Erano passati 4 mesi da quando Louis aveva iniziato la sua nuova vita dalla famiglia Styles, era un ragazzetto dolce e di buon cuore, dimostrava il suo amore in ogni momento della giornata ai diversi componenti della famiglia, voleva bene a tutti ma in particolar modo al suo Harry e ai suoi boccoli cioccolatosi.
Dal suo punto di vista invece Harry aveva iniziato ad accettarlo, era riuscito a conquistare pure lui con i suoi occhietti azzurri e i suoi adorabili sorrisi. Louis bramava i pochi momenti che passava con Harry, momenti in cui lo prendeva in braccio invitandolo a guardare i suoi cartoni preferiti, questi momenti erano perfetti per Louis che solitamente sonnecchiava beato sul suo petto ampio.
Ad Harry piaceva stringerlo a sé e toccare il suo piccolo corpo curvy, ma lo faceva solo quando erano soli, odiava quando la gente e i suoi genitori li guardavano interagire, lui odiava che la gente pensasse male. Ecco perché preferiva dedicare poche attenzioni al piccolo e specialmente preferiva farlo quando erano soli.
Esattamente come ora, si ritrovava seduto sul divano con Louis su di sé a guardare la carica del 101. Non c'era nessuno in casa in quanto i genitori erano andati ad un pranzo di lavoro.
Ormai assopiti dalla situazione non si accorsero del rientro dei genitori e quando successe Harry spinse per terra Louis
"Non provare a toccarmi,mostro"
Detto questo si chiuse in camera mentre il vociare della madre su quanto fosse maleducato si spense. Sapeva che Louis avrebbe cominciato a piangere di lì a poco e che le sue parole erano state troppo crudeli, ecco perché si ritrovò con un nodo alla gola quando si decise a scendere qualche ora dopo notando che i piangistei di Louis si erano calmati, era vestito di tutto punto per un'uscita quando la madre lo fermò
"Harry che ne dici di portare LouLou con te?"
Si girò di scatto stupito da quelle parole
"Ma non scherzare neanche non lo voglio con me"
La sua riposta fu dura e secca.
Intanto il piccolo stava assistendo alla conversazione seduto dietro alla sua nuova mamma e lo guardava con occhi spenti e tristi, il labbro stretto tra i denti, ad Harry bastò gettarli un'occhiata per farli borbottare una riposata affermativa in modo irritato, risposta alla quale sua madre rispose con occhi lucidi di gioia.
Esattamente dopo cinque minuti la pazienza di Harry stava per esauririsi ma si bloccò non appena vide Louis correre giù dalle scale ridacchiando e saltellando, aggrottò le sopracciglia quando notò i suoi jeans troppo stretti sul suo culetto, ma appena si accorse che stava per dire alla madre di cambiarlo scosse la testa incredulo e uscì di casa aspettando che il liscio facesse lo stesso.
I due ragazzi ora si trovavano al parco,luogo di incontro con gli amici di Harry.
Seduti su una panchina stavano in silenzio a debita distanza, il più grande irritato dalla situazione stava con la faccia incastrata nel suo sciarpone e con le mani nelle tasche calde, il piccolo invece dal canto suo aveva un dito infilato nei passanti dei jeans di Harry e teneva gli occhi incollati sui giochi davanti a lui, alzarono in contemporanea il volto quando sentirono voci allegre notando poi in lontananza quattro figure che si avvicinano lentamente fra spintoni e risate, i successivi minuti furono dettati tutti da saluti, avvenne tutto sotto lo sguardo di un Louis molto silenzioso e attento
"È questo bel marmocchio chi è Hazza?" A parlare fu un ragazzo dai tratti stranieri con la pelle leggermente scura e i capelli neri, le labbra erano rivolte in un sorrisetto malizioso; sorrisetto che lo fece nascondere dietro ad Harry, ciò scaturì una risata generale dai suoi amici e una smorfia da parte sua che lo riportò al suo posto
"Lui è Louis, è stato adottato dai miei genitori qualche mese fa, bella roba eh?"
"OMMIODIO MA È BELLISSIMOOO"
Questa volta a parlare fu un biondo palesemente tinto che si avvicinò al liscio con l'intento di pizzicare le sue guance rosse dal freddo, Louis cercò di sviare lo sguardo da quello strano ragazzo esuberante
"Louis questi sono Niall" indicò il ragazzo svitato davanti a lui
"Lidia" sta volta puntò il dito verso una ragazza dai capelli castani che lo guardava con occhi dolci
"Zayn" il ragazzo dal ghigno malizioso e dai tratti stranieri
"E Liam" fu il turno di un ragazzone muscolose che teneva le braccia conserte, Louis ammise a se stesse che tutti quei muscoli lo intimidivano.
Dopo le presentazioni frettolose Liam si avvicinò a grandi passi e prese una mano di Louis con la sua decisamente più grande e calda
"Ti va una cioccolata piccoletto? Avrai sicuramente un gran freddo"
Il piccolo annuì gioioso e si lasciò guidare in un bar vicino, di colpo adorava il ragazzone, vennero subito seguiti da tutti gli altri
Harry si teneva dietro fissando in modo insistente le mani intrecciate dei due ragazzi, resistendo all'impulso di staccarle.
Dopo la cioccolata calda tornarono al parco e si seddettere guardando Louis ridere come un bimbo mentre era sull'altalena.
Harry parve vergognarsi di quella scena e ci tenne a precisare che il piccolo fosse affetto da infantilismo
"Wow, deve essere dura"
La voce leggermente acuta di Lidia si fece sentire mentre se ne stava in braccio a Niall che le accarezzava in modo pigro i lunghi capelli
"Nah, non è così dura in realtà, è un bravo ragazzo"
Harry teneva i suoi occhi su di Louis mentre parlava, si bloccò di colpo e si alzò di scatto non appena lo vide seduto per terra con una mano sul ginocchio a singhiozzare.
Venne automatico per lui avvicinarsi
"Eiei che succede piccolo?"
Furono parole dolci le sue
"Louis bu-bua"
Invece quelle di Louis erano rotte da singhiozzi mal trattenuti,
Il riccio scostò la sua mano e notò i jeans strappati e un po' di sangue colare all'altezza del ginocchio, si alzò dalla posizione inchianata che aveva assunto portando con sé Louis tra le sue braccia
"Non preoccuparti ora Boo ti cura la bua amore"
Sentì lacrime colare lungo la sua schiena per via del volto del ragazzo infilato nell'incavo del suo collo e rabbrividì poggiando una mano sulla sua schiena.
Tornò dai suoi amici salutandoli con affetto e dandosi appuntamento per la prossima uscita si avviò finalmente verso casa.
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Infantilismo//Larry//
FanfictionI genitori di Harry hanno deciso di adottare Louis, un ragazzino apparentemente affetto da infantilismo. Harry sembra non volerlo accettare. Ma Louis adora Harry e i suoi riccioli ribelli. ❗❗ATTENZIONE: La storia ha tutti i diritti riservati, per...
