Io, Nicole e rea restammo tutto il tempo in camera di quest'ultima a prepararci, decidere cosa metterci, come truccarci ecc.. e passammo così quasi tutto il pomeriggio.
"Okay, quindi tutto pronto, lavate, truccate.."
"Si, ora andiamo a cenare e poi ci vestiamo e andiamo"
"Yesss"
Eravamo così fomentate che a cena attirammo l'attenzione dei ragazzi.
"Oi ma..come mai questa sera siete così frizzanti?"
"Ci siamo preparate una bella serata"
"Ah si?"
"Si esatto, andiamo a ballare!"
"Cos????" Luca era sconvolto, forse un minimo più degli altri.
"Che c'è di male?" Chiesi io
Luigi mi fulminó con lo sguardo.
"Si sa come vanno a finire queste cose.. e poi boh.. è strano il fatto che non ci abbiate invitato"
"Ci andava di fare una serata tra noi 3 qual'è il vostro problema? E per le cose che possono succedere, siamo grandi e vaccinate, ce la sappiamo cavare da soli" rispose Nicol
WOW. Era così stronza, la adoravo.
"Mah, quindi non possiamo venire?"
"I tavoli sono tutti prenotati, noi ne abbiamo preso uno per 3 quindi.."
"Quindi è un no" aggiunse Luigi.
"Vabbuó.."
Mi sarei aspettata una reazione diversa... ma okay.
Finito di mangiare andai in camera a finire di truccarmi.
"Perché ci vai? Non sei tipa da discoteca"
"L'ho proposto io di andarci, vedi te"
"Cosa?"
"Si hai sentito bene"
"Boh, io sono senza parole"
"Sto solo andando a ballare, non vado a fare una rapina."
"Vuoi capirlo che Roma non è un posto che conosci bene? E se un malintenzionato facesse... cose?"
"Me la caverò Luigi.."
Si, il ragazzo era visibilmente nervoso.
Restó in camera mentre io andai in bagno a prepararmi.
Uscita da lì avevo i suoi occhi addosso, erano fuori dalle orbite.
Avevo una maglietta bianca che lasciava tutta la schiena aperta e avanti aveva una scollatura a cuore, stivali dello stesso colore, precisamente tacchi a spillo, e gonna di pelle nera con una cerniera davanti abbastanza corta.
"Ma stai scherzando?"
"Figa vero?"
"Tu non ci esci così..."
"Se fossi stato il mio ragazzo ti avrei detto che andava bene, sarei rimasta a casa con te, invece no, sai, non sei nessuno per potermi dire cosa fare"
Ammiccai e me ne andai da rea a prendere gli orecchini.
"Ragazze vado a mettere il profumo e arrivooo"
"Dai che tra poco arriva il taxi"
Entrai in camera, mi spruzzai il profumo e me ne andai. Potevo notare quanto fosse incassato Luigi solo dal suo modo di camminare e di guardarmi.
Uscii dalla camera e incontrai Luca
"Cazzo quanto sei bella..."
mi sorrise.
"Grazie!"
"Ti prego.. fa che non ti succeda niente, tieni gli occhi aperti okay?"
"Sta tranquillo" lo abbracciai e me ne andai via.
"Oi marty che hai?"
"Niente... Luigi mi stava facendo sentire in colpa.."
"Merda ma dove viviamo? Una donna non è libera di andare a ballare con le sue amiche? E che Cazzo"
"Si.. cose da pazzi... comunque marty noi sappiamo cosa devi fare per farti desiderare da Luigi, è davvero molto ma molto semplice"
"Ah si?"
"Si, devi solo fare la stronza fino al midollo, e fare finta che non te ne importi davvero un emerito Cazzo di lui"
"Non so se funziona"
"Provaci, che ti costa?"
"Vedrò"
"E STA SERA RIMORCHIAMOOOO"
"Siiiiii"
Entrammo in discoteca, era così bello... non era proprio paragonabile a quelle della mia piccola città.
La musica, i bei ragazzi... le luci..
ci fecero strada verso il privè, c'era il nostro tavolo con una bottiglia di moet
"Ragazze allora, questo lo offre la casa, come benvenuto" disse il cameriere sorridente
"Wooow allora ci ha riconosciuto o solo perché siamo belle?"
"Vi abbiamo riconosciuto subito"
"La ringraziamo!"
"Beh ragazze, si inizia alla grande! Marti aprilo tu, io e rea facciamo la storia su ig"
"Ma per forza dobbiamo farlo vedere?"
"OVVIOOOOO"
Dopo aver bevuto due bicchieri ero già molto frizzante, mi scatenavo in pista con Le ragazze e molti ragazzi si avvicinavano.. io però continuavo a pensare a Luigi...
nei momenti di pausa repostavo le stories delle ragazze e vedevo che subito a guardarle erano i giovanotti rimasti in casetta.
POV's Luigi
"Non ci posso credere che le abbiamo mandate a ballare.."
"Luigi sono grandi e soprattutto non sono le nostre fidanzate, non possiamo farci niente."
"Okay mi correggo... non posso crederci che sono andate senza di noi"
"Senza le altre ragazze più che altro.."
"Ah ma a noi non importa in realtà, non siamo tipe da discoteca"
"Siete ragazze con la testa sulle spalle.." risposi io.
Ecco, l'immaturità. Quando faceva queste cose Martina mi sembrava una bambina di 10 anni a cui dovevo stare dietro.
"Okay sentite io ci vado."
"Cosa?"
"Si avete capito bene, mi vesto e vado."
"Vengo con te"
"Voi che fate?"
"No.. noi non veniamo"
"Okay."
Tempo 10 minuti di metterci eleganti e via, arrivammo li dopo 20 minuti di taxi perché c'era molto ma molto traffico.
Entrammo nel locale senza problemi.
"Saranno sedute ad uno di quei tavoli"
"Eccole, andiamo"
Le ragazze erano abbastanza brille ma non ubriache lerce, mi aspettavo di peggio.
"Oh no, i guasta feste ahahahaahhahah"
"Che voleteee?"
"Volevamo vedere com'era questo posto"
"Non è vero, siete dei ficcanaso"
"Sta zitta Martina"
"Ora che hai controllato che è tutto apposto te ne vai?"
"Si, ce ne andiamo"
"Ok ciao"
"Non intendevo io e Luca, intendevo io, Luca e tutte Voi"
"Cosa??? Ma siamo qui solo da 2 ore.."
"Non vi bastano?"
"No. Vogliamo fare festa tutta la notte è chiaro"
Arrivó il cameriere che diede a Martina un negroni, sembrava ci stesse provando, non so cosa le disse all'orecchio ma.. lei si mise a ridere e gli fece gli occhi dolci.
Di getto mi andai a sedere accanto a lei e le tolsi il cocktail prima che potesse berlo.
"Hei! Ma che fai?"
"Basta. Stai esagerando con l'alcool e non te ne rendi conto.."
"Non sono un'alcolizzata, so controllarmi, non trattarmi come una bambina"
"Io direi più che sembri un'adolescente, una 13enne che fa quelle cazzate che se ci ripensa si pente"
"Lasciami stare, vattene."
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Luigi strangis || indelebile || ♥️
FanfictionMartina è una ragazza un po' particolare, entra nella scuola di amici grazie ad una sfida contro carola, ma qualcuno non è d'accordo; si tratta proprio di Luigi
