suoi colleghi. Ma non mi sentivo ancora pronta a conoscere nessuno.
Sono rimasta in contatto con Kevin e Nick. Quest'ultimo mi chiama spesso, e parliamo di tutto: i loro progetti, il mio libro e la vita in generale. Il bacio che ci siamo dati davanti al mio palazzo sembra un un ricordo lontano, quasi irreale. Un pomeriggio, Nick mi invita per prendere una cioccolata calda in una caffettiera in centro. Accetto. Mi infilo il giubbotto pesante, il cappellino, e mi incammino sotto la neve. Mi piace sentire i fiocchi sfiorarmi i capelli, come se avesse il potere di sciogliere, anche se solo per un attimo, le mie preoccupazioni.
Nick è già al tavolo quando arrivo. Ha tagliato i capelli, completamente rasato. Stranamente, gli dona. Mi tolgo il cappotto e il cappello, sedendomi davanti a lui.
«Come va?», gli chiedo
«Molto bene. Tu? Pronta per l'uscita del libro? Ci siamo quasi»
Annuisco, sorridendo. «Si, emozionata e un po' in ansia»
Ordiniamo due cioccolate calde con panna. Il profumo del cioccolato mi conforta e mi riscalda.
«E voi? Avete trovato una nuova manager?», chiedo con tono casuale, anche se il nome di Joe mi risuona già nella mente.
Nick sospira. «Non ancora. Joe vorrebbe un maschio questa volta»
Il suo nome è come una scossa elettrica, ma maschero il mio turbamento. Non posso evitare di chiedere: «E lui? Come sta?»
Nick esita. «Vuoi sapere se ti ha dimenticata? Se ha un'altra?»
Resto in silenzio, ma il mio sguardo dice tutto.
«Non vuole nemmeno sentirti nominare».
Non mi sorprende, ma fa male lo stesso.
Nick cambia argomento. «Che fai stasera?»
«Pizza e film su Netflix, probabilmente. Vuoi farmi compagnia?»
«Volentieri».
Dopo aver finito le nostre cioccolate, ci dirigiamo verso casa mia. Steph è fuori città, quindi avrò la casa tutta per me. Non appena apro la porta, mi scusa per il disordine: vestiti sparsi, fogli sul pavimento, scarpe ammonticchiate. Ordino due pizze su Just Eat e iniziamo a sistemare. Nel mentre, noto che Nick sembra pensieroso. I suoi movimenti sono lenti, come se stessi riflettendo su qualcosa. Alla fine, mentre ripongo l'ultimo cuscino sul divano, si interrompe e si gira verso di me. È serio. «Julia, possiamo parlare un attimo?» chiede, la sua voce più bassa del solito.
Annuisco, confusa dal suo tono serio. «Certo», dico.
Nick si avvicina a me. «So che sei ancora presa da Joe. È evidente in tutto quello che fai e dici. Ma devo essere onesto: io...ho provato a reprimere i mie sentimenti per te, ma non posso più ignorarli».
Le sue parole mi colpiscono come un fulmine. Non sapevo cosa dire, e così rimango in silenzio, cercando di processare tutto.
«Non voglio mettere pressione su di te», continua Nick, «ma sei importante per me. E se c'è anche solo una possibilità che tu possa sentire lo stesso, volevo che lo sapessi».
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Strangers [Jonas Brothers]
Acak* NUOVA VERSIONE* Julia è una giovane di 25 anni, appena laureata in Scienze della Comunicazione all'università del New Jersey. Ambiziosa e determinata a costruirsi una carriera, le viene offerta un'opportunità straordinaria: diventare la manager a...
![Strangers [Jonas Brothers]](https://img.wattpad.com/cover/200186826-64-k325378.jpg)