Viddi la porta che si aprì e immediatamente mi passai una mano sul volto per asciugare le lacrime.
Era Luigi.. strano.
Mi ricordai delle parole delle altre ragazze:
"Se lo ignori tornerà sicuramente, fidati"
Beh forse non gli darei tutti i torti.
Il ragazzo senza dire nulla si sedette accanto a me, mi rubó una cuffietta e mise la testa sulla mia spalla.
Wow. Fu un momento così romantico.
Poco dopo prese il cellulare dalle mie mani e cambió canzone, io lo lasciai fare.
Ci trovammo a distanza molto ravvicinata, ci guardammo negli occhi, Luigi provó a baciarmi..
nella mia testa il caos.. dovevo rifiutarlo? O dovevo lasciarmi andare e seguire il mio istinto?
Non ne avevo idea.
Lui poggió le sue labbra sulle mie, inizió a infilare la sua lingua dentro la mia bocca, inizió anche a toccare, prima le mie gambe, poi la schiena.. il collo.
"No..." dissi staccandomi.
"Come no?!"
Rispose quasi incredulo.
Mi alzai e lui mi prese da un braccio guardandomi negli occhi, con la faccia di un bambino alla quale sono stati distrutti i sogni..
mi si spezzava il cuore a vederlo così.
"Che ti prende Martina..?"
"Non siamo fatti l'uno per l'altra Luigi..."
Si era innervosito, potevo leggerglielo in faccia.
"Uno ci prova e tu fai cosi? Sai cosa? Hai ragione! Non siamo fatti per stare insieme perché sei molto ma molto immatura. Ecco tutto."
Mi rispose sbattendo la porta.
Io ricominciai a piangere per un tempo indefinito e poi tornai in casetta dagli altri.
Quella sera non avevo proprio voglia di fare niente, restai fuori in giardino sull'amaca, nemmeno andai a cenare.
Non capivo quale fosse l'intoppo tra me e Luigi..
forse l'orgoglio centrava molto.
Eravamo entrambi troppo duri..
"Ragazzi....!"
Una voce familiare fece poi scoprire il volto di carola.. che entró in casetta.
Tutti si misero intorno a lei e l'abbracciarono.
Ecco, ci mancava solo lei.
"Che ci fai quiiii?"
"Che bello vederti carolaaaa"
"Sono venuta a trovarvi ragazzi, mi mancavate tantissimo."
"Anche tu ci manchi tesoro, ti pensiamo sempre!"
"Che carini, che stavate facendo di bello?"
"Noi lavavamo i piatti, albe e rea stavano facendo un dolce e noi stavamo aspettando che si liberassero per poi giocare ad alcuni giochi di società come ormai ogni sera"
"Che bello! Amo i giochi di società, posso essere dei vostri sta sera?"
"Siiiii"
Ommioddio sentivo il nervoso che partiva dalla punta dei piedi e mi arrivava fino alla punta dei capelli. PORCA TROIA.
Come cazzo parla quella? Come cazzo le è venuto poi in mente di venire qui?
La odio. La odio a morte.
Ero ancora seduta fuori e cercavo di tenerla d'occhio nel caso succedesse qualcosa con Luigi, e infatti non tardò molto.
quei due si misero vicini e iniziarono a ridere e scherzare come dei vecchi amici.
Bene.
In quel momento capii che carola poteva dargli tutto quello che non potevo dargli io, che parte da una semplice amicizia fimo ad arrivare alla maturità emotiva.
Mi veniva da piangere.
Per tutto il tempo in cui i ragazzi giocarono io rimasi fuori sull'amaca, poi misi le cuffiette ed ascoltai della musica triste, tanto per cambiare.
POV's Luigi.
Mi faceva molto piacere che carola fosse venuta a trovarci, vederla mi ha fatto capire tantissime cose, la cosa più importante è stata capire che ora la vedevo come un'amica. Solo ed esclusivamente quello; Martina invece restó per tutto il tempo fuori, sicuramente avrà inteso altro, la vedevo come ci guardava; con sdegno.
Non dico che la cosa mi faceva piacere, è orribile veder star male una persona a cui tieni, però sapere che in quel momento Martina stava ribollendo dalla rabbia e dalla gelosia, mi faceva sentire in un certo senso.... speciale..!
"Beh ragazzi, è arrivata l'ora di andare..."
"Perché non dormi qui?"
"Nono, domani ho un aereo, devo raggiungere la mia famiglia"
Carola restó un'altro po a parlare con le ragazze mentre io andai in camera a cambiare il tubicino per il diabete..
mi raggiunse poco dopo.
"Oi, sono venuta a salutarti.."
disse lei con gli occhi dolci.
L'abbracciai forte.
"Mi chiedevo se... se un giorno di questi ti andava di... non lo so andare a fare un giro... insieme"
Subito in quel momento mi venne in mente Martina, e non ne capii il motivo; il subconscio è una cosa terribile.
"Carola per me... per me va bene ma.."
"Ma?"
"Ma... solo da amici..."
"Ti sei innamorato eh?"
"Credo..."
"E chi è la fortunata sentiamo"
Guardai il pavimento, mi sentii terribilmente a disagio.
"Martina?"
"Forse..."
"Hey... non ti devi preoccupare.. alla fine sei una persona bellissima e mi dispiace di non aver colto l'occasione prima. Sei un treno che è passato e.. io ero troppo presa da me stessa per prenderlo.
Ti auguro davvero il meglio e che tu possa vincere, dico sul serio. Magari in questi giorni se ti va ti scrivo e...possiamo andare a prendere un gelato.. DA AMICI NON TI PREOCCUPARE."
"Ahahahahaha va bene."
Ci abbracciammo dinuovo e poi l'accompagnai alla porta.
Mi ricordai di Martina, ma dov'era finita??
Fuori in giardino.
La presi in braccio e la portai in camera mettendola a letto.
"Beh?" Chiese Luca
"Beh cosa?"
"Come va tra voi?"
"Sempre uguale....forse anche peggio..."
"Oggi le ho parlato.."
"E?"
"E non è cambiato niente..."
"È diversa..."
"Gia..."
La guardai, era così bella e innocente quando dormiva.. Dio. Vorrei baciarla, la vorrei tantissimo in questo momento.
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Luigi strangis || indelebile || ♥️
FanfictionMartina è una ragazza un po' particolare, entra nella scuola di amici grazie ad una sfida contro carola, ma qualcuno non è d'accordo; si tratta proprio di Luigi
