Aprile 2020
Pov Lele
Non avrei mai pensato di definire la notte più bella della mia vita come la notte di un temporale, eppure fu così.
Ricordo tutto perfettamente. Lui, i suoi baci, le sue mani, i suoi occhi, il suo respiro.
Le giornate seguenti furono tranquille, così come le settimane successive.
Ci amavamo ogni notte in silenzio, distanti da tutto e da tutti, e di giorno ci limitavamo per non dare troppi sospetti. Non eravamo pronti per dirlo agli altri, non ancora.
Nei giorni a seguire notavo Tancredi un po' distante e distratto, non sapevo cosa gli prendesse e decisi di non fare troppe domande, non volevo pressarlo.
Era di là in camera con Vale in diretta su Instagram, io ero entrato e la stavo seguendo dal salotto, non volevo andare di là con loro, non volevo stargli troppo addosso.
Si misero a parlare di ragazze, ovviamente, e parlando di ipotetiche crush iniziarono a spuntare commenti con nomi di ragazze sia per Tancredi che per Valerio.
Più di tutti spuntò il nome di questa Peia.
Io non sapevo neanche chi fosse e non gli diedi peso, fino a quando Valerio lo fece notare a Tancredi
V:"Oh bro qua fra tutti c'è un nome che spunta di più"
T:"Eh mi sa che m'hanno beccato"
V:"Ma chi è? Fammela vedere"
Tancredi passò il telefono a Vale, inutile dire i commenti sull'aspetto della ragazza, una figa da paura. Non sapevo che gioco stesse facendo Tancredi e decisi, preso dalla curiosità, di andare a vedere il profilo di questa Peia, o meglio Martina.
Su TikTok vidi diversi video, ovviamente una bellissima ragazza, fine ed elegante.
Notai che sotto ad alcuni video c'erano dei commenti di fan che taggavano Tancredi, e non capii perché finché non vidi dei commenti proprio di lui, in cui faceva diversi apprezzamenti.
I commenti non erano troppo vecchi, anzi alcuni erano proprio di quei giorni.
Continuai a seguire la loro diretta e risposero ad una domanda
"Cosa farete dopo la quarantena quando si potrà uscire?"
T:"Beh vado a Brescia a prenderla"
V:"Sgamato bro!"
Ah.
Mi fermai a riflettere.
Ok ,non ero nessuno per incazzarmi o fargli scenate però, perché?
Che bisogno aveva di fare così?
E poi... non ero davvero nessuno?
Insomma passavamo le notti insieme, non era cosa da poco, non per me.
Non avevamo ancora affrontato l'argomento del "cosa siamo?" anche a causa del suo distacco negli ultimi giorni, però la sensazione che provavo in quel momento era di tristezza e delusione, quindi feci quello che mi veniva meglio fare in queste situazioni.
Una doccia bollente, e giuro che riuscivo a distinguere ogni lacrima scorrere sulle mie guance da ogni goccia d'acqua.
Uscii dal bagno e si notava benissimo che non stavo bene.
Andai in camera e trovai Tancredi coricato sul letto. Cercai di ignorarlo con tutto me stesso ma non fu così facile, mi sentivo i suoi occhi puntati addosso e quando mi chiamò mi girai a guardarlo, bravo coglione.
T:"Perché hai gli occhi rossi? Hai pianto?"
L:"No Tancredi, tutto bene"
T:"Non sono un coglione"
L:"No? Bene, allora nemmeno io. Ti farò una domanda e voglio che tu mi risponda sinceramente, qualunque sia la risposta."
T:"Dimmi"
L:"Arriverà mai il momento in cui sarò qualcosa di più di una notte di amore in segreto? In cui saremo noi, con tutti, ad ogni ora del giorno e ovunque? Arriverà mai il momento di dirlo? Arriverà mai il momento in cui ti chiederò che cosa siamo e tu mi risponderai che siamo noi e che questo ti basta? Ti basterò io Tancredi?"
Lui non mi guardava negli occhi, e quella per me era già una risposta.
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I believe in Us - Tankele
Teen FictionStoria sui Tankele. 𝑇𝑒𝑙𝑙 𝑚𝑒 𝘩𝑜𝑤 '𝑐𝑎𝑢𝑠𝑒 𝐼 𝑏𝑒𝑙𝑖𝑒𝑣𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑜𝑚𝑒𝑡𝘩𝑖𝑛𝑔, 𝐼 𝑏𝑒𝑙𝑖𝑒𝑣𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑠. ✨
