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꒰ ͜͡➸
"Strange ci sta aspettando." la mia gemella Wanda, mi avvisa e insieme ci rechiamo nella parte di torre che Tony ci ha lasciato a disposizione per i nostri allenamenti.
quando arrivano nell'ala est, troviamo Strange nella sua totale eleganza, ad aspettarci.
"benvenute ragazze." ci rivolge un leggero sorriso ed io gli rivolgo un sorriso imbarazzato
è dalla prima volta che l'ho visto che mi piace anche se mi metto sempre in imbarazzo davanti a lui.
e adesso, che ci fa da insegnante la cosa è peggiorata, perché sono talmente distratta dalla sua presenza, che Wanda fa passi avanti mentre io rimango indietro.
"la lezione di oggi riguarda su come istigare la paura nella mente delle persone." mentre Strange parla, entrano delle persone che probabilmente ci faranno da cavia, si siedono davanti a noi con un'espressione che non lascia trasparire emozioni
sono due per Wanda e due per me.
"potete avvicinarvi a loro, le persone che vedete hanno accettato di prendere parte a questo esperimento quindi non sono state costrette."
mi avvicino a un uomo, nervosamente metto le mani accanto alle sue tempie e chiudendo gli occhi provo a innescare la paura.
rimango alcuni secondi ferma, senza vedere niente e sto per lasciare perdere quando la voce di Strange si avvicina.
"concentrati, so che puoi farcela."
vorrei che fosse così facile.
mi concentro, lascio perdere ogni pensiero esterno che mi possa distrarre e inizio a vedere qualcosa.
vedo una donna e due bambini distesi a terra, vedo l'uomo avvicinarsi a loro e controllare il loro battito, capisco dalla sua reazione che sono morti.
per evitare gravi danni, mi allontano dall'uomo che mi guarda con le lacrime agli occhi, facendomi sentire in colpa.
"hai visto che ci sei riuscita?" Strange si avvicina a me sorridendomi, vedo che Wanda è impegnata con una delle due persone
"io non credo di poterlo fare di nuovo." dico guardando la donna che rimane immobile sotto il mio sguardo
"ascoltami, entrambi sono consapevoli di quello che sono venuti a fare, non hai fatto niente contro la loro volontà, ok?"
Strange mi stringe la mano ed io annuisco, avvicinandomi alla donna che mi rivolge un cenno, forse ha ascoltato la nostra conversazione.
°°°°
l'allenamento è finito, mi ritrovo nella sala delle armature di Tony, che considero il mio posto preferito nell'intera torre.
oltre Tony stesso, nessuno sa che mi nascondo qua o almeno è quello che credevo.
"posso?" alzo gli occhi vedendo Strange, annuisco e lui si siede accanto a me
"ancora pensieri intrusivi?"
"ho dei poteri malvagi, come posso conviverci?"
"non hai dei poteri malvagi, non sono sviluppati e ancora non sai bene come gestirli ma non appena saprai farlo la tua prospettiva cambierà."
quanto vorrei che avesse ragione, ma ho paura di me stessa e di quello che posso fare.
"io sarò qui ad aiutarti."
ci guardiamo per qualche secondo, poi imbarazzata abbasso lo sguardo.
"ti ringrazio."
il momento viene interrotto da Tony che si fionda nella stanza.
"piccioncini mi serve la stanza." dice mentre si mette all'opera
Strange ed io ci guardiamo ma senza dire una parola, andiamo via, non si può discutere con Tony, soprattutto se sta lavorando.
"t/n viene! guarda cosa ho imparato a fare." Wanda non mi da il tempo di salutare Strange che mi tira con forza nella sua camera
"stavo parlando con Strange." le dico incrociando le braccia
Wanda si ferma, si gira e mi guarda con le sopracciglia alzate.
"sono sicura che troverete il modo di parlare.. di nuovo." risponde mentre inizia a fare la magia
ma io non ci faccio caso e continuo il discorso.
"che significa?"
"che non riuscite a fare a meno l'una dell'altro, anche se siete troppo presi da altro per capire."
scuoto la testa non convinta della sua risposta ma non dico altro anche perché il peluche su cui stava facendo la magia, prende vita.
se ha fatto questo ad un pupazzo, ho paura di quello che potrebbe fare a me.
"wow."
"già, non credo di avere più bisogno di Strange, te lo lascio." mi provoca mentre fa ritornare alla firma originale il peluche
"Wanda!" la rimprovero mentre arrossisco
"so che sei felice, dovresti ringraziarmi."
non riesco a rispondere, Natasha corre in camera facendoci allarmare.
"abbiamo bisogno di voi."
la seguiamo immediatamente ma Wanda non ha ancora spesso di torturarmi con la storia di Stephen.
"aspetto ancora il grazie."
"sta zitta." rispondo mentre nello stesso momento Strange si aggiunge al gruppo e mi rivolge un sorriso