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È domenica, il sole splende alto nel cielo e i ragazzi si sono alzati prima di me.
Andai in cucina, solito the caldo e sigaretta e poi mi accomodai fuori trovando Luigi, bene.. forse è un segno..
"Ciao.."
"Buongiorno."
"Possiamo.. parlare?"
Lui fece spallucce mangiando i biscotti.
"Volevo chiederti scusa per come mi sono comportata l'altro giorno con te... anzi a dire la verità per come mi sono comportata negli ultimi tempi..."
"Finalmente ci sei arrivata."
Mi rispondeva con così tanta freddezza e menefreghismo che... Dio mi faceva così male.
Beh comunque devo dirglielo..
credo sia il momento... siamo soli...
sentii solamente il mio respiro che si faceva sempre più affannato .. vedevo le mie mani così sudaticce... che tremavano tanto..
mi stava mancando l'aria..
"Martina? Marti.. TUTTO BENE?"
Il ragazzo mi diede un sacchetto e mi fece respirare dentro
"È solo un attacco di panico..soffia qui ora ti passa"
Disse accovacciandosi difronte a me
"Stai meglio????"
Arrivó Luca che corse subito verso di noi
"Hey che succede???"
"Marti sta avendo un attacco di panico"
"Cosa??? Dobbiamo andare dal medico"
"Oh no fratello sta tranquillo, non è niente"
"Ci sono cose che non sai lu."
"Eh??"
"Martina vieni."
Disse lui prendendomi in braccio.

Tornata dal medico io dissi a Luca che poteva risparmiarsi il "ci sono cose che tu non sai"
"Perché?"
"Perché Luigi è un ragazzo che pensa molto e si sofferma spesso anche sui dettagli, questa cosa gli farà andare in pappa il cervello."
"Ma no.. se lo sarà già dimenticato."
"Io non credo"
"E allora prendi la palla al balzo e diglielo."
"dirglielo? HO PROVATO A FARLO E MI È VENUTO UN ATTACCO DI PANICO LUCA."
"Hai ragione. Scusa..."

"Come stai..?" Chiese Luigi appena arrivai in cucina
"Meglio.."
"Credo anche io che dovremmo parlare."
Abbassai lo sguardo e mi sedetti difronte a lui.
"Allora?"
"Luigi.. non so se sia il momento adatto ma... non so se lo sarà mai..per dirti quello che dovrei dirti..."
"Non prenderti il fastidio di smollarmi definitivamente okay? Tanto lo avevo capito..
io e te siamo troppo diversi e poi ora voglio pensare solo a me stesso, a quello che c'è là fuori.. alle migliaia di ragazze che mi aspettano e che mi sostengono.. alle...- "
"Sono incinta." Lo interruppi.
CRISTO SONO LA PERSONA CHE HA MENO TEMPISMO NELLA VITA.
"Eh?"
"Sono incinta."
"Come?"
"SONO INCINTA."
"E di chi?"
"Di te.."
Il ragazzo dopo avermi guardato dritto negli occhi con uno sguardo infuocato, se ne andó, incazzato come non mai.
"Allora...? È andata male vero?"
"Gia... io questi ragazzi non li capirò mai..."
"Cioè?"
"Cioè...loro fanno il guaio.. perché sono gli uomini che.. beh hai capito. E poi se la prendono con noi, capisci? Cioè è come buttare del miele sul pavimento e poi lamentarsi se vengono le formiche.. davvero"
"Hahahaha mi fai morire con queste similitudini comunque...la verità è che noi ragazzi siamo immaturo fino a 30 anni...lo sai"
"Non è questo il problema ora... il vero problema è che... ho paura di non sapere come affrontare tutto questo... i paparazzi fuori... gli articoli di giornale che saranno spietati... mamma e papà... cazzo.. mamma e papà.."
"Ti spaventa tutto questo o ti spaventa affrontarlo senza Luigi..?"
"La conosci già la risposta.."
"Hey.. vedrai che andrà bene, e se non andrà bene verrai a stare dai miei.. hanno sempre voluto una figlia femmina quindi.. ti potrai nascondere a casa nostra per tutto il tempo che vuoi.."
"Grazie lu... spero non ce ne sarà bisogno."
Lui mi abbracció forte e poi andó a fare una doccia.

Io aspettai Luigi... non arrivava mai...
"Oiiii raga non dormite, è domenica, facciamo qualcosa di divertente?"
"Ma siamo solo noi 3.."
"Giochiamo a nomi cose e città? Dai dai"
"Si dai"
"Ci divertiremo!!"

Io luca e albe passammo così il pomeriggio, fino a che non decidemmo di chiamare giovo per ordinare la cena.
"Ciao." Disse Luigi entrando
Tutti salutarono io abbassai lo sguardo e me ne andai in camera.
Per tutta la sera restammo in posti diversi in modo da non vederci e la notte? Questa notte come faremo?
Beh ho a disposizione le camere degli altri che si sono liberate.. ho quasi l'imbarazzo della scelta..!
"Martina."
"Hey Luca"
"Non so a che gioco state giocando ma smettetela di ignorarvi.. "
"Va a dirlo a lui, magari si sveglia e fa l'uomo della situazione.."
Lui sbruffó.
"Non mi piacete.."
feci spallucce e tornai a dormire.

Passarono i giorni e io e Luigi non ci guardavamo nemmeno più...
io lo so che per lui è stato un trauma e lo capisco... ma io sono donna e devo sopportare tutto questo...
Sono anche più piccola.. essendo donna i miei genitori non sono così permissivi anzi.. rompono di più il Cazzo.. e affrontare una gravidanza da sola è orribile... ma che posso farci?
Credo che scapperò da tutto e da tutti una volta finito questo percorso.

Maria mi aveva organizzato un incontro con i miei genitori per potergli parlare di questa cosa.
"Ciao..."
"Tesoro vieni qui!!!"
"Come stai piccina?"
"Bene..."
"Non si direbbe.. "
"È per quello che sto per dirvi.."
"Che succede tesoro? Stai male?"
"No mamma"
"Ti hanno fatto qualcosa qui?"
"No, qui va tutto alla grande."
"Siamo contenti, fuori tutto tifano per te la gente mi incontra per strada..-"
"Mamma per favore ho pochissimo tempo."
"Scusami"
"Volevo dirvi una cosa che... purtroppo non si sa mai come dire..."
"Cosa???"
"Io.. finito questo percorso me ne andrò via.. per sempre"
"Cosa??? Perché??????"
"Perché quello che sto per dirvi vi renderà poco orgogliosi di me."
"Non farci stare sulle spine."
"Sono incinta."
Mio padre resto scioccato anzi sconvolto.. mia madre invece... istintivamente mi tiró uno schiaffo.
"Martina.. non credevo di aver tirato su una figlia così, sei proprio caduta in basso. Vergognati. Io, non ho più una figlia. Mi dispiace"
Abbassai lo sguardo e me ne tornai in casetta piangendo come una forsennata.
Luigi sgranó gli occhi appena mi vide così ma non venne da me.
"Hei Hey Hei... che succede???"
Chiese Luca
"I miei genitori... non mi vogliono più parlare... hanno detto che non sono più la loro figlia.. che faccio schifo e che gli ho delusi.."
"Okay okay, calmati, sono arrabbiati in questo momento e non avrebbero reagito in nessun altro modo..devi solo dargli del tempo."
"Luca non è così.. tu non li conosci... non mi parleranno mai più..."
"Okay e allora vorrà dire che verrai a vivere da me e che i miei genitori saranno i tuoi genitori"
Lo guardai
"Martina non ti lascio da sola? Lo vuoi capire? Ad ogni costo"
"Grazie Lu... non so come farei senza di te"
Risposi abbracciandolo.

Luigi strangis || indelebile || ♥️La tua prossima ossessione. Scoprilo ora