Sai, non ti conosco
eppure ti invidio
farle girare la testa è un monito
non ci riesco, cuor mio
Non voglio essere te
però vorrei parlarti
poter farmi spiegare
emettere un fiato sufficiente per saper cosa fare
Non sarò mai te
non lo voglio diventare
è che fa male
è tutto così assurdo e non riesco a respirare
Sono stanco di questo
sono stanco di lei
sono stanco di me stesso
stanco di non potermi esprimere davvero
Non ti posso nominare
se no confesserei i miei sentimenti
Io, che non c'ho neanche fatto i conti
che leggo i segni come targhe di ricordi
Quante lacrime d'argento senza nome avrà versato
quante volte t'avrà pensato
quante lapidi ha già guardato e quante volte
ancora dovrà affrontare il passato
Quante pagine ho collezionato
sembra facile ricorrere al massimo
non è come sembra e mi sto ammazzando
un altro sguardo ma rimango un altro attimo
Un secondo
un minuto
un ora
un giorno
Vorrei nominarti
ma so cosa devo fare
e probabilmente non saresti d'accordo
ma non ci conosciamo quindi non me lo puoi confermare
È diventata solo un'altra storia da dimenticare
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Poetry
PuisiGli anni sono lassi di tempo così relativi da farmi dubitare della loro esistenza. Guardo il mondo che va avanti da dietro una finestra e mi chiedo se sia possibile definirlo "anno" un periodo fermo ad una scrivania. Probabilmente no, però "Poetry"...
