Quando finalmente Harry riprese i sensi, lentamente dischiuse gli occhi. Sbatté le palpebre qualche volta prima che diventasse tutto più chiaro. Tentò di muoversi ma non ci riuscì: era stato legato con delle corde e lanciato in un angolo della stanza. Piano piano tutti i suoi sensi si acuirono e riuscì ad udire il vociare di tutti i Mangiamorte, sopra a tutti la stridula voce di Bellatrix, che con la sua solita nota di pazzia stava facendo un discorso.
Scivolando sul pavimento liscio, cercando di divincolarsi dalle corde che lo tenevano stretto senza dargli possibilità di movimento, si affacciò per avere una migliore visuale del salone della Tenuta Malfoy. Fu allora che vide a chi si stava rivolgendo Bellatrix. Tutti i Mangiamorte si erano disposti in una fila, pronti all'attacco. Davanti a loro, con la stessa identica formazione, ma con un po' più determinazione nello sguardo, brillavano degli occhi che lui conosceva fin troppo bene
C'erano tutti: Hermione, Ron, Ginny, Neville, Luna, Fred e George, tutto l'esercito di Silente e una vasta schiera di Auror, come Tonks, Moody, Bill e Fleur. C'era anche Remus. Harry non potè fare a meno di chiedersi se li avesse mandati Silente, ma era sicuramente così: aveva raggirato il problema. E si vedeva chiaramente che i Mangiamorte non si aspettavano un tale cambio di stile, per questo risultavano piuttosto indecisi sul da farsi.
"E così il grande Silente ha mandato voi? Un mucchio di ragazzini e qualche Auror in pensione?" Disse Bellatrix rivolgendosi chiaramente a Malocchio, che però era forse il più combattivo lì in mezzo. Era chiaro che la strega era terrorizzata dal fatto che potesse rimandarla ad Azkaban, visto che la maggior parte dei maghi oscuri che erano passati per quelle fredde celle, ci erano finiti grazie a lui. Moody, dal canto suo ridacchiò e fece una smorfia, minimamente toccato da quelle parole di derisione.
"Se non uccideremo Silente stasera, il Signore Oscuro non sarà contento" Harry potè udire il sussurro di Lucius all'orecchio della moglie, erano entrambi visibilmente impauriti dalla concreta possibilità che Voldemort avrebbe potuto ucciderli tutti, visto che il compito di uccidere Silente era stato affidato proprio a Draco.
Silente aveva ottenuto esattamente ciò che aveva previsto: prenderli alla sprovvista e innescare in loro una serie di meccanismi di difesa e una serie di sentimenti di preoccupazione che sicuramente non avrebbero permesso loro di agire in maniera lucida.
"Se voi ci lasciate Harry, noi ce ne andremo e tutto sarà finito" Remus avanzò con cautela, col suo solito fare calmo e tranquillo anche difronte a situazioni tutt'altro che calme e tranquille. Harry aveva sempre creduto che il fatto di aver dovuto convivere fin da bambino con il suo essere un Lupo Mannaro gli avesse dato quell'attitudine a risolvere qualsiasi problematica e ad accettare qualsiasi destino, per quanto difficile potesse essere. Per tutta la vita era stato schiavo di qualcosa che non controllava, che lo teneva imbrigliato e da cui non poteva fuggire, aveva perso amici e parenti a causa di quel problema e poi era stato privato delle uniche persone che sembravano avergli voluto bene: James e Sirius. Nessuno più di lui sapeva come affrontare una brutta situazione a testa alta, pronto ad accettare ogni conseguenza.
"AH!" Urlò Bellatrix al suono di quelle parole che per lei erano completamente insensate e assurde. Scoppiò in una fragorosa risata e poi il suo volto si fece improvvisamente più serio, la sua follia traspariva da quegli occhi ormai privi di qualsiasi emozione vagamente umana.
"Se volete il ragazzo, dovrete prendervelo!" Gridò sguainando la bacchetta e cominciando a tirare colpi verso il gruppo di persone che si ergeva difronte a lei. Tutti i Mangiamorte quindi la seguirono, tirarono fuori le bacchette e si misero in posizione in modo da essere pronti a sferrare e a proteggersi da qualsiasi attacco. Lo stesso Lucius, se pur controvoglia dovette unirsi alla mischia, nonostante i suoi occhi dicessero chiaramente che avrebbe soltanto voluto tirarsi fuori da tutta quella situazione.
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Memories.
FantasyAl sesto anno a Hogwarts, Harry sospetta che Draco possa avere a che fare con gli affari del Signore Oscuro. Ma nel tentativo di scoprire cosa stia nascondendo, succede qualcosa che non avrebbe mai potuto immaginare: si innamora di lui.
