Voglio
voglio un gelato
al mare
che mi si scioglie in mano
fermo a guardare
pelle di sale che m'accompagna
nelle memorie d'ogni male
sono più belle le peonie
se abituato al fondale
Voglio scansarmi
sapendo che rimarrai ad aspettarmi
pronta a danzare
su convinzioni grigie giallastre
che continuerai ad odiarmi
e guarderai come starò ad usarti
per un puro egoismo personale
senza pensare a come potrei uccidere
il tuo sorriso ricolmo di lacrime
grigie
riflesse su quella lapide di speranze
Voglio ucciderti piano piano
per farti morire con me
lo stesso secondo, dello stesso giorno dello stesso anno
perché è così, Io ti amo
e adoro la sensazione viscerale che provo a farti sanguinare
lacrimare
poiché parlo con altre
Voglio che ti danni se rimani sola a Natale
se però ti uso, stupro e butto quando non riesco a parlare
voglio che tu rimanga
dolorante:
scarnati
tagliati
ammazzati
segami
provaci a rendermi felice
che godo a vederti fallire
Voglio che m'attendi
come i crisantemi le tombe
perché sei l'unica
che mi trattieni tutte le volte
dal calpestar' questi insetti
Muori
con me
nello stesso identico
letto d'ospedale, perché
anche nell'odio
prima del successo
hai continuato ad aspettare
ed Io non dimentico
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Poetry
PoetryGli anni sono lassi di tempo così relativi da farmi dubitare della loro esistenza. Guardo il mondo che va avanti da dietro una finestra e mi chiedo se sia possibile definirlo "anno" un periodo fermo ad una scrivania. Probabilmente no, però "Poetry"...
