Mi sveglio di buon umore, inizio a fischiettare una canzoncina mentre preparo la colazione per tre.
"Buongiorno" mi saluta Matt assonnato.
Ricambio il saluto e poco dopo anche Kelly esce dalla sua camera con i capelli arruffati.
"Di solito sei l'ultima che si alza, che è successo?" mi chiede Kelly, mentre prende una bottiglia d'acqua dal frigo.
"Questa è l'ultima colazione insieme, volevo godermela in pieno" gli rispondo, poi metto pancetta e uova su ogni piatto e glieli porgo sul tavolo.
"È stato bello vivere qui, mi mancherete" dico iniziando a mangiare.
"Anche noi sentiremo la tua mancanza" mi sorride Matt, pronunciando queste parole.
"Soprattutto il disordine che lasci ogni volta in bagno" Kelly mi punta la forchetta contro e io gli lancio un pezzo di uovo in faccia.
Matt scoppia a ridere e io con lui, quando Kelly mi minaccia:
"Questa te la faccio pagare Kennal"
"Me la sto facendo addosso tenente" rispondo senza esitazione.
Una volta finito di mangiare sentiamo bussare alla porta e Matt va ad aprire.
Sulla soglia compare Antonio, con un mazzo di chiavi in mano.
"C'è Jane?" chiede e il biondo lo fa entrare.
"Guarda cosa ho trovato" mi mostra le chiavi della mia auto, ancora al distretto.
"Oh santo cielo" le prendo "dove le hai trovate?"
"Ti sono cadute quando ti ho riaccompagnata, erano nella mia auto" mi risponde.
"Potevi darmele al distretto, sarei passata comunque"
"Abbiamo una pista da seguire e devo andare sotto copertura, sono passato per dartele visto che ero da queste parti"
"Beh ehm... sei stato gentile, grazie"
Ci guardiamo un secondo negli occhi, le immagini di ieri sera mi tornano in mente e cominciano a venirmi le farfalle allo stomaco.
"Ora vado, prima che Voight mi faccia secco" risponde alla fine, così lo seguo sotto lo sguardo dei due vigili del fuoco.
"Ti devo parlare un secondo prima" lo fermo ed esco sul pianerottolo, poi chiudo la porta dietro di me.
"Qualcosa non va?" mi domanda.
Io mi avvicino e lui capisce cosa voglio fare, mi anticipa e mi bacia. Mi stringe a sé e gli accarezzo i capelli, mentre le nostre lingue giocano l'una con l'altra.
"Non farti sparare" gli ordino quando ci stacchiamo e gli accarezzo il volto.
"Non finire bruciata" dice lui in cambio.
Gli sorrido finché lo vedo sparire dentro l'ascensore, poi torno a farmi il borsone per andare a lavoro.
"Che cosa volevi dirgli?" mi chiede Matt durante il tragitto fino alla caserma.
"Perché così curioso Capitano?" gli domando, provocandolo per divertirmi.
"Era una semplice domanda"
"Dovevo chiedergli quando avremo parlato di ieri, per capire cosa devo fare" mi invento una scusa, anche se c'è un fondo di verità.
"A proposito, quand'è che hai intenzione di aggiornarmi?"
"Ti spiegherò tutto, promesso" gli rispondo uscendo dall'auto.
Dagli automezzi Joe e Otis stanno discutendo su qualcosa, strano che non siano in ritardo come ogni giorno.
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𝐆𝐢𝐫𝐥 𝐀𝐧𝐝 𝐅𝐢𝐫𝐞 // 𝕆𝕟𝕖ℂ𝕙𝕚𝕔𝕒𝕘𝕠 //
FanfictionJane Kennal, una normale ragazza in una grande città come Chicago. "Normale" si fa per dire. In realtà, nella sua vita ha avuto sempre poca stabilità. Suo padre, un vigile del fuoco, morì quando lei era piccola e dopo che morirono anche sua madre e...
