Harry, Ron ed Hermione si diressero verso l'aula di Pozioni per la loro unica lezione di quella giornata, che Piton non aveva voluto cancellare neanche in vista della partita di Quidditch, e anzi, aveva avvertito che se fossero arrivati in ritardo avrebbe rifilato loro qualche pozione per fargli avere il mal di stomaco per una settimana. Entrarono e si posizionarono davanti ai loro calderoni, Harry era visibilmente esausto dopo la partita, ma cercò di tenere almeno gli occhi aperti per non dare al professor Piton ulteriori motivazioni di prendersela con lui. Piton annunciò loro quale pozione avrebbero dovuto preparare e subito ad Hermione si illuminarono gli occhi, probabilmente perché l'aveva già provata almeno dieci volte. Harry, un po' sconfortato, iniziò a prendere gli ingredienti che trovava sulla tavola, ma chiaramente non sapeva cosa farsene.
"La pozione deve essere color porpora" disse in tono piatto il professore mentre si aggirava per i calderoni. Si fermò davanti a quello di Harry e diede un'occhiata veloce, Harry anche guardò il liquido della sua pozione e vide che era tutt'altro che porpora, anzi, era di un rosa molto chiaro. Il professore gli scoccò uno sguardo di visibile disprezzo "Ti sembra porpora, Potter?" disse rivolgendosi ad Harry che sapeva già che lo avrebbe umiliato davanti a tutto il corso. "No signore" rispose lui senza alzare lo sguardo dal suo calderone.
"Potrei aiutarlo io" esordì coraggiosamente Hermione, in un chiaro tentativo di spostare l'attenzione di Piton da Harry a lei. Lui fece un lungo silenzio, come se non sapesse cosa rispondere a quell'inaspettato gesto.
"Quando la smetterà, signorina Granger, di intromettersi in cose che non la riguardano?" Le sue labbra si piegòìarono in una smorfia, Hermione fece per replicare ma dalla sua bocca uscì soltanto un sospiro e non disse niente.
"Dieci punti in meno a Grifondoro." Disse Piton in tono fermo, e intanto dall'altro lato della stanza si sentivano dei versi di divertimento. Draco, Blaise e Pansy stavano ridendo per la perdita dei punti della casa Grifondoro, e soprattutto per la figuraccia che avevano fatto sia Hermione che Harry. Le lezioni di Pozioni erano le migliori per loro, perché Piton finiva sempre con l'esaltare quelli della sua casa, mettendo in imbarazzo quelli delle altre case, come soltanto lui sapeva fare. Piton sembrò aver avvertito le loro risatine sotto i baffi e senza neanche voltarsi a guardarli disse "Malfoy, aiuta Potter a far funzionare la sua pozione, se non vuoi che tolga dieci punti anche a Serpeverde". Malfoy non sembrava affatto contento dell'idea, infatti mise su la sua solita espressione di disgusto, quella che riservava soltanto ad Harry Potter o ai suoi amichetti, la Sanguesporco e a Weasley. Però voleva pur sempre essere il primo della classe a Pozioni, e il preferito di Piton, quindi fece come gli aveva detto. Sospettò che il professore lo avesse fatto in modo da spingere l'amicizia dei due, così che Draco potesse estorcere qualche informazione da Harry da poter riferire a suo padre, e di conseguenza anche al Signore Oscuro.
"Quanti artigli di drago ci hai messo, Potter?" chiese Draco avvicinandosi al calderone di Harry, e guardandoci dentro. Fece una tale smorfia che sembrava che lì dentro ci fosse un topo morto per il tonfo che emanava la pozione.
"Due" rispose Harry indicando la ricetta "C'è scritto di metterne uno o due, 1/2" Il viso di Malfoy si aprì in un sorriso di scherno, e Harry lo guardava con aria interrogativa non capendo cosa avesse fatto di sbagliato. Rilesse la ricetta più volte prima che Draco gli strappasse il libro dalle mani "QUELLO" disse indicando la scritta ½ "Non significa uno o due ma metà! Certo che tu non avresti mai potuto essere Corvonero, Potter" Malfoy era visibilmente divertito, Harry sapeva che una delle sue attività preferite era prenderlo in giro e in quel momento purtroppo ne aveva avuto tutte le ragioni, tanto che Harry non riusciva a pensare a nulla da dire.
"Beh avrei potuto essere in Serpeverde però" Rispose Harry ridendo, ma poi si rese conto che forse non avrebbe dovuto dirgli quella cosa. Malfoy infatti lo guardò con sguardo interrogativo.
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Memories.
FantasíaAl sesto anno a Hogwarts, Harry sospetta che Draco possa avere a che fare con gli affari del Signore Oscuro. Ma nel tentativo di scoprire cosa stia nascondendo, succede qualcosa che non avrebbe mai potuto immaginare: si innamora di lui.
