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POV's Martina
Mi risvegliai nel mio letto, si, avevo una vaga idea di chi poteva avermi prelevata dall'amaca questa notte.
Nicol venne a portarmi la colazione
"Hey buongiorno"
"Buongiorno tesorooo"
"Come mai la colazione a letto? Ahahahah"
"Ti devo dire una roba..."
sembrava un po' preoccupata, sembrava dovesse dirmi qualcosa di un po'... preoccupante.
"Si, dimmi pure" risposi sorseggiando il caffè.
"Ecco... ieri è venuta carola.. lo sai vero?"
"Si. Quindi?"
"Quindi... è successo che...quando se ne stava andando ha salutato tutti e poi è venuta qui a salutare Luigi.. "
"Vai al punto che ho l'ansia già"
"Niente io mi trovavo a passare da qui per andare in camera... è successo che... ho sentito che lei gli ha chiesto di vedersi..."
"Intendi un appuntamento tipo?"
"Si!"
"E lui?"
"Non ne ho idea di cosa si siano detti dopo ma Martina, non devi lasciartelo scappare..."
"Dio che nervoso... ora stava stravedendo per me Luigi e arriva questa E LUI NON CAPISCE PIÙ UN CAZZO. Adesso basta sono stanca."
Risposi alzandomi.
"Dove vai???"
"A casa mia."
"Cosa??? No!"
"Si, ho deciso nicol"
Dissi prendendo la valigia e iniziando a buttarci roba dentro.
"Dai Marti per favore... non farlo.."
"Nicol, ti prego. Non insistere. Questa situazione mi ha abbastanza rotto il cazzo."
"Uffa..."

Poco dopo chiusi la valigia, la misi all'entrata e presi il cellulare per fare il biglietto del treno sotto lo sguardo scioccato di Luigi.
"Hey che fai?" Chiese Luca guardando la mia valigia
"Me ne torno a casa"
"Cosa???? Ma scherzi?? È la vigilia di Natale.."
lo fulminai con lo sguardo, poi tornai al cellulare.
"Fatto. Ho il treno tra meno di un ora. Ciao a tutti"
"Dai martina....!"
"Oi." Luca mi tiró da un braccio.
"Adesso mi dai un cazzo di motivo per andartene. Solo uno e ti lascio andare."
"Lo sai." Risposi fredda
"No. Non puoi andartene."
"Si che posso . Lasciami."
"Lasciala andare, è così che fanno le persone immature no?! Scappano.." rispose in modo molto freddo Luigi.
"Infatti, hai ragione. Poi ci sono le persone che a 20 anni non sanno cosa vogliono dalla vita"
"Io sono sempre chiaro e trasparente nelle scelte"
"Non sei coerente con te stesso Luigi."
"E tu non sei abbastanza matura da lasciare andare le cose"
"Sai cosa? Che io a 18 anni non posso essere completamente matura, ma riesco ad essere più donna di molte altre. Tutti abbiamo dei difetti, io sono a conoscenza dei miei. Tu pensi a guardare quelli degli altri invece di fare introspezione."
Salutai gli altri in modo svelto e me ne andai.

Me ne tornai a casa, felice di vedere la mia famiglia, i miei amici.. i miei affetti. Passai una bellissima vigilia di Natale, e un natale pazzesco.
Poi però il 26 dicembre Luca  mi chiamó:
"Hey"
"Ciao"
"Wow.. che freddezza"
"Beh cosa ti aspettavi? Mi hai lasciato così da solo... complimenti."
"Ah non potevo tornare a casa?"
"Perché sei rimasta? Per Luigi... e perché hai cambiato idea e ora sei a casa? Sempre per Luigi. Io continuo a pensare che a te non frega un emerito cazzo di chi ti vuole bene e chi ti sta accanto."
"Senti.. io sono tornata a casa semplicemente perché continuare a vivere in una stessa casa con Luigi non mi avrebbe fatto bene. Pur avendo altre 15 persone che mi volevano bene."
"Si certo.."
"Ti sei messo almeno un secondo nei miei panni?"
"Io con flaza ho litigato parecchie volte, ora siamo amici perché non credo lei voglia qualcosa di più ma non per questo prendo e me ne vado o ne faccio una tragedia per tutto come fai tu."
"Ah quindi dici che sono esagerata?"
"Si."
"Bene. Mi fa piacere che il mio migliore amico pensa tutte queste cose orribili su di me."
"...."
"Ora scusa ma devo andare. Se vuoi richiamare per dirmi altre cose come queste, non farlo perché non mi interessano."
"È proprio questo il problema Martina, a te importa solo di te stessa. Sei troppo egoista."
Non ce la feci più. Attaccai il telefono in faccia a Luca
Non ne potevo più, forse amici non fa per me.
Raccontai il tutto a mia mamma.. era per me come una sorella più grande e con lei potevo parlare di tutto.
"Quindi... questo è tutto mamma... non credo che..
Continuerò il mio percorso ad amici."
"Io non ti ho mai detto cosa fare.. mai, ma ti dico solo che questa volta devi pensarci bene.. perché il tuo percorso è fantastico, dico, come cantante, sei brava, prendi bei voti e hai molte possibilità di arrivare al serale, quindi non smettere di andare a scuola solo per colpa di un ragazzo.. o di due.."
"Non lo so... forse hai ragione... forse c'è troppa pressione e sono troppo Piccola..."
"Si è vero sei piccolina ma niente ti vieta di farcela, se sei entrata vuol dire che sei capace piccola mia."
Sospirai, poi andai in camera a farmi una bella dormita.
Ci pensavo, ci pensavo costantemente a Luca e a Luigi... al fatto che non sopportavo tutto questo, mi veniva l'ansia se solo pensavo che avrei passato un giorno lì dentro...
Uffa... non so davvero cosa fare.

27 dicembre:
Feci una bella videochiamata con le ragazze, mi dissero che mancavo tanto a loro e quando vennero a sapere che volevo abbandonare il gioco o che perlomeno pensavo di farlo.. subito mi dissero di non buttare via quell'occasione.
Avevano ragione.
"Ragazze non ho ancora preso una decisione ma sarete le prima a saperlo... qualunque sia."
Mi chiesero di prendermi dei giorni per pensare ma capirono bene la mia situazione.

Luigi strangis || indelebile || ♥️La tua prossima ossessione. Scoprilo ora