Snape e Monica sapevano dell'arrivo di Harry prima che egli mettesse piede ad Hogsmade. Erano infatti in continuo contatto con Sirius e quindi con tutto ciò che succedeva fuori da Hogwarts.
Architettarono quindi una finta sceneggiata in cui Severus fu attaccato da Minerva e Flitwich nel corridoio, mentre Monica e i Carrow minacciavano gli altri studenti di portare il ragazzo da loro. Fu proprio davanti a alla professoressa di aritmanzia e ai due beoti che Harry uscí allo scoperto. Insieme a tutto l'esercito di Silente. Ebbe un breve scontro con Lupin, forse il più amareggiato della sua (finta) conversione e deviando i suoi incontesimi riuscí a mettere fuori combattimento i Carrow. Sia Snape che Monica si smaterializzarono fuori le mura di Hogwarts, mentre aspettavano Voldemort e i mangiamorte.
"Dimmi che sarai prudente"
"Promettimi che sopravviverai, Monica"
"Solo se sopravvivi tu. Lo sai"
Si strinsero la mano e si scambiarono un bacio, come se da questo dipendessero le loro vite.
"Ti amo Sev, tienilo sempre in mente"
"Ti amo amore mio" rispose l'uomo, non
staccando la fronte da quella della ragazza.
All'interno del castello cominciarono ad entrare i mangiamorte e tutti iniziarono a combattere.
Proprio in quel momento, fece ritorno Silente. Illuminato dalla sua candida luce naturale. Si smaterializzò tra le sue tre spie. Abbracciandoli davanti agli occhi di tutti. Sirius corse verso la sorella svelando a tutti la loro vera lealtà. Alcuni mangiamorte rimasero sorpresi. Cominciarono ad attaccarli. Anche l'ordine della fenice era in stato di shock. Si sentivano stupidi per non averlo capito prima in realtà. Tutti combattevano. Monica era abile, molto abile. Aveva salvato la vita di Luna Lovegood, Ninphadora e Remus nei soli cinque minuti iniziali, uccidendo i mangiamorte che stavano scagliando loro la maledizione mortale. Lauro, Luca Andrea e Monica combattevano coprendosi le spalle a vicenda, come ai vecchi tempi.
Dopo pochi istanti anche Voldemort fece la sua comparsa, adirato e arrabbiato con tutti, ma soprattutto con Monica, Lauro e Severus, che credeva essere i suoi servitori più fidati. Iniziò una lotta con loro tre infatti, ma non si accorse di Silente. Quando lo vide fu più che stupito "Tu lurido vecchio bastardo. Come fai ad essere ancora vivo! Io ho visto il tuo corpo"
Silente, calmo e sorridente rispose con semplicità "Mio caro Tom, sei sempre stato un abile mago, determinato e potente, ma a volte, la tua fama di potere offusca la tua astuzia. Credi che non ci sia nessuno che abbia il coraggio di affrontarti e prenderti per i fondelli, ma ti sbagli. Sei stato aggirato Riddle, aggirato da chi credevi ti fosse fedele. Questo perché non comprendi l'arma più forte, l'arma vincente. Non potrai mai vincere questa guerra perché tu non comprendi l'Amore."
Lo scopo dell'ordine era quello di conquistare tempo, in modo che il trio trovasse l'ultimo horcrux nascosto e lo distruggesse, insieme a Nagini.
Silente e Voldemort iniziarono a combattere. Severus affrontava Lestrange. Insultandolo ad ogni incantesimo. Stava per avere la sua vendetta. Quell'uomo aveva osato toccare la sua donna. Non se sarebbe uscito vivo.
Monica invece combatteva con più mangiamorte contemporaneamente, mentre buttava un occhio alla lotta tra Bellatrix e Sirius.
La perfida strega colpí Sirius che cadde a terra come morto.
La ragazza trattenne il fiato. Schiantò con una mano i due mangiamorte che la tenevano impegnata facendo fare loro un lungo volo e si precipitò sulla cugina.
"TU COME HAI OSATO BRUTTA PAZZA" le urlava addosso mentre la colpiva a mani nude.
"Ohh la sorellina ha perso il fratellino" ghignava Bellatrix accompagnando il tutto con una risata isterica. Cominciò a lanciare incantesimi sconosciuti verso Monica, ma la ragazza era molto più veloce e potente e, estraendo il coltello dalla manica, colpí la più spietata mangiamorte nel basso ventre. Sapeva che era incinta. Di Voldemort. "Questo è per il mostro che porti dentro, mentre questo è per il mostro che sei tu" e mentre glielo diceva, la colpí con l'anatema che uccide.
Si sentí un urlo di Voldemort da lontano "NOOO"
Era quasi dispiaciuto, ma non per Bella, per il suo erede. Silente ne approfittò per colpirlo e anche Severus, con un sectumsempra potentissimo uccise Rodolphus.
Voldemort non subì gravi danni. Ma era arrabbiato. Molto arrabbiato. In quel momento però arrivò Harry. Il Lord cambiò atteggiamento.
Tutti si fermarono. Harry e Voldemort avanzavano l'uno verso l'altro.
"È arrivato il momento... TOM" disse Harry, stringendo con forza la bacchetta di Draco tra le mani.
"Oh sì, ragazzo. È arrivato il momento di mettere fine alla tua vita"
"Non qui. C'è stato troppo sangue versato. È una cosa che riguarda me e te. Andiamo fuori, nella foresta"
"Oh il signor Potter detta condizioni ora?"
"Non vorrei ti distraessero i presenti"
Voldemort rise, ma valutò la proposta e accettò. Nel frattempo i mangiamorte rimasti avrebbero abbandonato il castello in modo da lasciare i presenti l'arduo compito di occuparsi delle vittime.
Silente fece l'occhiolino ad Harry, cosa che in veramente pochi notarono, quelli che sapevano che Harry sarebbe tornato vivo e che la guerra non era ancora finita.
Monica si occupò di Sirius. Era gravemente ferito, ma vivo. Molti studenti non ce l'avevano fatta, tra cui Fred Weasley, Lavanda Brown e tanti altri. Molti ancora erano feriti. I mangiamorte d'altro canto, erano feriti superficialmente, ma molti erano morti e la maggior parte per mano di Monica e Lauro.
Portarono al sicuro i feriti.
Silente, Lauro, Monica e Severus si fecero avanti. Il vecchio preside raccontò ai presenti la verità, tutta la verità. Molte lacrime sgorgarono e cori di scuse si alzarono nei confronti dei tre. La guerra però non era finita. Dovevano restare vigili, l'obiettivo era quello di uccidere il serpente. Era lui, oltre Harry, l'ultimo horcrux.
Mentre aspettavano tutti il ritorno di Voldemort ed Harry, Severus, Monica e Lauro furono invasi da abbracci e scuse, soprattutto dai professori e dai membri dell'ordine. In particolare Hermione, Lupin e Tonks non smettevano di scusarsi e abbracciare la ragazza.
"Siamo stati degli stupidi! Stupidi! Come abbiamo solo potuto pensare che ci avessi traditi!" mugugnava Hermione
"Hermione, lo dovevate pensare, dovevate odiarci, era questo l'obiettivo. Non fartene una colpa, non fatevene una colpa"
"Lo so, ma dovevamo arrivarci, anche il professor Snape, non potevamo credere che avesse ucciso il preside. Silente si fidava, si raccomandava sempre con noi di fidarci di lui e noi... non lo abbiamo fatto"
Silente intervenne "Signorina Granger, è stato un bene che non ve ne siate accorti. Il piano non sarebbe riuscito. Non si incolpi. Basta così. Preparatevi alla lotta che si terrà a breve. Uccidete il serpente, altrimenti sarà stato tutto inutile."
"Sì signore, si fidi di noi. Faremo tutto ciò che è nelle nostre corde e anche di più"
"Bene, ora torna dal signor Weasley, necessita del suo supporto" concluse Silente con l'occhiolino.
Hermione si precipitò da Ron, il quale piangeva ancora sul corpo inerme del fratello.
I quattro, rimasti soli, vennero affiancati da Minerva Mcgonagall, che si strinse forte a Severus, mentre a Lauro e Monica si aggiunsero Luca e Andrea.
"Non sei affatto un codardo. Sei l'uomo più coraggioso che io conosca" sussurrò all'orecchio dell'uomo, il quale abbozzò un sorriso, ma il cuore si riempí di gioia.
Anche Lupin e Tonks si unirono al gruppo.
"E voi due? Sirius mi ha raccontato tutto. Avete un figlio"
"Eh già... è stata dura.. ma abbiamo trovato la felicità" rispose Ninfadora solare.
"E invece di stare con vostro figlio, cosa ci fate entrambi qui?" Intervenne Lauro
"Non potevamo tirarci indietro. Teddy è in mani sicure. Siamo pronti a tutto!"
"Molto incosciente" sbuffò Severus
"Monica, devo ringraziarti ulteriormente. Se non fosse stato per te, io e Dora saremmo morti."
"Già. La nostra Monica vi ha protetto, ma condivido il pensiero di Severus, miei cari. Il vostro Teddy non può rischiare di perdere entrambi. Perchè non tornate a casa?" Intervenne Silente
"'MAI." Rispose Tonks. "La guerra non è finita. Non ci muoviamo da qui. Non abbandoniamo la nave. Torneremo a casa entrambi quando V..Voldemort sarà sconfitto"
"Dovete stare attenti! Guardatevi le spalle. Quando torneranno saranno ancora più arrabbiati e spietati" intervenne Monica
"Siamo pronti"
E subito dopo, si sentirono passi che si avvicinavano al castello.
"Stanno ritornando"
Si avviarono tutti fuori.
Severus però trattenne la Black "Monica stai perdendo sangue."
"È solo un taglio, Sev" fece Monica guardandosi il braccio
"Sei stata bravissima prima. Non ti avevo mai visto lottare il quel modo."
Monica sorrise malinconicamente "è la cosa che mi riesce meglio uccidere le persone."
Poi continuò "sei stato fortissimo anche tu Sev e promettimi che anche ora lo sarai e sarai prudente. Stasera voglio tornare a casa con te e fare l'amore fino all'alba"
Severus sorrise "faró di tutto per accontentarla miss Black."
"Andiamo"
"Andiamo"
Si avviarono mano nella mano e la scena che si parò davanti ai loro occhi era drammatica. Videro Harry morto tra le braccia di Hagrid. Tutti avevano il fiato sospeso. Pensavano che Harry fosse vivo, ma era davvero morto. Fin quando però saltò giù dalle braccia di Hagrid e cominciò a correre lanciando incantesimi contro Voldemort. Silente e tutti i professori si scontrarono con i mangiamorte rimasti, mentre i membri dell'ordine se la vedevano con Nagini.
Il serpente però colpí Andrea che perse la vita a seguito di un incantesimo di un mangiamorte, la stessa sorte toccò a Tonks che fu colpita alle spalle da un giovane mangiamorte con l'avada kedavra.
Fu Lupin a vendicarsi. Piangeva, urlava, soffriva, ma continuò a combattere, affiancato da Silente. Monica, presa dalla lotta non si accorse di Andrea, fin quando non sentì Lauro e Luca urlare il suo nome. Monica si precipitò, ma era troppo tardi. Insieme ai suoi amici vendicarono Andrea uccidendo insieme senza magia l'assassino del loro amico.
Fu Neville Longbotton ad uccidere Nagini. Nello stesso momento Harry e Voldemort erano in un testa a testa, ma la bacchetta di Harry era più potente e l'anatema scatenato da Voldemort gli si ritorse contro, colpendolo e uccidendolo.
Era finita.
I pochissimi mangiamorte in vita lasciarono le bacchette. Arrendendosi.
Voldemort era morto.
Avevano vinto.
Harry era ancora in piedi con la bacchetta puntata.
Aveva sconfitto Tom Riddle.
Monica corse da Severus, il quale aveva una grossa ferita sulla gamba. Gli passò un braccio intorno alla vita per sorreggerlo e per stringerlo a sè. Avevano mantenuto le loro promesse. Erano vivi. Avevano vinto. Ma avevano perso Andrea.
Ma avevano perso Tonks. Ma ne avevano persi tanti. Lupin piangeva. Un pianto straziante sul corpo di sua moglie. Silente gli si avvicinò, ma Remus si ritrasse. Voleva non staccarsi mai più da Ninfadora. Monica piangeva, sul petto di Severus. Lauro e Luca piangevano disperati. Nessuno gioiva. Nonostante avessero vinto, tutti avevano perso qualcuno. Ma bisognava andare avanti.
Gli altri membri dell'ordine catturarono i mangiamorte rimasti e li portarono via. Ora c'era da ripulire il ministero da coloro che erano stati aggirati.
C'era da ricostruire Hogwarts. C'erano da ricostruire innumerevoli famiglie.
Monica accompagnò Severus in quello che restava dell'infermeria, laddove si trovava anche Sirius. Controllò la ferita del suo compagno e gliela chiuse usando dittamo e incantesimi guaritori.
Poi passò al fratello, il quale aveva entrambe le braccia spezzate, ma per il resto stava bene. Aveva già assunto l'ossofast e tra qualche ora sarebbe tornato come nuovo.
"Monica, vieni qui" la richiamò Snape.
Monica si avviò verso il compagno, ma nel frattempo cadde rovinosamente a terra.
Sirius e Snape scattarono.
"Cos'ha?" Gridò Sirius
"Un taglio, sul braccio. Volevo chiuderglielo, ma ha perso troppo sangue." Snape la rigirò tagliandole la manica fradicia di sangue del vestito. Il taglio era esteso, ma soprattutto era profondo. Non aveva mai smesso di sanguinare. Capì subito che era un taglio di un pugnale con lama incantata o avvelenata. Appellò tutti gli antidoti presenti e glieli somministrò. Analizzò il taglio ed ebbe la conferma che era il taglio di una lama incantata, difficile da rimarginare. Portava alla morte pee dissanguamento proprio per questo. Monica aveva bisogno di sangue.
Fu Silente ad accompagnarli al San Mungo. La ragazza venne ricoverata d'urgenza. E Severus e Silente restarono in attesa per ore, entrambi stremati, ma entrambi in ansia, insieme a Lauro e Luca sempre più disperati.
Arrivarono anche gli altri feriti al san mungo e dopo alcune ore anche Sirius che era guarito grazie al potente ossofast distillato da Severus.
Monica era fuori pericolo, ma molto debole e doveva ancora svegliarsi. Gli antidoti di Snape avevano fatto il loro effetto e la ferita non sanguinava più, ma doveva rimarginarsi da sola.
A notte fonda, Silente e Sirius tornarono a casa, mentre il potion master e i due ragazzi non si allontanarono dal letto di Monica nemmeno per un secondo, nonostante gli sforzi di Silente e Sirius per farli tornare a casa almeno per una doccia.
Snape non voleva lasciarla, non voleva che si svegliasse senza di lui.
Passò tutta la notte con la mano della ragazza tra le sue, a vegliarla ininterrottamente. Lauro e Luca tornarono ad Hogwarts più tardi per occuparsi del corpo di Andrea. Solo al mattino, Sirius obbligò anche Severus a tornare a casa a riposarsi, promettendogli di avvertirlo anche se Monica avesse solo mosso un dito.
Severus tornò dopo pranzo, portando tra le dita una rosa rossa per la sua amata. Trovò il fratello che vegliava sulla sorella come aveva fatto lui.
"Novità?"
"No, i medimagi dicono che è tutto apposto, che oggi dovrebbe svegliarsi, ma finora ancora nessun movimento"
Il professore sospirò, poggiando la rosa sul comodino.
"Severus, sono contento che abbia scelto te. So che è al sicuro quando è con te. E sono felice anche che tu abbia scelto lei. Ti fa bene" disse Sirius riferendosi alla rosa.
"Lei fa bene a tutti. È meravigliosa."
"Già"
"Ci sposeremo. Appena sarà tutto sistemato. Voglio sposarla"
Sirius lo guardò a lungo, già sapeva della proposta di quasi un anno prima. Stava studiando Severus "io.. io voglio scusarmi con te. Non meritavi quello che ti abbiamo fatto passare nei nostri anni ad Hogwarts. Spero che potrai perdonarmi."
Snape aveva nel frattempo aggrottato le sopracciglia. In risposta tese la mano a Sirius, il quale gliela strinse con un sorriso.
"Sono per caso in una sorta di paradiso?" Sussurrò Monica che si era appena svegliata.
"Amore!"
"Sorellina mia"
Entrambi gli uomini si buttarono al capezzale della ragazza, carezzandole il viso.
"Sto bene. Voi come state? Lauro? Luca? Tutti gli altri?"
"Stanno arrivando. Vado ad avvisarli" Sirius si allontanò dopo aver lasciato un bacio sulla fronte alla sorella.
"Amore, amore mio" Severus non riusciva a dire altro "Hey, sto bene. Tu come stai?"
"Ora benissimo. Sei bellissima. Ci hai fatto preoccupare"
"Sev..." si alzò con la testa leggermente per ricevere un bacio e fu immediatamente accontentata.
Entrarono nella stanza Lauro, Luca, Silente e Minerva.
I primi due si precipitarono a capofitto vicino alla ragazza inginocchiandosi al letto "oh Monica come stai? Come ti senti?"
"Ci hai fatto preoccupare da matti!"
"Ragazzi" sorrise debolmente Monica, "non vi avrei mai abbandonati"
"Monica... finalmente sei sveglia" intervenne la Mcgonagall.
"Sì, mi sento meglio, ma... Andrea, Tonks, Fred... io.. io non sono riuscita... non li ho visti.. non ho fatto in tempo"
"Non si poteva fare nulla. Non potevi guardare tutti. È stata colpa dei mangiamorte, della guerra... sapevamo tutti a cosa andavamo i-incontro... eravamo tutti preparati al peggio.." Lauro singhiozzava, ma cercava di trattenere tutte le emozioni.
Monica allungò una mano a carezzargli il viso "Perché non vai da Sebastian?"
"Lui...lui non è in Inghilterra. Non so dove sia e poi non voglio lasciarvi soli"
"Oh beh, credo che anche Luca dovrebbe andare da una persona. Siete vivi ragazzi. E avete sfiorato la morte con un dito. Tu Lauro, dovresti provare a fare un giro a Berlino e tu Luca, tu devi andare a Parigi. Vi voglio felici. Andrea ci avrebbe voluto felici. Io ho qui la mia felicità" disse la ragazza stringendo la mano di Severus "voi andate a prenderla! Non aspettate mezzo secondo in più... vi prego"
I tre scoppiarono a piangere abbracciandosi a vicenda. Poi i due ragazzi lasciarono la stanza, lasciarono Londra, con la promessa di tornare il prima possibile.
Anche Silente e Minerva lasciarono la stanza, ritornando ad Hogwarts.
Rimasero solo i due compagni.
Monica allungò la mano verso la rosa rossa per prendela e annusarla.
"Grazie Sev, grazie per essere la mia felicità"
"Ti amo ragazzina"
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Black&Snape
RomantikQuesta è la storia di un nuovo personaggio nel mondo di HP. La storia è totalmente inventata, non si basa sui libri, ma prende in prestito quasi tutti i personaggi. Monica Black è la sorellastra italoinglese di Sirius Black. Una strega incredibilme...
