Halloween

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Lily Luna's pov

-Hugo, ti ho detto di smetterla di rubarmi le figurine di zio Ron!- urlai scendendo dalle scale della sala comune.

-Ma mi serve per finire la collezione!- Mi rincorse lui con la sua cartella che pesava cinque chili.

Sbuffai, aveva rotto con quella collezione.
Infatti qualche secondo dopo Francesca espresse i miei pensieri.

-Hai stufato con la tua collezione, Hugh. Non riuscirai ad arrivare ad un milione di figurine di tuo padre.- Disse mentre ci dirigevamo a prendere prima Lysander e poi Lorcan nelle rispettive sale comuni.

-Sono già arrivato a 983.427, quindi DAMMI QUELLA FIGURINA!-

-Ehi, ehi! Che succede?- Ci chiese Lorcan che proprio in quel momento era uscito con la sua divisa bronzo e blu dalla sua sala comune.

-Aspetta, non dirmelo.- interruppe Lorcan Francesca che gli stava per spiegare la situazione -Di nuovo Hugo e le figurine di Ron Weasley?-

-Si, e adesso andiamo a prendere Lysander e fare colazione prima che Franci muoia di fame.- tagliai corto io.

-Ehi! Io so controllare benissimo la mia fame.- Si indignò lei.
Poi si sentì un borbottio che proveniva dal suo stomaco.

-Si, certo, come no.-

-PERSONE!- ci salutò Lysander correndoci incontro dalla sala comune dei Tassi.

-Scamander, stai proprio bene oggi!- Gli disse Lorcan come saluto.

-Tu, invece, non magnificamente. Eh, Fratello?-

Credo che questa mon fosse la risposta che si aspettava, perché non la prese proprio bene.

-Beh, grazie! Io ti faccio un complimento e tu non hai neanche la decenza di ricambiarlo.-

-Ti ho già detto che mi rifiuto di dire bugie! Infatti posso tranquillamente affermare che, Lily, oggi sei bellissima.-

Mi sentii arrossire.

-Senti, Scamander, fai poco il cascamorto con mia cugina, ok? Ora andiamo che sia Franci che io abbiamo fame. Quindi, circolare in sala grande! Circolare!-

Facile dimenticare le promesse.

-Avevi detto che andavamo a salutare i quadri prima...-

-Si, scusa hai ragione. Procediamo verso il terzo piano!-

Oggi era l'anniversario della morte dei nonni e come ogni anno li andavamo a salutare.

Il terzo piano era stato ristrutturato e adesso era la dimora dei quadri dei morti della prima e della seconda guerra magica.

Mentre varcavamo la soglia Francesca mi strinse la mano per rassicurarmi.

Non so cosa farei senza la mia migliore amica.

-Ehi ragazzi! Come state?- ci chiamò qualcuno da un quadro.

-Ciao zia Tonks! Tutto bene, dove è zio Remus?-

Era Tonks. Oggi aveva dei bellissimi capelli corti color gomma da masticare e tante lentiggini sul naso.

-È dai tuoi nonni inzieme a Sirius, come ogni anno.- Poi si rivolse ai miei accompagnatori. -Lys stai una favola! Non posso dire lo stesso di te Lorcan.-

-Grazie zia, sei già la seconda persona che me lo fa notare oggi.- le rispose quest'ultimo ironicamente.

-Franci, te come stai?-

-Tutto bene, signora Lupin, lei?-

-Quante volte ti ho detto di chiamarmi zia Tonks?! E comunque cerca di calmare un po' questi mostriciattoli.-

𝚁𝚒𝚝𝚘𝚛𝚗𝚘 𝙰𝚕 𝙵𝚞𝚝𝚞𝚛𝚘Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora