~Più non puoi, più lo vuoi~
***
"Non so se mi sembra strano o no" ammette pensierosa Jennifer, davanti a me mentre si tocca il mento con l'indice e il pollice, gesto che si fa teatralmente. Ora che la guardo meglio è totalmente diversa da Christian, solo i lineamenti sono uguali.
"A me no. Okay che io l'ho conosciuto solo quest'anno ed è un tuo parente, ma Christian si capisce subito com'è, trasparente come l'acqua." Rispondo coricata sul mio letto con gli occhi puntati al soffitto, posto in cui avevo chiesto alla mia migliore amica di mettersi ma non ha accettato: ha preferito farmi innervosire ancora di più facendo avanti e dietro nella stanza.
Ho sonno, voglio dormire, smettetela di parlare per una buona volta.
Enza? Tutto ok? Mi preoccupi.
Silenzio, buona notte.
Ecco ti sei stancata pure tu della situazione, qua è grave allora.
Non ti sento, sto dormendo.
"Si lo so, ma con te era diverso. Non che voi abbiate fatto chissà che cosa, appunto per questo ti sto dicendo ciò: lui in così poco tempo non si era mai comportato come ora, e nemmeno in 'tanto' tempo... Siamo parenti ma lui ha un carattere diverso dal mio." Prende un grosso respiro e continua "Prima che succedesse quella cosa con sua madre eravamo molto legati anche per via della stessa età e del buon rapporto fra i nostri genitori, dopo si è allontanato da 'tutte le donne' della sua vita inclusa me nonostante non c'entrassi nulla, non è stato per niente bello vedere il 'mio migliore amico' cacciarmi dal suo presente e tutt'oggi mi fa male... Ma so bene com'è fatto e sono sicura di ciò che sto dicendo, o almeno spero, perché oltre che migliore amica ti vorrei volentieri come parente acquisita" finisce di spiegare con un sorriso per riprendersi e io sono sempre più curiosa di sapere la storia di sua madre anche se non sono fatti miei.
Non gliela posso chiedere, è rispetto per la privacy di un suo parente, quando e se vorrà me lo dirà lui stesso.
Ovvero mai.
La speranza è l'ultima a morire.
O la tua curiosità?
Anche.
"Io non lo vedo così strano come dici tu, puoi spiegarmi meglio che intendi dire?"
Non 'meglio', è che non l'ha proprio fatto.
Zitta che sta iniziando.
Ma io sono la tua testa.
Testa zitta che sta iniziando.
I ruoli si sono già invertiti rispetto a prima.
Mi sembrava troppo bello per essere vero.
"Non ha mai prestato dei suoi vestiti, è molto geloso di tutto. Non ha mai asciugato dei capelli ad una ragazza, dice che non perde tempo per queste cose e che riescono a farlo bene loro stesse. Non ha mai lasciato Carly sola con un'altra persona perché non si fida." Spiega mentre muove gli occhi dappertutto.
Sì comunque, le racconto tutto come racconto tutto ad Harry, essendo i miei migliori amici.
Non ha tutti i torti.
Non è che 'non ha tutti i torti', è che ha completamente ragione.
"E che mi consigli allora?"
"Non dico che ti ama perché dai, Christian innamorato? E poi in così poco tempo? Fidati, no. Ma è diverso con te, gli piaci forse, potresti interessargli... Però da parte tua cosa c'è?"
"Ah, bella domanda"
Vorrei dire che sei innamorata di lui ma per questa volta sarò sincera..: sei innamorata di lui.
Non è vero, sai che rapporto ho con l'amore.
Mi correggo..: sono innamorata di lui.
"Allora in tutto ciò c'è una sola cosa da fare" inizia a dire Jennifer e ci guardiamo complici mentre annuiamo, "Chiamare Harry" diciamo in due.
In tre*
***
"Ma assolutamente no!" Quasi urla il mio migliore amico.
Ora siamo io coricata come prima, Jenny che fa sempre lo stesso movimento e Harry seduto sulla sedia.
Forse non è stata esattamente una buona idea informarlo.
"Lo so che lo odi, ma mettiti nei loro panni per un attimo" cerca di calmarlo Jenny.
Ovviamente invano.
"Ma esattamente in quali panni? Si sono conosciuti grazie ad una gita, senza di essa ancora non si calcolerebbero, anzi, questo è l'ultimo anno quindi mancavano solo nove mesi e non si sarebbero mai legati, per fortuna aggiungerei"
Ecco, come avevo detto.
"Si, ma ormai è successo, cosa vuoi farci?"
"Niente. Ma se ora chiudessero i rapporti, cosa che possono fare dato la situazione, sarebbe meglio."
"Non la vorresti vedere finalmente con un, e sottolineo un, ragazzo, e che gli piace davvero? Dopo che si è girata tutti senza provare niente?"
Che brutta reputazione Alexander...
"Ma appunto, io non voglio rivederla come l'ho trovata in prima superiore. Un motivo per cui dopo mesi è riuscita ad uscirne sono stato io e mi sono promesso che non l'avrei mai più fatta ricadere."
"Hai ragione ed io sono con te, ma lei ormai è abbastanza grande e con l'esperienza da non ricascarci."
Chi glielo spiega che ormai ci sei cascata?
Non ci sono cascata di nuovo come dici tu e non mi piace Christian come dice Jennifer.
"Ehi ragazzi, io sono qui, piacere mi presento: la vostra migliore amica, nonché protagonista della situazione che non ha proferito parola ancora." Dico di punto in bianco, dopo essermi stata zitta.
Non ti stai mai zitta, quindi era meglio così.
Loro in contemporanea si girano, mi guardano, annuiscono.
"Quindi che vuoi fare?" mi chiede Harry.
Ecco, era meglio starsi zitta.
Ma non mi dire...
"Niente, io il mio l'ho fatto, ora tocca a lui. Se ne posso fare a meno, ne faccio a meno. Non ho mai avuto bisogno di nessuno nella mia vita pensa di un ragazzo conosciuto da poco" dico prendendo un respiro "Però ho odiato lui e quel giorno, quindi se dovesse ritornare io non lo perdonerei. Non ho mai perdonato nessuno e non intendo di certo farlo con lui, non ne vale la pena." Continuo.
Cerchi di convincere te stessa o gli altri.
Prima dovrei convincere te.
Non mi avrai mai.
Noto lo sguardo deluso di Jenny ma speranzoso di Harry. Dopo quella discussione, abbiamo chiacchierato come sempre, e siamo tornati quelli di prima, non prendendo più il discorso di Christian. Ho decisamente preferito questo momento che il momento che di prima. Mi arriva una notifica sul telefono, che non so per quale assurdo motivo aveva la suoneria, cosa mai successa... Ma ancora più assurda è la notifica stessa.
Diamine, ed ora che faccio?
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Night or Day?
Narrativa generaleSono completamente distinti, come il nero e il bianco, il buio e la luce, il dolce e l'amaro, ma soprattutto come la notte e il giorno. Due ragazzi con storie diverse, con caratteri diversi, con pensieri diversi, con passioni diverse... Tranne una:...
