Niall
"Quindi Niall è tutto apposto? Vorrei davvero vederlo"
La voce metallica di Harry raggiunse il suo orecchio appena rispose.
"Non preoccuparti Hazza, sono sicuro che avrete la vostra occasione,e si sembra tutto apposto,ogni tanto vedo che si fa domande ed è abbastanza frustrato per ciò, ma sembra okay."
Sospirò Niall passando una mano sullo specchio appannato.
Si sentiva viscido a prendere in giro il suo adorato Louis Tomlinson,ma non poteva fare altro, ci teneva a far stare bene sia lui che Harry e poi ormai voleva bene al piccolo, si sentiva quasi in dovere di proteggere quel sorriso perennemente pensieroso, quasi come fosse il suo fratellino minore.
Sbuffò non sapendo cosa fare e girò il volto verso la porta
"Senti Harry,io ora devo andare..mi stanno chiamando"
"È lui,vero?"
Niall si morse il labbro rosato e si passò la mano tra i capelli biondi ancora gocciolanti
"Si, Harry."
"Niall,lo scarico della doccia ti ha per caso rapito?"
Niall ridacchiò al pensiero di ciò che Louis aveva detto
"Ora vado,ciao Harry,mi raccomando riguardati"
"Io...okay Nì, allora io.. io vado,buona giornata"
Il biondo tinto sentendo la pancia brontolare si dette una mossa nel vestirsi e raggiunse il castano
"Eccooomi Louu, CIBOOOO"
Louis rise e scompigliandoli i capelli mise sul tavolo le coscette di pollo piccanti ancora fumanti
"Sai Niall,stavo pensando di uscire a farci un giro,mio zio ultimamente è sempre assente ed io mi annoio a morte,potresti venire con me no?"
Niall rosicchiò la coscetta di pollo leccandone l'osso
"Ew Nii che schifo"
In risposta il maggiore lanciò l'osso sul braccio di Louis che schizzò in piedi e lo guardò malamente
"Va bene,va bene mi arrendo.. comunque direi che è perfetto,uscire un po' ti farebbe davvero bene"
Alzò le mani il biondo cominciando a mangiare sta volta un'ala di pollo
"E comunque"
Puntò l'ala rossiccia verso Louis
"Sei davvero il migliore a fare ciò"
Concluse la frase affondando i denti nella carne tenera e lasciandosi andare in un gemito di piacere.
Harry
Era oramai un da un po'che girava per le strade di Londra,quel giorno il gelo entrava nelle ossa e la pioggia cadeva fitta fitta dal cielo permettendo poca visuale, camminava a testa bassa, un ricciolo ribelle cadde dalla crocchia sfatta e sfiorò l'occhio provocandone un leggero fastidio, Harry non ci fece caso, una mano fissata sul manico dell'ombrello e l'altra nascosta nella tasca calda del giaccone semilungo che portava.
Ora che era solo aveva l'opportunità di pensare a Louis,non nascondeva il fatto di essere riuscito ad andare avanti almeno fisicamente,anzi,aveva persino un ragazzo, Jackson era il suo nome. Alto nella media,possedeva un fisico scolpito al punto giusto e gli occhi dorati che mai smettevano di brillare,era davvero un bravo ragazzo.
Una stretta al braccio fece sobbalzare Harry di sorpresa, si voltò e scontrò gli occhi con Jack, sorrise non appena vide le goccioline ad appiattirli i capelli e fece spazio sotto l'ombrello per ospitarlo, e dopo avergli porso il braccio si incamminarono insieme senza convenevoli.
Camminarono finché il gelo si fece talmente insopportabile da fargli cercare riparo in una caffetteria dall'aria famigliare.
Presero posto ad un tavolo vicino alla vetrata, Harry fece scorrere gli occhi al di fuori del mondo notando come scorresse veloce, niente di nuovo si disse .
Sapeva che ogni tanto Jackson lanciava occhiate,lo sentiva.
"Per me un po' di zabaione per favore"
Sentì la mano fredda di Jack afferrare la sua più calda
"Tu Harry?"
Harry volse lo so verso il cameriere
"Per me un marocchino"
Rispose con un sorriso di circostanza e tornò a guardare fuori.
I suoi occhi vagavano senza luce,lo sapeva. Jackson lo sapeva.
"È per lui,vero?"
Harry sospirò fingendosi ingenuo
"Per lui chi? E cosa poi?"
Jackson sorrise tristemente e si alzò raggiungendo Harry, si sedette accanto a lui
"Va bene,Harry. Non preoccuparti"
Gli occhi verdi si scontrarono con quelli dorati.
Harry poggiò la testa sulla spalla di Jackson,lasciandosi andare per qualche istante dopo molto tempo.
Ci sarebbe voluto ancora un po'di tempo affinché la sua mente riuscisse a guarire, e sapeva che avrebbe dovuto risucirci da solo. E ciò lo terrorizzava.
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Infantilismo//Larry//
FanfictionI genitori di Harry hanno deciso di adottare Louis, un ragazzino apparentemente affetto da infantilismo. Harry sembra non volerlo accettare. Ma Louis adora Harry e i suoi riccioli ribelli. ❗❗ATTENZIONE: La storia ha tutti i diritti riservati, per...
