la festa di Giovanni

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«E così stasera andrai alla festa di Giovanni...» mi dice papà mentre entro in cucina per il pranzo, dopo aver parlato con un mio amico dell'Abruzzo, Emanuele, al computer. Mi ha confessato di essersi fidanzato con un certo Louis, e sono contenta perchè sono sempre stata la prima ad accettarlo!

«Sì» dico con nonchalance. «E ora esco».
«Dove vai?» domanda veloce.
«A fare una passeggiata da sola, voglio esplorare meglio il quartiere» aggiungo guardandolo di sottecchi.
Così, senza nemmeno prendere la borsa, esco di casa, passeggiando per il quartiere, senza una meta precisa.

Passo davanti casa di Giov dove mi ritrovo una Sara che mi invita ad entrare.
«Stiamo preparando le decorazioni per la festa... Vuoi darci una mano?» domanda Noemi uscendo da casa con due scatoloni in grembo.
Annuisco prendendo tra le mani uno degli scatoloni e poggiandolo su un tavolo. All'interno c'erano lucette e fari, così lo porto nel giardino del retro, dove si svolgerà la festa.

«Io ho lucette e fari!» affermo trascinandomi dietro lo scatolone che, non l'avrei mai detto, si fa sempre più pesante.
«Porta qui i fari!» urla.. Evandro -oddio non l'avevo visto- dall'altra parte del giardino guardandomi appena.
«Ecco qui... dove li metto?» domando avvicinandomi a lui.
«I fari lì» e indica dei ganci ai lati del piccolo palchetto. «Le lucette, invece, devono essere messe lungo la strada dal cancello fino al giardino, e poi intorno ai tavoli con cibi e bevande».
«Okay... senti Ev, per il campeggio, mi dispiace tanto... i miei genitori sono eccitatissimi e...».
«No, non preoccuparti. Ricorda sola di portare un sacco a pelo e vestiti comodi. Staremo via solo una notte... ma...» non fa in tempo a finire perchè appare Sara urlando come una pazza.

«Datemi una mano: queste scarpe sono scomodissime, lo chignon non regge per niente, la manicure si sta sfacendo, così come l'eyeliner e l'ombretto, e per di più questo vestito è scomodo!».
Beh, in effetti non era il massimo preparare il giardino per la festa con vestitino, tacchi a spillo, manicure e trucco da non far sbavare!

«Scusa Ev, vado a dare una mano a Sara... potresti mettere tu le lucette?» domando al moro che mi sta accanto. Lui annuisce, e corro in aiuto della povera sfortunata.
«Devo rendere comode queste scarpe!» dice disperata, poi aggiunge: «E devo testare il mantenimento di trucco, acconciatura e manicure!».

Mi molla lo scatolone addosso e corre in casa togliendosi le scarpe.
Apro lo scatolone che è pieno di festoni e palloncini, così, armata di scotch e pompa per gonfiare, decido di svuotarlo tutto.
Ho detto ad Evandro che avrei sistemato i fari, torno da lui ma.. ah ha già finito.
Gli sorrido come ringraziamento, e lui ricambia dolcemente.

«Porta il costume» mi dice, facendomi rinvigorire. Poi, forse spinto dall'enorme punto interrogativo appena apparso sulla mia fronte, continua: «Al campeggio».
Mi volto ridendo e noto Giov che fa l'occhiolino a Ev, ma non ci do tanto peso dato che Sara ha ricominciato ad urlare.
«Non riesco nemmeno a farmi uno chignon decente» dice uscendo a piedi scalzi sul terrazzo.
«Se vuoi ti aiuto io, sono un ottima parrucchiera» propongo desiderosa di non sentirla più urlare.
Borbotta un: «Grandioso!» e corre via in punta di piedi, si avvicina Giovanni e dice ridendo: «Ti conviene andare a casa e prendere tutto ciò di cui hai bisogno... misà che non ti lascerà in pace molto facilmente».

Seguo il suo consiglio, e dopo aver preso tutto e averlo infilato in una borsa torno alla villa dei Damian.
Giovanni, Evandro, e Noemi hanno quasi finito di sistemare tutto, così decido di andare direttamente da Sara.
La trovo buttata sul suo letto, in lacrime, i capelli sfatti e il trucco sciolto.

«Ora alzati Sara, ti darò una mano io» dico tirandola in piedi ed uscendo dalla stanza.
Le do il tempo di indossare il vestitino rosa con gli strass, dopodiché rientro, armata di beauty case.
La faccio sedere su una sedia e le metto per primo l'eyeliner viola, poi l'ombretto rosa e infine il rossetto, anch'esso rosa.

Intonaco || Evandro Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora